Gaviese Under 19
Emiliano Repetto non è più l'allenatore della Gaviese Under 19

Secondo posto dopo nove giornate per la Gaviese, a meno tre dalla capolista Vanchiglia e con la migliore difesa del girone D di Under 19 Regionale; tutto questo da neopromossa. Un ottimo avvio guardando i numeri e proprio per questo appare come un fulmine a ciel sereno la scelta del tecnico Emiliano Repetto di lasciare la squadra, che nel suo cammino ha fermato la Cbs alla prima giornata e poi battuto Lucento e Mirafiori.

Un gruppo solido e unito quello della Gaviese che l’allenatore ha voluto salutare così sul proprio profilo Facebook «Con la vittoria di Nichelino si chiude la mia avventura da allenatore della Juniores. Siete senza dubbio il gruppo più forte che abbia mai allenato in 19 anni. Non siete solo “forti”, siete ragazzi fantastici per serietà ed educazione, per questo questa scelta pesa come un macigno. Prima di essere un allenatore però sono un uomo con una dignità che lo costringe anche a scelte dolorose . Un enorme Grazie al Presidente, al Ds Carrega, a Tommy, a Guaraldo, alla famiglia Roncoli ed a tutti i dirigenti che mi hanno permesso di vestire questi colori con immenso orgoglio e gioia; tornare a Gavi per me è stato un punto di arrivo. Ai miei:”cercate di essere sempre pezzi unici che di fotocopie è pieno il mondo”. Forza Gaviese sempre».

Repetto ha voluto fare un passo indietro prima che si arrivasse a certe situazioni come ci spiega «Non è stata una cosa di getto, a Gavi mi sono trovato benissimo; diciamo che con qualche dirigente ci sono state vedute diverse ma niente liti anzi ringrazio tutti e andrò a vedere i ragazzi nelle prossime partite. All’inizio avevamo un obiettivo che poi è stato cambiato in corsa e ci può stare; io sono uno che cerca di responsabilizzare i ragazzi e i dirigenti mi hanno chiesto di essere un po’ più duro con loro».

L’ultima settimana di ottobre ha un po’ influito, con la Gaviese che, a causa delle alluvioni a Gavi, ha dovuto giocare martedì 29 e venerdì primo novembre contro Canelli e Castellazzo raccogliendo un punto «La mia sensazione è che alle prime difficoltà sarebbe potuto subentrare qualche nervosismo come accaduto in parte dopo le partite contro Canelli e Castellazzo; andare avanti così per un anno diventa dura, si vanno a rovinare i rapporti a lungo andare e ci rimettono i ragazzi. Avrei potuto continuare e me l’hanno pure chiesto ma sono fatto così, ho preferito fare un passo indietro per non rovinare i rapporti».

Infine un augurio ai suoi ragazzi e Mauro Guaraldo, tecnico della prima squadra che prenderà il suo posto «C’è tutto per vincere questo campionato, per me 4-5 ragazzi possono già giocare in prima squadra, li ringrazio tutti. Li seguirà Guaraldo, una persona splendida, bravo come allenatore e uomo. Conosce i ragazzi per filo e per segno, scelta giustissima».


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