Finale Superoscar Under 19, Morone strega il Gassino e il Chieri gode

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Il Chieri incassa il primo trofeo stagionale assicurandosi in scioltezza la finale Superoscar Under 19 per 6-1 su un Gassino che non può fare altro che inchinarsi di fronte ad una macchina perfetta. Già, perfetta, perché nonostante l’avvio di torneo a rilento, i collinari di Marco Pecorari sono riusciti a ingranare e ad imbastire con regolarità un gioco frizzante, elegante e concreto. Niente impresa per i rossoblù di Manuel Lami che han firmato già un’impresa raggiungendo un secondo posto inaspettato nella Champions League torinese.

Il Chieri comincia subito forte assediando il Mattiocco e compagni nella loro metà campo. Gira e rigira e il tridente Morone-Sbriccoli-Nania trova l’accordo giusto grazie anche ad un’imbeccata vincente di Di Lorenzo per Sbriccoli che di tacco beffa Tiengo. Come una principessa chiede un ultimo bacio all’amante che non rivedrà più, così Simone Sbriccoli accontenta la porta vicina agli spogliatoi dell’impianto della Cbs (campo baso per l’Under 19) concedendole un ultimo gol prima di cominciare a calcare i campi nazionali per la stagione alle porte. Sbloccatosi l’ex Re Mida di Corso Sicilia gioca con più disinvoltura e si procura d’astuzia un rigore al 18′ che concede a chi di diritto: l’infallibile Morone. 2-0. La palla frulla, il Gassino non riesce a reagire e prima dell’intervallo trova la gioia personale anche l’altro nuovo acquisto Nania che incrocia col sinistro un passaggio basso di Morone dal fondo.

Nella ripresa Di Lorenzo apre le danze al 7′ con una botta da dentro l’area e Mingrone le prosegue prima insaccando fortunosamente il 5-0, poi chiudendo il set col 6-1 dopo uno scambio da all star game con Morone (3 assist e un gol per il genietto canterano). In mezzo il moto d’orgoglio di un Gassino a cui va l’onore di non aver tirato mai indietro la gamba e aver lottato fino alla fine. Il gol della bandiera arriva su una verticalizzazione, spizzo in profondità di Varetto e finalizzazione di Lo Porto.

Primo trofeo e gloria, ma non c’è tempo per sedersi in casa Chieri. Sabato c’è l’esordio a Lavagna e per costruire una stagione in cui il Superoscar non sia l’unico trofeo messo in bacheca da Mastrandrea e compagni bisogna subito ripartire. Pronti a ruggire.

GASSINO CHIERI IL TABELLINO

RETI (5-0; 5-1; 6-1): 10′ Sbriccoli (C), 18′ Morone rig (C), 32′ Nania (C), 7’st Di Lorenzo (C), 14’st Mingrone (C), 17’st Lo Porto (G), 27’st Mingrone (C).

CHIERI (4-3-3): Gennaro, Martello (26’st Calindro), Casanova, Mastrandrea (1’st Barbero), Pavia, Mosagna, Nania (8’st Mingrone), Di Lorenzo (13’st Conti), Sbriccoli (8’st Rossi), Ozara, Morone. All. Pecorari. A disp. Baldi, Gervasio.

GASSINO SAN RAFFAELE (4-3-3): Tiengo (15’st Bresciani), Dall’Omo, Mattiocco (13’st Boccuni), Battistello, Avanti (13’st Astesano), Emmanuello, Lo Porto, Bullaro, Varetto, Favatà (1’st Morreale), Rauseo. All. Lami. A disp. Cocozza, Colucci, Piconeri.

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