21 Giugno 2021

Lucento Under 17: La corazzata 2005 di Alessandro Pierro

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È grande il passo compiuto da Alessandro Pierro e i suoi 2005, ma si dimostra il passo giusto. Il Lucento, infatti, ha due gruppi 2005 uno guidato da Alessandro Pierro che partecipa sotto leva al campionato Under 17, l’altro allenato da Beppe Mugavero che milita in Under 16.

«Siamo partiti un po’ zoppicando  – spiega Alessandro Pierro – esattamente come mi aspettavo. In realtà, devo dire, lo scotto che c’era da pagare lo abbiamo pagato in un tempo minore del previsto». I risultati per i rossoblù infatti sono arrivati, non solo a livello di punti ma anche di prestazioni. «Siamo arrivati a potercela giocare con tutti prima del previsto – continua il tecnico – Nella prima gara di campionato, con il Bsr, siamo stati un po’ sfortunati ma la prestazione c’è stata. Poi, nella seconda, con l’Alpignano, che abbiamo perso 3-1, sono stato comunque molto contento di come i ragazzi sono scesi in campo, loro sono molto bravi e attrezzati. Le ultime due partite invece sono andate benissimo, 4-0 col Collegno Paradiso e 4-1 al Pozzomaina. Ci sono stati i gol, i punti e la prestazione. Peccato perché, proprio quando avevamo iniziato ad ingranare hanno bloccato tutto, come l’anno scorso».

E, proprio riguardo alla scorsa stagione, c’è un po’ di rammarico nelle parole del tecnico che ricorda come il suo gruppo stesse navigando a vele spiegate verso le fasi finali: «Eravamo in un momento splendido. Le vittorie con il Chieri e con il Bsr (le altre due pretendenti al primo posto del girone C, ndr) avevano galvanizzato i ragazzi che avevano preso consapevolezza di loro stessi e delle loro potenzialità. Per fare un esempio – continua Pierro ricordando la scorsa stagione – nella gara con l’Acqui, dopo ore di pullman, siamo arrivati stanchi e abbiamo giocato tutto un primo tempo fuori fase. Con il Derthona invece, trasferta che abbiamo fatto dopo le vittorie con Chieri e Bsr, nonostante la pesantezza del viaggio abbiamo iniziato al massimo, pronti via ed eravamo in vantaggio. Io non dico che avremmo potuto vincere, ma se avessimo giocato le fasi finali avremmo potuto giocare alla parti con tutti».

Ci sono stati un po’ di ingressi nel gruppo rossoblù nel mercato estivo ma tra infortuni e stop non sono stati tutti disponibili. Aveta e Angelotti infatti non hanno ancora avuto l’occasione di esprimersi, visti gli infortuni che li hanno costretti all’allontanamento dal campo. Riguardo agli altri Alessandro Pierro spende solo parole molto positive: «Lupo è entrato benissimo. Inoltre è una chiave importante perché grazie a lui sono potuto passare alla difesa a 3. Infatti non mi piaceva l’idea di giocare a 4 sotto leva, senza contare che terzino sinistro in tutta la rosa ho solo Virelli. Corcione invece è una sorpresa. Lo avevo visto giocare e ho subito capito che c’era potenziale, infatti sta migliorando tantissimo e ha ancora ampi margini di miglioramento. Lui tra l’altro gioca a calcio solo da un anno, prima faceva ginnastica e infatti si vede, ha movenza da atleta». Ultimo, ma non ultimo, il portiere Davide Ballo, unico 2004 ad essere rimasto in rosa: «Anche lui è stato una sorpresa, sta facendo molto bene, dentro e fuori dal campo, infatti è il capitano».

In conclusione, Alessandro Pierro commenta anche il percorso di Beppe Mugavero: «Sono partiti un po’ in sordina anche loro, male vittorie con Rosta e Bacigalupo hanno dato segnali positivi. Sicuramente possono ancora migliorare e fare molto bene».

«Spero solo che si possa tornare presto in campo – conclude il tecnico – ho paura che se lo stop dovesse durare a lungo molti ragazzi potrebbero smettere di giocare, e non parlo del mio gruppo ma in generale. A distanza si può fare poco, io ad esempio li tengo attivi con le schede del preparatore, ma manca tutto quello che è legato allo sport di squadra».


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