Inder 17, Lascaris-Chisola
I festeggiamenti del Chisola under 17

Sembrava chiusa, finita, seppellita; invece il cuore bianconero non smette di battere, e in una ripresa arrembante il Lascaris pareggia i due gol di scarto maturati nel primo tempo, grazie ai famigerati calci piazzati (nonostante l’assenza della torre Nacu). L’ultima parola però ce l’hanno i vinovesi, che grazie al gol finale di Barbero volano a Gassino per la finale, dove ad attenderli ci sarà il Chieri dell’ex Mercuri. Come detto gli ospiti partono decisamente meglio, e grazie al solito giro palla libera gli attaccanti. Le squadre risentono della pressione, ma superata la mezz’ora Sganzerla cade in area su tocco di Mangiardi, e l’arbitro non esita ad indicare il dischetto. Dagli undici metri va lo stesso Sganzerla, che spiazza Serra e regala il vantaggio ai suoi. Subito dopo l’episodio che ha fatto infuriare il Lascaris, tocco di mani abbastanza evidente in area Chisola, l’arbitro Framba lascia proseguire. Al 38′ ancora il Chisola in avanti, questa volta con Granata, che grazie ad una serie di rimpalli serve Ruffino, glaciale da dentro l’area a trafiggere nuovamente Serra. Il secondo tempo sembrerebbe solo una formalità, ma l’agonismo dei ragazzi di Balice si fa ancora una volta sentire, e fin dai primi minuti i bianconeri sembrano poter dare la scossa alla loro partita; ci riesce Mangiardi a metà tempo, riscattando così il rigore procurato, segnando di testa su assist di Medda. Dopo solo cinque minuti ancora gli immortali di Balice, ancora una volta su un cross: questa volta è Mangiardi l’assistman, che su punizione pesca Cavaliere, bravissimo a spizzare la palla in rete, con Benfadel colpevolmente fuori dai pali. Guidati dal tifo che ha ripreso fiducia, i padroni di casa tentano la rimonta, ma si espongono alle ripartenze vinovesi; e proprio da uno di questi contropiedi arriva la rete che condanna Balice e i suoi: Mauro dalla sinistra trova Sganzerla in area, che serve a sua volta Barbero: il numero 11, al suo secondo tentativo di tiro, pesca l’angolino alla sinistra di Serra, e chiude i conti. Il Chisola passa meritatamente a Pianezza, e troverà il Chieriin finale, mentre può uscire a testa altissima il Lascaris, autore di una stagione decisamente sopra le righe, soprattutto nel girone di ritorno, che legittima in pieno le due semifinali giocate con intensità e concentrazione massima.

Inder 17, Lascaris-Chisola
Garcetti in azione contro Gilberti
Inder 17, Lascaris-Chisola
Il gol della speranza di Cavaliere del Lascaris

IL TABELLINO (a cura di Francesco Abbona)

Lascaris 2
Chisola 3
RETI: 33′ rig. Sganzerla (C), 38′ Ruffino (C), 20′ st Mangiardi (L), 25′ st Cavaliere (L), 42′ st Barbero.
AMMONITI: 34′ Bottallo (L), 36′ Arkaxhiu (C), 2′ st Medda (L), 20′ st Pesce (L), 31′ st Khayat (L), 40′ st Benfadel (C), 45′ st Camarlinghi (C).
ARBITRO: Framba di Torino 6.

Lascaris (4-2-3-1): Serra 6.5; Damiani 6.5 (14′ st Tugnolo 6.5), Guidi 6.5, Mangiardi 7, Bottallo 7.5; Khayat 6.5, Gilberti 6; D’Arienzo 5.5 (1′ st Andrioli 6.5), Medda 7, Cavaliere 7; Pesce 6.5. A disp. Amorese, Turino, Riccardi, Carta, Merico, Marchesini, Regis. All. Balice 7.

Chisola (4-3-3): Benfadel 6.5; Dagasso 6.5, Girelli 6.5 (43′ st Cesarano sv), Scimè 7, Arkaxhiu 6.5 (39′ st Parise sv); Barbero 7.5, Sganzerla 7.5, Germinario 7; Garcetti 7.5, Granata 6.5 (29′ st Camarlinghi 6.5), Ruffino 7.5 (19′ st Mauro 6.5). A disp. Giletta, Vitale, De Vitti, Ferrara, Managò. All. Brighenti 7.5.

Inder 17, Lascaris-Chisola
Ruffino vs Mangiardi

LE PAROLE A FINE GARA: CRISTIAN BALICE

LE PAROLE A FINE GARA: GIORGIO BRIGHENTI

Inder 17, Lascaris-Chisola
L’uscita di Benfadel