San Gallo Settimo: “Aspettando il Carnevale” ci si diverte

La fase a gironi dal 20 al 28 gennaio

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San Gallo
Una delle formazione del San Gallo della Scuola calcio

Ogni festa ha il tocco magico che la contraddistingue. Se il Natale lo si passa attorno ad una tavola ben imbastita con tutti i parenti riuniti, a Carnevale si torna sui campi, per trascorrere con gli amici la più giocosa delle festività. Ogni scherzo vale, si dice, ma il San Gallo Settimo fa sul serio: Esordienti e Pulcini Misti, ma anche i Piccoli Amici 2011 si daranno appuntamento dal 20 gennaio al 4 febbraio sul campo di via Rosa Luxemburg per la terza edizione del Torneo “Aspettando Carnevale”. Per ogni annata ci saranno sei squadre, a loro volta divise in due mini-gironi da tre, per un totale di diciotto gruppi che si daranno battaglia per portare a casa l’unica vittoria che conta: il divertimento. Infatti, alla fase a gironi, seguirà una fase finale nella quale le sei squadre di ogni categoria avranno modo di rincontrarsi. Una formula particolare, che non intende premiare nessun vincitore, ma ognuno dei partecipanti. Questa, d’altronde, è la filosofia del San Gallo Settimo. L’obiettivo traspare chiaramente dalle parole del Presidente Fabio Cristiano: «Come società ci impegniamo sempre per dare una possibilità a tutti i ragazzi, cercando di avvicinarli non tanto ai risultati, quanto al gioco del calcio. Così, di conseguenza, arrivano anche le vittorie». Competitività e competizione sono dunque parole fondamentali nello sport, che però hanno l’unico scopo di far crescere i più giovani ed indirizzarli verso la parte più sana del calcio che, come detto, dovrebbe essere il piacere di giocare. Ovviamente nulla di tutto ciò si contrappone alla qualità del gioco. Sui campi infatti vedremo anche le squadre di categoria di società come Ivrea o La Chivasso e, per la fase finale, si uniranno anche i gruppi del Torino. Appuntamento dunque per le giornate del 20, 27 e 28 gennaio per le fasi a gironi, mentre si rimanda al 4 febbraio la grande festa finale. Non servono maschere per questo Carnevale, ma solo il pallone e tanta voglia di divertirsi.

Rettifica. Per errore nella precedente versione dell’articolo era stato scambiato il nome di Fabio Cristiano con quello di Pino Cristiano. Anche la foto è stata precedentemente inserita in maniera errata. Ci scusiamo per il disagio.