cheraschese
La Cheraschese in festa

”Per sempre con noi” recita la maglia alzata al cielo da Luca Nurisso al momento della premiazione della sua Cheraschese, che per la seconda volta in tre anni ha trionfato al Memorial Stradella. Una maglia per ricordare Alessio Scarzello, collega di reparto, amico, di Nurisso e dell’altro portiere, Maja, scomparso ad aprile. Un momento da brividi, emozionante, a coronamento di una finale bellissima, meritatamente portata a casa dai ragazzi di Luca Mascarello. Lorenzo Fissore e Francesco Vivalda scatenati sul fronte offensivo, fin troppo per un’Accademia generosa ma arrivata all’atto finale un po’ sulle gambe e con qualche assenza nei ruoli chiave. Sorridono i lupi e si scatenano nei festeggiamenti, dando continuità a quella brillantezza messa in mostra sul campo. Proprio i due tenori, Vivalda e Fissore, fan le prove dopo appena 3’: il n.9 innesca il rapido esterno, cavalcata sulla sinistra e diagonale out di poco. Scampato l’immediato pericolo, l’Accademia alza i giri del motore e per un quarto d’ora spaventa la Cheraschese: l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Giordani che raccoglie palla al limite ma calcia su Maja in uscita, mentre Milanesi non riesce a concretizzare con il tiro in porta un ottimo inserimento. Al 26’ equilibri spezzati, Fissore veste i panni dell’assist man e allarga il gioco per Vivalda, l’attaccante è bravissimo a incrociare non lasciando scampo a Carminati. Gli agognini fan fatica a sviluppare il proprio gioco, rischiano sulla conclusione di Bertolotti e vanno ancora sotto in chiusura di frazione: secondo assist di giornata per Fissore, splendida la traiettoria disegnata da corner per la deviazione vincente di Taricco. Molinaro all’intervallo mischia le carte e butta nella mischia Colombo e Savoini, pronti via è ancora Giordani ad avere una bella occasione, deviata però in corner. La Cheraschese, dal canto suo, si dimostra letale: bella azione partita dai piedi educati di Ciaravola e capitalizzata dall’indomabile Fissore, con una precisa conclusione che dà un bacino al palo prima di insaccarsi. Maja dice no al tentativo di De Bei – gran conclusione su suggerimento di Giordani – di riaprire la partita, ma nulla può sulla botta del neoentrato Medina, che raccoglie palla nel cuore dell’area e per qualche attimo riaccende le speranze rossoblù. Rossoblù che a tratti di distendono bene mettendo in mostra il gioco che ne ha fatto le fortune in campionato ma che non hanno la forza di ribaltare il risultato. Anche perché al 20’ la Cheraschese cala il poker in contropiede: Rocca scappa in velocità e serve Fissore, il n.11 con gran intelligenza aspetta l’accorrente Vivalda, bravissimo a trovare la doppietta personale. Applausi alla Cheraschese, in festa andando oltre ogni difficoltà. Applausi anche all’Accademia, per il percorso di crescita.

A.Borgomanero-Cheraschese 1-4
RETI (0-3, 1-3, 1-4): 26′ Vivalda (C), 42′ Taricco (C), 5′ st Fissore (C), 14′ st Medina T. (A), 20′ st Vivalda (C).
A.BORGOMANERO (4-3-1-2): Carminati 6.5, Francioli 6 (1′ st Savoini 7), Agyei Bonsu 6 (24′ st Modena 6), Diankha 6.5, Donzelli 6.5, Milanesi 6.5 (10′ st Medina T. 7), Platini 6 (1′ st Colombo 6.5), Antonioli 6 (28′ st Bouaziz 6), Granieri 6.5, Giordani 7, De Bei 7. A disp. Coppi, Righi, Grillo, Simonotti. All. Molinaro 7.
CHERASCHESE (4-3-3): Maja 8, Olivero E. 7 (30′ st Fissore Al. 6.5), Angela 7, Bertolotti 8, Taricco 8 (21′ st Marengo 6.5), Rinero 7, Rocca 7.5, Fia 7, Vivalda 9 (26′ st Sabena 6.5), Ciaravola 8 (37′ st Mlogja sv), Fissore 9 (26′ st Garello 6.5). A disp. Nurisso, Torta, Bedino, Colombano. All. Mascarello 9.
ARBITRO: Loiodice di Collegno  7.
COLLABORATORI: Merlino di Asti e Caldarola di Asti 7.