12 Agosto 2020 - 00:09:55

Pro Eureka – Venaria Under 19: Papagno glaciale sul gong, i cervotti volano ancora

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Un destino beffardo si abbatte nuovamente sulla Pro Eureka. Il gruppo di Alessio Billia gioca un’altra gara superba, mettendo sotto per buona parte della partita il Venaria ed andando più volte vicina alla rete della vittoria; salvo poi doversi arrendere di fronte al rigore segnato da Loris Papagno all’ultimo minuto del match, che regala tre punti d’oro agli ospiti. Tanti applausi comunque anche ai cervotti di Emanuel Urbano, che come sempre non mollano mai, sanno soffrire e sfruttare una qualità che a molte altre squadre manca: il cinismo.

LA PARTITA

Pressing forsennato del Venaria in avvio, con capitan Campanella, schierato nuovamente da playmaker in mezzo al campo, a ringhiare come un mastino su ogni pallone. I settimesi soffrono inizialmente la pressione arancioverde, e il 3-4-2-1 di Billia non trova sbocchi in uscita dal basso. I blucerchiati stentano a mettere in mostra il loro solito giropalla e il Venaria ne approfitta. Al 9′ Campanella trova con un lancio illuminante Tambuzzo, che sulla destra taglia alle spalle di Rolle, anticipa Rima e fredda Mattiello con un beffardo rasoterra, portando in vantaggio i suoi. Un’autentica doccia fredda per i padroni di casa, che però paradossalmente fa da sveglia, finendo per dare nuova anima alla manovra settimese. La Pro comincia a produrre il suo gioco, fatto di scambi palla a terra e di sponde, e risultati arrivano. Carnazza spinge come un treno sulla destra, e al 15′ un suo assist dopo una devastante discesa potrebbe portare al pareggio, ma Verlucca da ottima posizione calcia alto di un soffio. Al 39′ però il pari arriva: Regaldo rientra sul destro evitando Scardino e calcia in porta trovando la respinta di Nicola, che poi prova il miracolo sulla ribattuta di Viziale, senza però riuscire ad evitare che la palla oltrepassi la linea. A fine primo tempo azione simile, ma stavolta è Segretario a calciare a lato da buonissima posizione. Il leitmotiv del primo tempo non cambia nella ripresa, con la Pro a spingere e il Venaria costretto ad attendere basso e a provare a ripartire in contropiede. Al 5′ Monti va vicino al pari, ma l’urlo di gioia gli viene strozzato in gola dal palo, che respinge un suo colpo di testa su assist di Luz Dos Santos. Al 19′ è Nicola, l’eroe della sfida con il Borgaro della scorsa giornata, a salvare gli ospiti, opponendosi con un riflesso felino su una conclusione ravvicinata di Viziale. Il Venaria è alle corde e la Pro ci crede: ancora più clamorosa l’occasione che al 20′ capita sulla testa di Luz Dos Santos, che su assist di Rolle non inquadra lo specchio di un nulla. A quel punto Urbano si dimostra ancora una volta sul pezzo e fa le mosse giuste: sposta Barcelos a centrocampo, rimette Campanella nel suo ruolo naturale di centrale e inserisce Mariella e Quattrocchi, passando a un 4-2-3-1 che toglie certezze alla Pro. Il Venaria respira e trova l’energia giusta per reagire nei minuti finali, che in questo caso saranno quanto mai decisivi. Al 42′ Campanella svetta su calcio d’angolo, ma Mattiello è prodigioso sia sul capitano arancioverde che sulla ribattuta a botta sicura di Quattrocchi. Sembra l’ultimo squillo, ma al 49′ l’episodio che chiude il match: l’arbitro assegna calcio di rigore per i cervotti per un presunto fallo di mano di Carnazza, dal dischetto si presenta Papagno che con sangue freddissimo trasforma e manda in estasi tutta la tifoseria arancioverde.

IL TABELLINO DI PRO EUREKA-VENARIA UNDER 19

PRO EUREKA-VENARIA 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 9′ Tambuzzo (V), 39′ Viziale (P), 49′ st rig. Papagno L. (V).

PRO EUREKA (3-4-2-1): Mattiello 8, Carnazza 7 (49′ st Tufarulo sv), Rima 5.5 (4′ st Starnai 6), Rolle 6, Brataj 6.5, Monti 7.5, Segretario 6, Verlucca 6, Viziale 6.5 (20′ st Moriello 6), Luz Dos Santos 7.5, Regaldo 7. A disp. Petruzzella, Gaudino, Zotti. All. Billia 7.

VENARIA (4-3-3): Nicola 7, Scardino 6, Finetti 6.5 (9′ st Ravo 6), Campanella 7.5, Pipicella 7, Barcelos 7, Tambuzzo 7 (18′ st Mariella 6), Vivarelli 6.5, Papagno L. 6.5, Nicoletti 5.5 (46′ st Miele sv), Consoli 6 (21′ st Quattrocchi 6.5). A disp. Selvaggio, Papagno C., Coppola. All. Urbano 7.

AMMONITI: 28′ Pipicella (V), 29′ Rima (P), 31′ Nicoletti (V), 43′ Papagno L. (V), 19′ st Viziale (P), 20′ st Consoli (V), 29′ st Moriello (P), 31′ st Verlucca (P), 34′ st Selvaggio (V), 47′ st Rolle (P).

ARBITRO: D’Emaglie di Torino 5 La sua eccessiva fiscalità finisce per spezzettare troppo la partita ed innervosire gli animi. Molti dubbi sul rigore concesso al Venaria.

PRO EUREKA
All. Billia 7 I suoi giocano indubbiamente un ottimo calcio. Purtroppo per lui, anche questa volta deve arrendersi di fronte a un destino fin troppo beffardo.
Mattiello 8 Il doppio intervento su Campanella e Quattrocchi è letteralmente strepitoso. Attento anche su una punizione dalla distanza di Consoli.
Carnazza 7 Spinge come un forsennato sulla destra, creando spesso superiorità numerica. Da segnalare anche una diagonale perfetta nel primo tempo su Nicoletti. 49′ st Tufarulo sv
Rima 5.5 Si fa anticipare in maniera netta da Tambuzzo in occasione del primo gol arancioverde. 4′ st Starnai 6 Porta fisico e garra in mezzo al campo.
Rolle 6 Gli sfugge il taglio di Tambuzzo in avvio. Si riprende e sbaglia poco. Luz Dos Santos non sfrutta un suo assist dalla sinistra.
Brataj 6.5 Bada al sodo, spazzando qualsiasi pallone gli si pari davanti. Concretezza al potere.
Monti 7.5 Dominante. Ingabbia più volte Papagno e centra il palo con un imperioso stacco aereo.
Segretario 6 Spreca una buona chance, ma gestisce molti palloni senza peccare mai in lucidità.
Verlucca 6 Anche lui calcia alto un rigore in movimento, per poi rendersi utile alla causa quando Billia lo sposta nel terzetto difensivo.
Viziale 6.5 Lesto ad avventarsi sulla ribattuta di Nicola su tiro di Regaldo. Sfiora la doppietta, ma stavolta Nicola gli si oppone. 20′ st Moriello 6 Prova a dire la sua.
Luz Dos Santos 7.5 Per larghi tratti del match è letteralmente imprendibile. Si esibisce in strappi devastanti palla al piede che fanno a fette la retroguardia arancioverde.
Regaldo 7 Destro o sinistro, per lui è indifferente. Crea pericoli a profusione, calciando con entrambi i piedi con disinvoltura.

Pro Eureka U19
I blucerchiati di Alessio Billia

VENARIA
All. Urbano 7 Parola d’ordine: cinismo. I suoi portano a casa tre punti facendo leva sulle loro qualità: sacrificio e concretezza.
Nicola 7 Periodo magico. Dopo un paio di uscite alte da manuale, si esibisce in un’altra parata salvifica, respingendo un tocco ravvicinato di Viziale e negandogli la doppietta.
Scardino 6 Regaldo è un cliente scomodissimo, ma nel complesso non demerita.
Finetti 6.5 Sempre lucido in fase di possesso palla. Costretto al cambio per un problema fisico. 9′ st Ravo 6 Prende il posto di Finetti e gioca una ripresa diligente.
Campanella 7.5 Stavolta si esalta anche nel ruolo di diga in mezzo al campo, pescando Tambuzzo con un lancio da playmaker consumato. Impeccabile quando torna nel suo ruolo naturale.
Pipicella 7 Bravo a non farsi condizionare dal giallo preso alla mezz’ora. Nella ripresa delizia il pubblico con un paio di recuperi da applausi.
Barcelos 7 Il giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero. Duttile e concentrato, non commette sbavature in ogni ruolo in cui viene impiegato.
Tambuzzo 7 Amuleto. Terza presenza da titolare e terzo gol in campionato, conditi da  altrettante vittorie. 18′ st Mariella 6 Schierato largo a destra, non trova particolari varchi in cui inserirsi.
Vivarelli 6.5 Difficile sradicargli il pallone dai piedi, specialmente quando parte a testa bassa in progressione.
Papagno L. 6.5 Glaciale dal dischetto. Ci vogliono gli attributi per non tremare in occasioni così.
Nicoletti 5.5 Non trova quasi mai il varco giusto e si incupisce. 46′ st Miele sv
Consoli 6 Il gol con il Borgaro lo lancia titolare, ma stavolta non timbra il cartellino. Ci prova su punizione ma Mattiello respinge. 21′ st Quattrocchi 6.5 Solo un miracolo di Mattiello gli impedisce di segnare un gol da rapace d’area.

Le parole a fine partita di Emanuel Urbano e Alessio Billia

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