Monza-Renate termina 1-1, i giochi sono ancora aperti

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Renate

Il derby fra Monza e Renate termina con un pareggio con una rete a testa, e il risultato può essere considerato giusto: al solito agonismo che accompagna una stracittadina questa volta si è aggiunto il pizzico di pepe in più dato dal fatto che per i Biancorossi in ballo c’era la difesa dell’ultimo posto utile per sperare nelle fasi finali mentre, per quanto riguarda le Pantere, l’obiettivo era quello di vincere per accorciare e, chissà, prima o poi anche sorpassare il Monza. Nessuna delle due squadre è riuscita a raggiungere il proprio scopo, così come non ci sono stati fallimenti: semplicemente il pareggio di oggi, unito a quello di ieri della Pro Patria, lascia le cose come stavano una giornata fa, con la differenza che, in ottica Renate, c’è una giornata in meno da disputare e che il margine per recuperare punti si assottiglia. Tuttavia nemmeno il Monza può stare tranquillo, perchè il campionato è ancora lungo e, dunque, i giochi sono ancora aperti.

Si diceva che il risultato di 1-1 è giusto, e questo perchè esso rispecchia quanto fatto vedere in campo: il Monza ha avuto meno occasioni ma di qualità ed entità più consistente, mentre il Renate ha potuto vantare un predominio territoriale maggiore, dando l’idea di potersi rendere pericoloso ad ogni azione offensiva grazie a una triangolazione o a una conclusione da lontano. Gli ospiti in realtà partono più forti, mettendo in difficoltà la squadra di Zenoni e costringendola a tenere un baricentro piuttosto basso, ma la prima grande chance è per i padroni di casa, con Otele che imbecca per Corti e il numero 9 che non trova la porta da buona posizione. Con il passare del tempo il Monza prende fiducia e si fa vedere di più, confortato anche dal rigore assegnato e trasformato al 26′: il direttore di gara vede un’irregolarità nell’intervento di Curci su Marchesi, e lo stesso Marchesi trasforma dagli undici metri con un tiro potente e centrale. Nonostante il rigore sia stato quantomeno generoso, la squadra di Citterio non si arrende e continua a giocare come se nulla fosse, ma il risultato non cambia e le squadre vanno al riposo sull’1-0.

Il secondo tempo vede gli ospiti provare a spingere, ma senza particolare fortuna, così come non si convertono in gol due grandi occasioni per il Monza: nella prima Brioschi si inserisce con i tempi giusti sprecando però da buona posizione, mentre nella seconda Corti viene anticipato da Colnago con una provvidenziale uscita bassa. Con il passare del tempo il numero 7 del Renate, Sala, cresce di intensità e comincia a imbastire iniziative personali interessanti, permettendo ai suoi di mettere in apprensione la retroguardia di casa. In una delle ultime di queste azioni palla al piede, Sala viene steso a circa 5 metri dal limite dell’area: la punizione viene tirata dallo stesso Sala, che sorprende Cavaliere sul proprio palo, portando quindi il risultato sull’1-1. I ragazzi di Citterio, nonostante il poco tempo a disposizione, continuano a spingere in cerca della vittoria, ma sono fortunati perchè nell’ultima azione del match, in pieno recupero, il Monza ha forse l’occasione più ghiotta della propria partita: Otele semina il panico sulla destra, prova a metterla in mezzo ma il pallone viene intercettata da Colnago. La respinta dell’estremo difensore ospite è però troppo corta e soprattutto centrale, e infatti il primo ad avventarsi su di essa è un giocatore con la divisa rossa, Morlandi, che però da ottima posizione e con Colnago ancora a terra non riesce a inquadrare lo specchio della porta.

Il tecnico di casa, Zenoni, ammette che il risultato finale sia giusto, ma questo 1-1 ha un retrogusto amaro per la sua dinamica: «Peccato per la grande occasione che abbiamo avuto nel finale, quelli sono gol da fare con più precisione avremmo potuto vincerla. Ma d’altronde questo è un periodo un po’ così: anche con il Sudtirol abbiamo sprecato molto e non abbiamo raccolto quanto avremmo meritato». Citterio vede il bicchiere mezzo pieno: «Siamo stati bravi a crederci fino alla fine, raggiungendo il pareggio a pochi minuti dal termine, ma nonostante questo i ragazzi hanno continuato a spingere, cercando addirittura il vantaggio. La mentalità dunque è quella giusta».

 

TABELLINO

RETI (1-0, 1-1): 26′ Marchesi su rigore (M), 43′ Sala (R)

MONZA (5-3-2): Cavaliere 6, Morganti 6.5, Brioschi 7, Cerrina 6.5, Tumino 6.5, Brusa 6.5, Otele 7.5, Beu 6 (18′ st Chilafi 6), Corti 6.5 (31′ st Bertocchi 6), Marchesi 7 (31′ st Morlandi 6), Belingheri 6.5 (18′ st Ippolito 6.5). A disp. Nocco, Sassi, Rudi, Riminucci, Cassaghi, Pascale, Mattiacci, Rankovic. All. Zenoni.

Renate (4-4-2): Colnago 7, Frigerio 6.5, Florindo 6.5 (44′ Senes 6.5), Gulinelli 6, Pennati 6, Curci 6.5, Sala 7.5, Geraci 6.5 (15′ st Cazzaniga 6.5), Castria 6.5 (44′ st Corvino sv), Donadio 6.5 (15′ st Fumagalli 6.5), Costa 6 (1′ st Pieragostini 7). A disp. Rovelli, Giugno, Bellotti. All. Citterio.

PAGELLE MONZA:

Cavaliere 6 Attento sulle palle alte, ma doveva proteggere meglio il proprio palo in occasione del gol di Sala.

Morganti 6.5 Fa il suo, non spinge molto per non dare spazio a Donadio.

Brioschi 7 Bene in entrambe le fasi, peccato per quel tiro troppo alto…

Cerrina 6.5 Gestisce il pallone con qualità, autore di sventagliate importanti.

Tumino 6.5 Usando il fisico, il capitano del Monza riesce a gestire il diretto avversario.

Brusa 6.5 Preciso, non si registrano sbavature particolari.

Otele 7.5 Dovendo posizionarsi come quinto di destra in una difesa a 5, la sua gara comincia all’insegna del sacrificio, ma con il tempo il Monza guadagna metri e lui può dedicarsi maggiormente alla fase offensiva, risultando devastante.

Beu 6 Grintoso su ogni pallone, ma il suo ardore si spegne nella ripresa. (18′ st Chilafi 6).

Corti 6.5 Non sempre precisissimo, ma con le sue iniziative tiene impegnata la difesa del Renate.  (31′ st Bertocchi 6).

Marchesi 7 Un paio di verticalizzazioni interessanti, freddo in occasione del rigore. (31′ st Morlandi 6 Il rimpianto più grande del Monza porta il suo nome).

Belingheri 6.5 Qualche guizzo, ma non basta (18′ st Ippolito 6.5).

All. Zenoni 6.5 La vittoria avrebbe portato un po’ più di fiducia, ma la prestazione c’è stata.

PAGELLE RENATE

Colnago 7 Molto bene quando viene chiamato in causa, come nell’uscita su Corti o nel finale.

Frigerio 6.5 Riesce a lungo a tenere a bada Otele.

Florindo 6.5 L’avvio è convincente, costretto ad uscire per un fastidio muscolare (44′ Senes 6.5 Bene là a destra).

Gulinelli 6 Perde Corti in avvio, così come ha la peggio in alcuni duelli contro i giocatori del Monza.

Pennati 6 Si vede un po’ troppo poco nell’economia della partita.

Curci 6.5 Probabilmente il suo intervento che è stato punito con il rigore era regolare.

Sala 7.5 Fa portare a casa un punto importante.

Geraci 6.5 Quantità e grinta (15′ st Cazzaniga 6.5).

Castria 6.5 Bene in avvio, poi viene costretto a girare al largo. (44′ st Corvino sv).

Donadio 6.5 La sua ispirazione diminuisce con il passare dei minuti. (15′ st Fumagalli 6.5).

Costa 6 Non trova quegli spazi fra la linea di difesa e di centrocampo del Monza che avrebbe potuto sfruttare per fare male (1′ st Pieragostini 7 Subito in partita, propositivo).

All. Citterio 6.5 Ammirabile la voglia di vincere dei suoi ragazzi, che hanno continuato a spingere anche dopo l’1-1: hanno rischiato, e per questa volta si può ringraziare la fortuna.

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