Borgovercelli
Cinquina per la squadra di Pela

Pokerissimo senza problemi al La Chivasso e il Borgovercelli festeggia la salvezza, con i biancoblù primi nel girone per lo scontro diretto a favore con l‘Aygreville. È dunque scampato pericolo per la squadra di Fabrizio Pela, che resta nei tornei Regionali nonostante un 2019 di campionato non buono, come ammetterà lo stesso tecnico a fine partita. Per il La Chivasso invece nulla da fare. Il primo tempo è stato discreto, la ripresa invece a dir poco pessima. Pronti via e sono però i biancorossi ad essere più sbarazzini. Al 2′ Rinaldi con una bella scivolata anticipa in corner l’accorrente Rosso. Dopo le prime parate di entrambi i portieri la chance da rete più ghiotta ce l’ha il Borgovercelli al 26′: corner da sinistra e stacco di Gjuni che costringe Depaoli a togliere la sfera da sotto l’incrocio. In tuffo invece la parata di Silva, che va a scongiurare un tocco di testa arretrato di Gnemmi su punizione biancorossa al 29′. Sull’angolo a seguire passaggio a Giorgianni che esalta ancora i riflessi del portiere borghino. La partita si spegne un po’ per riaccendersi verso fine primo tempo. Ed in maniera felice per il Borgovercelli visto che Pavesi, ben servito in area al 39′, trova un gran diagonale che supera Depaoli. 1-0. Prima del riposo i borghini potrebbero anche raddoppiare per un rigore concesso molto generosamente dall’arbitro per strattonata di Siclari su Trevisio. Ma al 45′ Baghdadi si fa respingere il rigore da Depaoli. La squadra di Pela torna poi in campo determinata e mette al sicuro la partita al 6′. Palla sulla sinistra per Baghdadi che infila nonostante un tocco disperato di Depaoli. 2-0. I minuti successivi sono di dominio borghino sotto tutti i fronti con D’Aniello e Gjuni vicini alla rete in due occasioni ciascuno. Il tris arriva poi al 14′ con un tocco sotto porta ancora di Baghdadi. 3-0. E che la vittoria non sia in discussione lo dimostra il gran contropiede di Pavesi al 18′, tocco sulla destra per Fusaro che insacca di potenza. 4-0. Nel finale il Borgovercelli si rilassa un po’ e concede il gol della bandiera chivassese, di Rotella con una sventola da sinistra al 26′. 4-1. A completare la cronaca una traversa colta del neo entrato Lopez sugli sviluppi di una palla inattiva, ed un rigore calciato dallo stesso Lopez (fallo e rosso per Amateis) al 30′ e addirittura bloccato da Depaoli. Il punteggio lo fissa definitivamente lo stesso Lopez nel finale su assist di Gnemmi al 44′. 5-1. Poi il Borgovercelli può festeggiare la salvezza.

Borgovercelli

Silva 6.5 Un paio di parate utili.
D’Aniello 7 Ottima copertura in difesa, si lancia anche in attacco.
Gnemmi 7 Palloni mai banali.
Caffi 7 Grintoso ed efficace.
Fabbricatore 6.5 Bene nelle respinte senza pensarci più di tanto.
Rinaldi 6.5 Si presenta subito con un bel salvataggio.
Gjuni 7.5 Le sue ampie falcate lasciano ferite dolorose al Chivasso.
Fusaro 7.5 Finalizza al meglio un gran contropiede di Pavesi e offre una grande spinta sulle fasce. 25′ st Lopez 7 Tanta vigorosità.
Pavesi 8 L’uomo in più del Borgovercelli in questi play out.
Baghdadi 7 Buona inventiva partendo da dietro, reti di astuzia.
Trevisio 7.5 Grande precisione nei passaggi. Sguscia dappertutto.
All. Pela 8 Con i rinforzi della prima squadra il compito è molto più agevole. Rosa attrezzatissima.

La Chivasso

Depaoli 8 Due rigori parati, uno bloccato a terra. Lui non retrocede.
Ciconte 6 Tiene finchè può Gjuni e Fusaro in fascia. 14′ st Bianchi 5.5 Poca decisione nei contrasti.
Angelone 5.5 In difficoltà.
Cricca 5.5 Non fa filtrare palloni.
Amateis 5 Più un fallo di frustrazione che di necessità.
Siclari 5.5 Attento a fasi alterne. Il rigore da lui causato non era tale.
Predescu 6 Garantisce spinta. 23′ st Saber 5.5 Non cambia l’inerzia.
Avedano 5.5 Ben poco presente a centrocampo. 1′ st Rotella 6.5 Vivace, si inventa un gran bel gol.
Rosso 6.5 Parte come uomo in più e quando cala sono guai.
Giorgianni 6 Discreto tocco di palla. 1′ st Loduca 5.5 Non si vede.
Grandini 5.5 Pochi inserimenti. 19′ st Borca 5.5 Poca grinta.
All. Adda 5.5 La squadra nel secondo tempo non c’è proprio.