22 Giugno 2021

Vda Charvensod Under 17: il calcio propositivo e gli obiettivi di Roberto Bidese

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Roberto Bidese aveva iniziato a conoscere il gruppo 2004 (dove gioca anche il figlio Lorenzo) esattamente un anno fa in qualità di collaboratore dell’allora tecnico Claudio Fermanelli; dall’inizio di questa stagione è lui a sedere sulla panchina dello Charva Under 17, e ci ha raccontato obiettivi, modelli di riferimento e speranze per un ritorno alla normalità, a partire dal mondo del calcio dilettantistico.

Prima di intraprendere il percorso di allenatore, Roberto ha indossato per molto tempo gli scarpini: <<Ho giocato a calcio fino a 33 anni; gran parte della mia carriera l’ho passata al Sarre, dove ho giocato in Eccellenza e che nella sua storia ha cambiato diversi nomi prima di, purtroppo, fallire. Ero un difensore centrale, quello che una volta si chiamava “marcatore”, ma poi grazie anche ai tecnici che mi hanno allenato ho cambiato un po’ il modo di giocare iniziando anche ad impostare l’azione dalle retrovie. Gli ultimi 5 anni di carriera li ho passati al Saint-Christophe in Promozione, poi non avendo più gli stimoli giusti per continuare ho iniziato a dedicarmi all’altra mia grande passione, la montagna. Ho ritrovato il calcio dopo la nascita di mio figlio Lorenzo: quando mi ha detto di voler provare a giocare l’ho portato alla Scuola calcio del Grand Paradis e lì ho iniziato a dare una mano in qualità di istruttore>>.

La storia con lo Charva 2004 inizia nel dicembre del 2019: <<Ho iniziato aiutando il tecnico Claudio Fermanelli, che stava avendo qualche difficoltà nel gestire sia l’annata 2004 sia la Prima Squadra. All’inizio di questa stagione Fermanelli aveva manifestato il desiderio di concentrarsi esclusivamente sulla Prima, e a me sono stati offerti gli Under 17: dopo averci pensato ho deciso di accettare, e sono felice di aver preso questa decisione. L’obiettivo che ci siamo posti ad inizio anno era e rimane quello di continuare il percorso di crescita iniziato nella scorsa stagione, e i margini ci sono tutti; a livello di classifica puntiamo a migliorare il piazzamento dell’annata Under 16, siamo consapevoli della forza delle squadre del nostro girone, come Lascaris, Ivrea, Venaria, Borgaro e Pro Eureka per citarne alcune, ma vogliamo provare a giocarcela senza paura esprimendo il nostro calcio>>.

Quale tipo di calcio insegna Roberto Bidese? <<Non ho un modulo di riferimento perché sono convinto che sia un aspetto secondario, la cosa fondamentale sia tirare fuori il meglio dai ragazzi a disposizione. Penso che dietro ci debba essere un’idea di gioco, un sistema, più che un modulo: a me per esempio piace un tipo di calcio propositivo, che si basa sul tenere in mano il pallino del gioco, sull’andare a difendere alti e sul creare densità nella metà campo avversaria. Si tratta di un tipo di gioco dispendioso ma è anche quello su cui sta puntando forte la Federazione italiana per stare al passo con l’evoluzione di questo sport, soprattutto a livello europeo. Penso di avere i calciatori adatti per mettere in pratica queste indicazioni, e per fortuna i ragazzi si divertono nel farlo, aspetto che è molto importante. Per quanto riguarda gli allenatori famosi di riferimento, mi piace molto Luca Gotti dell’Udinese per il modo che ha di porsi, soprattutto in conferenza stampa, e per le idee che porta avanti; per il modo di giocare ammiro anche De Zerbi, Pioli e i fratelli Inzaghi>>.

Qual è la partita che Bidese ricorda con più piacere e quale invece quella che vorrebbe rigiocare? <<La partita che ci ha dato la consapevolezza di avere delle qualità importanti, a mio avviso, è stata quella con la Pro Eureka di questa stagione: aldilà della vittoria ci siamo espressi bene a livello di gioco sul campo malgrado davanti avessimo una squadra messa benissimo in campo da un allenatore, Gabriele Davin, che stimo molto sia dentro sia fuori dal campo. Fortunatamente per ora non c’è ancora stata una partita di cui sono totalmente insoddisfatto e che vorrei rigiocare, se dovessi dirne una penso al primo tempo della prima giornata di questa stagione contro l’Ivrea Banchette: siamo scesi in campo un po’ sottotono ma ci può stare, poi siamo stati bravi a riprenderci nel secondo tempo>>.

Vda Charvensod Under 17
Lo Charva Under 17 di Roberto Bidese


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