A chiudere la prima giornata di Coppa Brianza, forse, la sfida più sentita dell’intero torneo: Real Madrid – Monza. Una sfida che, con la proprietà Berlusconi, tutti i tifosi brianzoli sognano di giocare tra qualche anno, ma per il momento si devono accontentare, si fa per dire, della sfida tra le formazioni Under 18. Com’era prevedibile il divario tecnico in campo è abbastanza vistoso, ma attenzione il Monza di fare la comparsa non pare abbia nessuna voglia. Nemmeno il tempo di prendere posto su un “Salvatore Missaglia” letteralmente gremito, ed ecco che i blancos vanno subito vicino al vantaggio con Rangel, che riceve palla a destra l’accarezza, la controlla, s’accentra e dal limite libera un potente destro che sbatte sulla traversa. Il Monza, forse, sente un po’ la partita e fatica a trovare le giuste misure in campo. Il Real, al contrario, gestisce la sfera in maniera decisa e al 17’ si porta meritatamente in vantaggio sviluppando un’azione bellissima e molto veloce sull’out di destra, ne esce fuori un cross tagliato sul primo palo sul quale s’avventa come un rapace Lancho che anticipa tutta la difesa biancorossa e porta avanti i suoi. Fatto il gol il Real vuole subito raddoppiare e se non fosse per la sfortuna che ha avuto Rubio alla conclusione velenosa dal limite un solo minuto dopo il vantaggio staremmo parlando di altro. E invece, tolto di dosso il torpore iniziale, il Monza prende fiducia e campo e, quasi inaspettatamente, al 22’ pareggia i conti con Khvedelidze che finalizza ottimamente un’azione iniziata da Goffi e sviluppata a destra, sulla quale il 14 crociato si è fatto trovare al posto giusto al momento giusto. Sulle ali dell’entusiasmo i ragazzi di Monguzzi un minuto più tardi vanno vicini al raddoppio con Colferai che, imbeccato in area da un ispirato Goffi, calcia fuori di tanto da buona conclusione un cioccolatino. La crescita costante del Monza sembra spaventare il Real, che perde di smalto e fatica a riproposi in avanti con la qualità e la velocità vista in avvio di gara.
Il Real al rientro dagli spogliatoi torna in campo con un piglio diverso, molto più aggressivo e convinto rispetto alla prima parte di gara. Il Monza sembra essere preso di sorpresa dall’avvio prepotente dei blancos, e di fatti dopo appena un minuto subisce la rete del raddoppio blancos, la firma è sempre la stessa ed è quella di Lancho, che ribadisce in rete con un rigore in movimento la bella azione di Garcia, che non contento al 4’ si fa tutta la fascia sinistra di potenza e una volta in area libera un destro potente che cala il tris per i blancos. Nella prima parte della ripresa il Real è entrato in modalità “galacticos” ed il Monza fatica davvero molto ad uscire dalla propria metacampo. La supremazia madrilena è netta, e al 18’ Guerrero trova il poker andando a concludere un’avvolgente azione del Real sviluppata nei pressi dell’area di rigore biancorossa. Il finale è pura accademia da parte dei blancos, che chiudono il match sul 4-1.

REAL MADRID 4
MONZA 1
RETI: 17’ Lancho (R), 22’ Khvedelizde (M), 1’ st Lancho (R), 4’ st Garcia (R), 18’ st Guerrero (R)
REAL MADRID: Arriero, Garzon (1’ st Subiela), Carreras, Guerrero, Rubio, Rangel, Gordo (1’ st Ramon), Rubalcaba, Cerqueda, Lacho (16’ st Moscardo), Garcia (21’ st Herrera). A disp.: Conchello, Herrera, Zamora, Balleteros, Moscardo.
MONZA: Cristini, Barra (22’ st Calabrò), Bernacchi (14’ st Righini), Sacchini, Perego, Principi, Khvedelizde, Robbiati, Goffi (9’ st Ranzetti), Colferai, Dalmiglio (22’ st Pio Loco). A disp.: Righini, Falzoni, Landi, Longo. All. Monguzzi.


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo store digitale. Abbiamo attivato la sezione PREMIUM, un servizio riservato agli abbonati.