Non sarà la finale di Champions, ma Venaria e Vanchiglia si giocano tanto: appaiate in classifica, un pareggio servirebbe poco ad entrambe, mentre la vittoria permetterebbe di restare incollati alle prime due della classe, Lascaris e Lucento. Alla fine a spuntarla è il Vanchiglia, con i ragazzi di Malagrinò che si rendono protagonisti di un tempo e mezzo ad alta intensità, in cui trovano meritatamente il triplo vantaggio; innocuo (ma di fatto un segnale) il calo, più mentale che fisico, che permette al Venaria di sperare, ma non di evitare la sconfitta. La contesa viene sbloccata dopo 10’: l’ex di turno Bonsaver lancia in profondità Praticò che entra in area, Airola lo stende e l’arbitro indica il dischetto; Necchio si assume la responsabilità di calciare (dopo l’errore dello scorso turno con il Borgaro), e questa volta non sbaglia. I granata sfruttano l’entusiasmo per l’immediato vantaggio e trovano, a metà frazione, il raddoppio: Ossola raccoglie il rilancio di Fiora e calcia senza pensarci troppo, la deviazione di Di Carlo inganna Airola che non può nulla, 2-0. Petrucci sostituisce Dianni in favore di Bava per dare maggior peso all’attacco, ma è Ossola ad andare vicino al tris di testa sugli sviluppi di corner. Nella ripresa uno scatenato Ossola mette il punto esclamativo alla sua partita: il numero 9 entra in area da sinistra sfruttando il liscio di Tambuzzo, e dopo un paio di finte incrocia perfettamente col destro per il 3-0. Il Venaria non ci sta e si riversa in avanti senza però impegnare Cariolo, fino a quando un’amnesia di Laforge spiana la strada a Papagno, che supera il portiere granata con un bel pallonetto. Galvanizzati, i Cervotti potrebbero portarsi anche sul 2-3, ma Bava spreca una doppia chance ghiotta sugli sviluppi di corner: primo tentativo che coglie il palo, mentre il secondo, debole, è bloccato da Cariolo. Al triplice fischio è festa granata, in attesa del prossimo big match di Settimo; il Venaria in casa del Rosta, dovrà ripartire da quanto visto nella ripresa.

Venaria 1
Vanchiglia 3
RETI (0-3, 1-3): 10′ rig. Necchio, 23′ e 5’ st Ossola, 28′ st Papagno (Ve).
AMMONITI: 9′ Airola, 14′ st Bava, 18′ st Nesta, 20′ st Muratore, 36′ st Matees.
ARBITRO: Pizzo di Collegno 6.5. Buona direzione, mezzo voto in meno per la confusione nel concitato finale di gara.

Venaria 4-4-2
All. Petrucci 6 Prima frazione da archiviare.
Airola 5.5 Esce male su Praticò.
Scardino 6 Esce presto per infortunio. 24′ Ravo 6 Senza strafare.
Tambuzzo 5.5 Buca l’intervento in occasione del 3-0.
Di Carlo 6 Meno preciso del solito.
Minosse 6.5 Spazza senza paura.
Matees 6 Prova ad impostare.
Dianni 6 Cross interessante in avvio. 24′ Bava 6 Ha sulla coscienza un’occasione enorme sciupata.
Muratore 6.5 Piedi, come al solito, molto educati.
Papagno 7 Si carica sulle spalle il peso dell’attacco, e lo fa bene.
Veneziano 6.5 Una distorsione interrompe una buona prestazione a destra. 7′ st Ursoleo 6.5 Entra con grinta.
Miserendino 5.5 A zonzo. 1′ st Nesta 6 Tenta l’imbucata.
Dir: Minosse.

Vanchiglia 4-3-1-2
All. Malagrinò 7 Un’ora di qualità e quantità.
Cariolo 7 Esce benissimo sul cross insidioso di Dianni.
Passarello 6.5 Copre e riparte.
Bonsaver 7 Ottimo nelle due fasi.
Laforge 6.5 Mezzo voto in meno per la sciocchezza che porta al gol del Venaria.
Maculan 6.5 Gira palla e contiene Muratore. 40′ st Gambino sv
Fiora 7 Esce spesso in anticipo.
Necchio 7 Questa volta non perdona dal dischetto, decisivo.
Praticò 6.5 Si procura il rigore e gioca con intelligenza.
Ossola 7.5 Se il primo gol è fortunoso, il secondo è una perla. 24′ st Gambino 6 Dà ordine.
Mastrogiacomo 6.5 Piazzati pericolosi. 34′ st Pomero 6.5 Chiude i pertugi.
Lionello 6.5 Sfiora la rete.
Dir: Bonsaver.

Venaria Under 17
I Cervotti di Paolo Petrucci

Vanchiglia Under 17
I granata di Alessandro Malagrinò

LE PAROLE A FINE GARA: ALESSANDRO MALAGRINO’

LE PAROLE A FINE GARA: PAOLO PETRUCCI