martedì, 26 Maggio 2020

Crescentinese – Città di Cossato Under 19: i giallazzurri tessono le Fila e continuano l’inseguimento

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Il Cossato non si smentisce mai e porta a casa anche la sofferta gara di Crescentino. Una partita dominata dalle difese ma decisa, paradossalmente, da un paio di errori proprio della retroguardia granata, che tagliano le gambe ad un gruppo che Davide Berardi ha saputo stimolare nonostante la classifica non dica praticamente più nulla. Per i cossatesi da segnalare la presenza in panchina di Mauro Alberto, che prende il posto dell’influenzato Marangoni e si schiera con il consueto 4-3-3, lasciando Badan in panchina per far posto a Bouksim. Mossa che si rivelerà azzeccata, perché proprio il numero 11 risulterà una vera spina nel fianco per Berardi e i suoi. La Crescentinese risponde con la coppia d’attacco Franzè-Colla, aiutati da un centrocampo a 4 che appare solido e qualitativo allo stesso tempo. La partita comincia nel segno dei padroni di casa, che in neanche cinque minuti colpiscono un palo su un colpo di tacco di Calzavara e vanno in avanti per due volte con Colla che però non trova lo specchio entrambe le volte di poco. Il Cossato si sveglia dal letargo e comincia ad affidarsi alla fantasia degli esterni Castaldelli e Bouksim: al 17′ il primo lancia sulla corsa il secondo dopo una ripartenza, ma a tu per tu con Mintari, Bouksim colpisce in pieno la traversa. Due minuti più tardi Castaldelli ha una palla molto simile sui piedi, grazie ad una gran palla di Fila dalle retrovie che libera proprio Castaldelli sulla corsa, e il numero 10 non sbaglia davanti a Mintari, trafiggendolo sulla sua destra con un tiro rasoterra. Sembra l’inizio di un assolo ospite, ma i granata si risvegliano e tirano fuori gli attributi. A dieci minuti dall’intervallo i padroni di casa livellano: Canuto da destra trova Franzè in mezzo all’area, che vede lo spazio per la girata di destro e buca Dondero sul secondo palo. Esplode il settore di casa e la partita scivola fino al duplice fischio. Al rientro il copione sembra lo stesso di inizio match, con la Crescentinese subito aggressiva dopo sei minuti e il Cossato attendista. I granata dopo sei minuti vanno al tiro ravvicinato con Spahiu, ma Brandi si oppone con il corpo, e al quarto d’ora tentano il jolly da fuori con D’Anna, ma Dondero blocca sicuro. Le velleità di Franzè & co. terminano praticamente qui, perché gli sopiti serrano i ranghi e non concedono più nulla. L’ingresso di Badan per il Cossato regala ancora più soluzioni ai ragazzi di Alberto, che alla mezz’ora passano nuovamente in vantaggio: Bouksim si trova una buona palla sui piedi mentre è in area e tira; Mintari smanaccia ma non allontana definitivamente il pericolo, e la palla finisce a Fila, che con grande senso del gol è rapidissimo a calciare come meglio può, ma trovando la respinta di un difensore; secondo il direttore di gara, però, l’intervento è avvenuto a palla già completamente entrata, e l’arbitro assegna così il gol tra le proteste dei giocatori vercellesi. Non succede più nulla nel quarto d’ora finale, se non un intervento inutile di Colla (già ammonito) su Brandi, che gli costa il secondo giallo e l’espulsione conseguente. Gesto di stizza che limita un calciatore che avrebbe tutte le qualità per far bene.Cala il sipario con le telefonate dei giocatori del Cossato al tecnico Marangoni, indubbiamente felice per il lavoro di rimpiazzo svolto da Alberto. Per la Crescentinese, invece, la testa non può che essere alta: una partita giocata a viso aperto, contro un avversario indubbiamente più forte, ma che dimostra come i granata non siano per nulla appagati dalla salvezza ormai quasi conquistata, e vogliano continuare a stupire tutti, come fatto ad inizio campionato.

CRESCENTINESE-CITTÀ DI COSSATO 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 19′ Castaldelli (Ci), 36′ Franzè (Cr), 30′ st Fila (Ci).
CRESCENTINESE (4-4-2): Mintari 6, Conti 6.5, Spahiu 6 (10′ st Sirgiovanni L. 6), Cappellari 6.5, Canuto 6.5 (44′ st Clerici sv), Podella 6, Franzè 7, Calzavara 6 (40′ st Spagna sv), Grosu 6.5, Rigolino 6 (1′ st D’Anna 5.5), Colla 6. A disp. Pala. All. Berardi 6.
CITTÀ DI COSSATO (4-3-3): Dondero 6, Brandi 6.5, Manzotti 6, Calvo 6.5, Fila 7.5, Masserano 6 (26′ st Dibenedetto 6), Bassi 6 (34′ st Velcani sv), Alberto 6 (24′ st Badan 6), Morgillo 6 (25′ st Merlano 6), Castaldelli 7 (33′ st Magnani sv), Bouksim 7.5. A disp. Toso, Tigrino. All. Alberto 6.5.
ARBITRO: Tulbure di Chivasso 6.5 L’errore sulla rimessa che porta al pareggio è oggettivamente passabile. Senza assistenti molto difficile da vedere. Usa bene i cartellini, nonostante siano tanti.
AMMONITI: 43′ Calzavara (Cr), 18′ st Calvo[01] (Ci), 22′ st Castaldelli[01] (Ci), 41′ st Velcani (Ci), 48′ st D’Anna (Cr).
ESPULSI: 49′ st Colla (Cr).

LE PAGELLE DELLA CRESCENTINESE
All. Berardi 6 Gli obiettivi si sono ridimensionati già da tempo, lo sappiamo, ma i ragazzi non sembrano appagati e ci mettono cuore e polmoni. Due errori condannano una buona Crescentinese.
Mintari 6 Chiamato poco in causa, guida i suoi dalle retrovie.
Conti 6.5 Comincia alla grande, quando tutta la squadra sembra in palla. Cala vistosamente con il passare del tempo ma non rinuncia ad un’ottima fase difensiva.
Spahiu 6 In confusione quando si tratta di uscire un po’ dai suoi schemi. Perde il confronto diretto con Castaldelli. 10′ st Sirgiovanni L. 6 Entra e sbaglia poco o nulla, che per un ragazzo del 2003 a freddo non è cosa da poco.
Cappellari 6.5 Molto bene a tenere la linea unita per quanto possibile. Bene anche in fase di impostazione, con qualche lancio che ispira azioni offensive.
Canuto 6.5 Si trova a proprio agio su entrambe le fasce e questo lo rende un elemento fondamentale dello scacchiere granata. I cross più pericolosi arrivano da lui.
Podella 6 Il solito apporto alla manovra, che però si va spesso a schiantare contro il muro cossatese. Quando i centrocampisti del Cossato ripartono, lui è uno dei primi a disturbare il loro gioco.
Franzè 7 Il gol merita almeno un replay. Gravita intorno a Colla, duettando spesso con lui e offrendosi come primo terminale offensivo. Partita totale.
Calzavara 6 Appare estraniato dai giochi offensivi dei granata. Dovrebbe farsi vedere di più a centrocampo, ma semplicemente non è la sua giornata.
Grosu 6.5 Anche in posizione più avanzata rispetto al suo solito risulta efficace. Nel secondo tempo si abbassa spesso per dare una mano alla linea difensiva.
Rigolino 6 Non ancora al top della condizione, gioca come sa e disputa una buona prova nel complesso. 1′ st D’Anna 5.5 Tocca pochi palloni e li sbaglia quasi tutti. Ingresso nefasto.
Colla 6 Le sue solite qualità le mette in mostra anche stavolta, ma il suo più grande limite gli costa ancora una volta l’espulsione. Ingenuo quanto forte, deve mettere a posto la testa.

Crescentinese
La Crescentinese di Davide Berardi

LE PAGELLE DEL COSSATO
All. Alberto 6.5 Il Cossato cambia panchina ma non il vizio. Alberto sostituisce alla grande l’ammalato Marangoni e porta avanti il suo credo, lottando fino alla fine.
Dondero 6 Non grandissimi pericoli, se non in avvio di partita. Vede partire all’ultimo il tiro di Franzè, non riuscendo ad intervenire.
Brandi 6.5 Meno arrembante del collega nell’altra fascia, ma molto più efficace in fase difensiva, che nel gioco di Marangoni è la fase principale per un terzino.
Manzotti 6 Come detto, molto bene quando si tratta di spingere a mille, offrendo spesso la sovrapposizione a Bouksim. Dietro qualche sbavatura non determinante.
Calvo 6.5 Stagione altalenante la sua, che alterna grandi prove a partite scialbe. Questa volta è il turno buono e il suo filtro in mediana è fondamentale per l’economia del gioco giallazzurro.
Fila 7.5 L’eroe che non ti aspetti. Nel primo tempo inventa il pallone in profondità per la corsa vincente di Castaldelli, e nel secondo anticipa tutti indirizzando in rete la smanacciata di Mintari. Sempre al posto giusto al momento giusto, che sia in attacco o che sia in difesa.
Masserano 6 Sicuramente meno appariscente rispetto a Fila, ma le grandi difese si costruiscono dalle coppie, e lui è sicuramente il tassello mancante del puzzle. 26′ st Dibenedetto 6 Quadrato come sempre, ricerca il posto da titolare.
Bassi 6 Il più in ombra tra i vincitori. In sordina svolge un buon lavoro di filtro e ripartenza.
Alberto 6 Si spinge spesso in avanti, non trovando fortuna. A centrocampo usa i muscoli per farsi largo. 24′ st Badan 6 Solita buona verve in attacco, è bravo a spaziare e a non dare punti di riferimento alla retroguardia granata.
Morgillo 6 Bravo a fare a sportellate con i difensori. Risulta difficile da marcare per la sua abilità nel trovare gli spazi giusti. 25′ st Merlano 6 Caratteristiche simili a Morgillo, è un’ottima seconda scelta. Segue bene i movimenti dell’attacco.
Castaldelli 7 Bravo nel primo gol a scattare sul filo del fuorigioco e a bruciare la marcatura. In generale fa impazzire terzini e centrali con le sue partenze rapidissime.
Bouksim 7.5 Non fosse per Fila sarebbe il migliore in campo. Con Castaldelli forma una coppia di esterni da invidiare. Quando ha spazio mostra tutto il suo arsenale offensivo, con grandi controlli e partenze brucianti.

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