19 Gennaio 2021

Brescia per il sociale, due nuove iniziative della società per aiutare i giovani del vivaio

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Il Brescia è di certo una delle realtà più a contatto con la comunità e lo dimostrano le ultime iniziative che i bianco azzurra hanno adottato per avvicinare i ragazzi al mondo dello sport, fino al sostegno alle rondinelle del vivaio bresciano. È al via infatti la terza edizione del progetto BSFC School. L’evento comprende una serie di incontri con un ospite della società bresciana nelle scuole. Un momento inserito anche all’interno dell’attività didattica regolare che consente ai ragazzi di poter ascoltare esperienze e stare a contatto con gli addetti ai lavori della società bianco azzurra. Il primo incontro della stagione si è svolto al Liceo Sportivo “Marco Polo” di Brescia, a cui hanno assistito le classi di 4ª e 5ª. L’ospite d’eccezione è stato il responsabile del settore giovanile bresciano, Christian Botturi. Il dirigente ha raccontato agli studenti del liceo la sua esperienza come Direttore Sportivo, argomento su cui si basava l’incontro. Botturi, che in passato ha svolto il ruolo di DS al Montichiari, al Lumezzane e al Mantova, spiega come sia cambiato nel corso del tempo la figura del Direttore Sportivo. Se prima era responsabile solo del settore tecnico e atletico, oggi il ruolo ha responsabilità molto più ampie che vanno dalla gestione organizzativa e finanziaria al marketing, fino allo scouiting. Botturi fa anche riferimento a figure note che svolgono il ruolo di DS come Marotta, Giuntoli e Monchi e si dice entusiasta e fortunato a lavorare a Brescia con una persona esperta come Perinetti. Botturi sta anche lavorando su altri progetti che riguardano i giovani bianco azzurri. Uno sportello psicologico è stato infatti attivato da quest’anno che ha l’obiettivo di dare pieno sostegno ai ragazzi del vivaio. L’iniziativa, che ha dato i suoi primi benefici in primavera durante il lockdown, conferma l’attenzione all’aspetto sociale ma anche a quello del benessere mentale dei calciatori, che non si vede ancora abbastanza ad alti livelli. Nuovi appuntamenti sono previsti fino alla fine dell’anno, per cercare di tenere alto il morale dei ragazzi e metterli in contatto quotidianamente con la realtà del Brescia.

 

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