12 Agosto 2020 - 15:26:40

Borgaro – Ivrea Banchette Under 19: Caprio en passant, i cambi fan festeggiare i gialloblù

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Borgaro scacciacrisi in via Santa Cristina, contro un Ivrea Banchette che è sembrato poter davvero andar via dal “Walter Righi” con punti in tasca. In una partita dalle due facce, in cui già da prima del fischio d’inizio le due formazioni hanno dovuto fare a meno di alcuni giocatori, chi per problemi fisici (Zunino per il Borgaro) e chi per una dimenticanza, che francamente pareva risolvibile (Ivrea Banchette), la spuntano i ragazzi di Mantegari con un secondo tempo di sostanza e tanta corsa. Pronti via e si vede subito la scrupolosità nella preparazione di Barbieri, che francobolla Rolando su Cantella per togliere la principale fonte di gioco ai gialloblù. La tattica sembra funzionare, e il Borgaro non trova risposte all’atteggiamento propositivo di Caprio e compagni. La prima occasione è di marca ospite, e coinvolge proprio Mattia Caprio, che riceve palla su una punizione dalla destra di Brunero ma si trova davanti alla risposta tempestiva di Dosio in uscita. Si vede finalmente il Borgaro, grazie ad un dribbling di Lombardi sull’uscita a vuoto di Voltan che porta ad un cross basso non capitalizzato da nessuno. Il pressing costante degli eporediesi regala la gioia al 26′: Cantella, in uno dei rari palloni toccati nel primo tempo, regala palla a Zinetti che si invola verso la porta e lancia in profondità un pallone deviato da Idahosa che cade preda di Caprio; il fantasista sfrutta il rimbalzo e colpisce al volo, scavalcando Dosio che stava accennando l’uscita. Dopo l’esultanza gli ospiti non si coprono come da copione, ma continuano a spingere sull’acceleratore e a pochi minuti dalla fine del primo tempo sfiorano anche il secondo gol con un tiro da fuori di Titone che non trova i pali di poco. C’è spazio ancora per un’occasione ghiotta di Cirillo su angolo di Lombradi, ma il numero 3 spreca tutto sparando a lato. Negli spogliatoi Mantegari si fa sentire, palesemente non soddisfatto del rendimento, e la strigliata sembra giovare immediatamente ai suoi: ad inizio ripresa fuori Guelfo e l’acciaccato Lombardi e dentro Gigliotti e Gavazzi, che portano subito una marcia in più. Dopo solo due minuti il pareggio dei padroni di casa: da calcio d’angolo sia Micheletto che Scala bucano clamorosamente l’intervento e la retroguardia eporediese non spazza definitivamente, regalando palla a Mameli che ne approfitta e buca Voltan. Da questo momento in poi è praticamente monopolio borgarese, con i gialloblù che prima colpiscono una traversa incredibile con Idahosa, lasciato tutto solo a colpire di testa, successivamente, sempre con Idahosa, vanno ad un soffio dal raddoppio, e infine trovano il meritato vantaggio grazie ad un preciso lancio di Cirillo che innesca Cappetta sulla sinistra, che si accentra lasciandosi il difensore alle spalle e spara sul primo palo il pallone del 2-1 con Voltan non esente da colpe. La voglia di riscatto dei padroni di casa non si ferma qui, e stavolta a prendersi la scena è un rinato Cantella, servito da Cappetta, che pesca il jolly da fuori area con un missile che supera Voltan. Nel finale altro grande intervento di Dosio su Cardini questa volta, che pone la firma sul grande secondo tempo del Borgaro. I padroni di casa escono dunque dalla crisi, dimostrando un cambio di passo forse senza eguali nel girone. Per l’Ivrea Banchette, invece, si ripresenta sempre lo stesso problema: la gestione dei vantaggi; non è la prima volta che gli eporediesi dilapidano quanto di buono costruito in una partita, ma con gli errori si impara e si cresce. Barbieri saprà farne tesoro.

BORGARO-IVREA BANCHETTE 3-1
RETI (0-1, 3-1): 26′ Caprio (I), 2′ st Mameli (B), 31′ st Cappetta (B), 39′ st Cantella (B).
BORGARO (4-3-3): Dosio 6.5, Guelfo 6 (1′ st Gigliotti 6.5), Cirillo 6.5, Cantella 6.5 (40′ st Tonini sv), Grec 6, Leccese 5.5, Lombardi 6 (1′ st Gavazzi 6.5), Mameli 7.5, Cappetta 7 (43′ st Pellegrino sv), Idahosa 6.5, Schiavone 6 (20′ Cavestro 6). A disp. Palladino, Ballone. All. Mantegari.
IVREA BANCHETTE (4-4-2): Voltan 6, Micheletto 5.5, Brunero 6.5, Castelletto 6 (31′ st Perotti sv), Scala S. 6, Ceresa 6, Zinetti 7, Giannetti 7, Rolando 6.5 (38′ st Cardini sv), Caprio 7 (33′ st Benou Kaiss sv), Titone 6. A disp. Francisco, Foglia. All. Barbieri.
AMMONITI:
ARBITRO: Locapo di Torino 7 Sempre vicino all’azione. Non commette errori in una partita sostanzialmente tranquilla.

LE PAGELLE DEL BORGARO
All. Mantegari 6.5 Penalizzato dalle scelte iniziali ha rimediato con i cambi e con un secondo tempo decisamente a trazione anteriore. Dedica la vittoria alla madre scomparsa del presidente Perona.
Dosio 6.5 Due uscite attente su Caprio prima e su Rolando poi.
Guelfo 6 Senza infamia né lode. Si limita alla copertura in fascia. 1′ st Gigliotti 6.5 Molto più propositivo del collega. Arriva più volte al cross e allo scambio nello stretto.
Cirillo 6.5 Leader vocale in mezzo al campo, lotta come un leone contro chiunque. Ispira il gol di Cappetta con un gran lancio.
Cantella 6.5 Inizia malissimo, sotto l’ombra costante di Rolando, ma sale di colpi con il secondo tempo e trova un gran gol da fuori.
Grec 6 Discorso analogo a Cantella: inizio sottotono che si trasforma in un gran secondo tempo.
Leccese 5.5 Il meno ispirato. Costretto dietro dal pericolo Caprio, non trova soluzioni. Si rifarà sicuramente.
Lombardi 6 Si fa male presto e l’infortunio ne condiziona la prova. Regala comunque qualche buono spunto davanti. 1′ st Gavazzi 6.5 Entra e spacca la partita. Spazia su tutto il fronte d’attacco e si rivela un rebus irrisolvibile per la retroguardia.
Mameli 7.5 Fa sempre la differenza. Che sia in attacco o che sia in difesa lui c’è sempre e il gol è solo la ciliegina sulla torta.
Cappetta 7 In pochi minuti trova un grandissimo gol sul primo palo e trova Cantella per l’eurogol. Decisivo.
Idahosa 6.5 Con i piedi è una delizia. Lanci lunghi sempre precisi e spesso importanti. Di testa è ancora meglio, e la stazza fisica parla da sé.
Schiavone 6 Sfortunato, si fa male subito. 20′ Cavestro 6 Si fa guidare dai compagni e si fa trascinare dal gran secondo tempo dei gialloblù.

Ivrea Banchette
L’Ivrea Banchette di Barbieri dà del filo da torcere alla truppa di Mantegari

LE PAGELLE DELL’IVREA BANCHETTE
All. Barbieri 6.5 «Quando andiamo in vantaggio non riusciamo mai a tenere mentalmente». Questa frase riassume la gara a due facce degli eporediesi, fenomenali nel primo tempo e passivi nel secondo.
Voltan 6 Non impeccabile sul gol di Cappetta, dove si fa bucare sul primo palo. Qualche incertezza sulle uscite.
Micheletto 5.5 Appare apatico e assente a tratti. Non mette la giusta cattiveria per reggere nel secondo tempo e sbaglia l’intervento sul gol del pareggio del Borgaro.
Brunero 6.5 Molto bene sia quando chiamato alla fase difensiva che quando si ritrova con compiti in attacco. La sua natura lo spinge sempre in avanti, e fa bene.
Castelletto 6 Ci mette molta voglia e cade spesso e volentieri sotto i colpi dei centrocampisti gialloblù.
Scala S. 6 Errore fatale sul gol di Mameli, che dà il via alla disfatta dei suoi. Nel primo tempo, invece, si era distinto per una gran difesa sull’uomo.
Ceresa 6 Idem con patate per il numero 6, attentissimo nella prima frazione, con tanti colpi di testa e interventi precisi, ma troppo arrendevole nella ripresa.
Zinetti 7 Propizia il gol del momentaneo vantaggio dei suoi grazie ad un recupero in mezzo al campo e ad una palla filtrante.
Giannetti 7 Uno dei più pericolosi nel magico primo tempo e uno degli ultimi a mollare quando la situazione precipita. Esempio vincente.
Rolando 6.5 Gara di sacrificio e sudore. Barbieri lo piazza a uomo su Cantella per togliere idee e spazi alla manovra dei padroni di casa. Funziona per metà partita.
Caprio 7 Un bel gol che illude tutti. Risulta sempre pericoloso. Una vera spina nel fianco con i suoi inserimenti.
Titone 6 Sparisce nel momento del bisogno e gioca pochissimi palloni.

LE PAROLE A FINE GARA: FRANCESCO BARBIERI E ANDREA MANTEGARI

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