28 Ottobre 2020 - 09:08:11
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Super Oscar Under 17: Venaria fermato dai pali, avanzano Alpignano e Lascaris, Vanchiglia out di misura

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Gli ultimi verdetti dei quarti di finale sono stati espressi: l’Alpignano batte a fatica un ottimo Venaria (un palo ed una traversa per i Cervotti) e trova la Pro Eureka in semifinale; il Lascaris elimina i padroni di casa del Vanchiglia grazie a Gentileschi e nel prossimo turno se la vedrà col Borgaro.

Venaria 1
Alpignano 2

IL TABELLINO
RETI: 17′ Cesarano (V), 37′ Zappalà (A), 30′ st Mastrapasqua (A)
ESPULSI: 25′ st Vento (A) per somma di ammonizioni
VENARIA (3-4-2-1): Ravo; Matees, Pavanello, Lanzafame; Onidi (13′ st Gusmeroli), Mina, Cocirio (25′ st Hafid), Cannella (10′ st Cuccaro); Vigna (23′ st Niculaesi), Cesarano; Granata. All. Stella.
ALPIGNANO (4-2-3-1): Mussino; Mirabella, Novo, Bianco, Zappalà; Ciccalotti, Castelmaro; Mastrapasqua, Onofrio, Critelli; Spinella. All. Schiavo.

LA PARTITA
Pur non partendo con il favore dei pronostici, sin dalle prime battute è il Venaria di Luca Stella a prendere il controllo delle operazioni, con l’Alpignano che si affida alla velocità degli esterni ed in particolare di Zappalà, molto vivace a sinistra. I Cervotti si rendono pericolosi prima con Cocirio e poi con Vigna, che centra il palo da fuori area, e a metà della prima frazione trovano il meritato vantaggio: lo segna Cesarano con un preciso tracciante mancino che non lascia scampo a Mussino. La reazione dell’Alpignano è timida, e il Venaria potrebbe trovare il raddoppio con Lanzafame che trova però solo la traversa dopo un’uscita non perfetta di Mussino sugli sviluppi di un corner. Proprio quando i ragazzi di Stella erano sicuri di chiudere il primo tempo in vantaggio, ecco la doccia gelata: Mina perde palla sulla pressione di Mastrapasqua, che affonda sulla destra e prova il diagonale; Ravo respinge, ma non può nulla sul tap-in di un indiavolato Zappalà, 1-1. Nella ripresa è ancora il Venaria a confezionare le occasioni migliori (imprecisi i tentativi di Granata e Onidi), e l’Alpignano resta anche in 10 per l’espulsione per doppio giallo rimediata da Vento, subentrato ad Onofrio. I ragazzi di Schiavo, però, sembrano esprimersi meglio in inferiorità numerica e trovano l’inaspettato vantaggio con la conclusione da fuori area di Mastrapasqua, bravo ad approfittare di un disimpegno errato della difesa arancioverde. A nulla vale l’assedio finale dei Cervotti, in semifinale va l’Alpignano.

LASCARIS 1
VANCHIGLIA 0

IL TABELLINO
RETI: 22′ st Gentileschi (L)
LASCARIS (3-5-2): Barale; Carastro (25′ st Bianchi), Sicilia, Gallo; Sottil, La Cava (14′ st Pasquale), Sapone, Botta, Ferrero (37′ st Carlisi); Miccio N. (25′ st Giusiano), Vaccaro (10′ st Gentileschi). All. Ferrari.
VANCHIGLIA (4-2-3-1): Cavaliere; Fenoglio, Catanzaro, Petralia (13′ st Rossi), Fagnone; Iovino, De Andreis; Samson (16′ st Tommasi), Calabrese (33′ st Antonaci), Pitti; Masella (25′ st La Torraca). All. Esposito.

Sapone e Botta
Gabriele Sapone (sinistra) e Simone Botta (destra), Lascaris

LA PARTITA
Poco entusiasmante dal punto di vista delle occasioni da gol, ma sicuramente emozionante per quanto riguarda intensità di gioco e prodezze individuali, Lascaris-Vanchiglia è stato il confronto tra due filosofie di gioco diverse: da una parte Emiliano Ferrari ha cercato di guidare i suoi bianconeri attraverso un giro-palla ipnotico, ripetendo il mantra del “giochiamola sempre e comunque”; dall’altra Natale Esposito si è affidato al faro di centrocampo De Andreis e alle iniziative personali del neo acquisto Pitti e di capitan Calabrese. Ed è proprio quest’ultimo a confezionare la prima occasione della partita con il cross teso per la testa di Samson, che spedisce di poco a lato; risponde il Lascaris con la botta da fuori di Sapone che non impensierisce Cavaliere. La prima frazione si conclude con i tentativi di testa di Ferrero e Sottil, entrambi alti. Nella ripresa i ragazzi di Ferrari regalano sprazzi di calcio Champagne: Botta serve Ferrero col tacco, palla in profondità per Miccio che fa da sponda per il subentrato Gentileschi, rasoiata fuori di un soffio. L’ex giocatore dell’Eventi Sport Academy si rifà al 22′ insaccando il pallone su corner di Sappone (male Cavaliere che esce a vuoto). Si tratta dell’episodio che decide la partita, in quanto il Vanchiglia non riesce più a rendersi pericoloso se non con la bella pennellata di Calabrese che termina di poco oltre la traversa. Ora ad attendere il Lascaris in semifinale c’è il Borgaro.

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