Coppa Brianza: Inter-Real pari e spettacolo, ma nerazzurri fuori

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Inter Wilf Gnonto
Inter Wilf Gnonto

Dopo tre giorni di grande calcio, l’ultimo match della terza giornata della Coppa Brianza regala forse la sfida più attesa dell’intera competizione. Inter e Real Madrid sono difatti una di fronte all’altra: i nerazzurri per cercare l’approdo alle finali di domani; il Real per assicurarsi la finalissima contro la già qualificata Atalanta. Nella prima frazione di gara il match è semplicemente splendido, e lo 0-0 maturato sul campo non rende giustizia alla grande qualità ed intensità messa in mostra dalle due formazioni. Ma venivamo alla cronaca. Fin dalle primissime battute s’intuisce che quello tra i meneghini ed i madrileni sarà diverso. A partire subito con l’acceleratore premuto sono i ragazzi di Zanchetta che approfittano del consueto atteggiamento poco propositivo del Real nei primi minuti di gioco e già al terzo sfiorano il vantaggio con capitan Dimarco che, intercetta un rinvio sbagliato da parte di Conchello, e dai 30 metri prova una velenosa conclusione che si stampa però sul palo. Sulla ribattuta è il baby gioiello dell’Inter Gnonto ad avventarsi sulla sfera, ma sul più bello Victor in scivolata mette una pezza e salva tutto. Il Real nei primi 25 minuti è letteralmente in balia dei nerazzurri. La squadra di Fernandez non riesce ad esprimere il proprio calcio, fatto di fraseggio veloce nello stretto, a causa della grande fisicità e attenzione da parte dell’Inter. Al contrario i nerazzurri controllano il match e al 15’ ecco che si ripresentano pericolosamente dalle parti di Conchello. Questa volta il pericolo lo regala il bomber, Rosario Cancello, che prova l’acrobazia tra i centrali spagnoli, ma la sua conclusione termina a lato. La pressione nella trequarti difensiva del Real da parte dell’Inter è costante e al 21’ la sfortuna è ancora nemica della squadra di Zanchetta: Lindkvist addomestica un difficile pallone al limite dell’area e prova a disegnare con il suo mancino la traiettoria del vantaggio, ma ancora una volta sono i legni a salvare il Real visto che la conclusione del 10 nerazzurro si stampa in pieno sulla traversa. Il Real ha bisogno della scossa, ed ecco che al 29’, praticamente dal nulla, Gerardi è costretto a sudare freddo quando Lancho lavora alla grande un pallone sporco al limite dell’area e in un fazzoletto di campo si gira e calcia un velenoso rasoterra che, per fortuna del portierino nerazzurro, si stampa sul palo lasciando dunque il risultato sullo 0-0. Per la prima volta dall’inizio della competizione, al rientro dagli spogliatoi le due squadre rimangono le stesse. La ripresa però, si apre con un Real diverso, molto più aggressivo, ma la prima occasione è ancora di marca nerazzurra. Lindkvist è autore di un gran break in mezzo al campo che innesca il contropiede dell’Inter; giunto sulla trequarti il 10 di Zanchetta serve sulla sinistra l’accorrente Cancello. Il pallone è leggermente largo, ma il puntero nerazzurro ci prova comunque con un lob molto delicato che termina davvero di niente sopra la traversa. Per cercare di dare una svolta alla partita Fernandez decide al 4’ di cambiare il terzetto di trequartisti, andando ad inserire forze fresche tra cui Subiela, vera mina vagante dell’intero torneo. I cambi sembrano dare nuova verve al match che all’improvviso aumenta d’intensità, complice anche l’allungamento delle due squadre. Al 17’ salgono i decibel del Missaglia, quando il Real Madrid si divora il vantaggio davvero per una questione di centimetri. Dagli sviluppi di una punizione da sinistra si crea nell’area dell’Inter una mischia selvaggia; tra i batti e ribatti alla fine la sfera capita sul destro di Garcia che, da praticamente dentro l’area piccola, prova a piazzare la sua conclusione spendendo clamorosamente la palla larga. L’azione galvanizza le merengues che si gettano in avanti alla ricerca del gol. Passa un minuto e l’Inter tira un altro sospiro di sollievo, visto che da una situazione simile a quella precedente la sfera capita fortunosamente tra le braccia di un sorpreso Gerardi che salva tutto. A metà ripresa la benzina nelle gambe dei ragazzi dell’Inter sembra essere vicina alla riserva: ora è il Real a condurre le danze. L’unico modo per i nerazzurri di sbloccare il match è innescare la velocità di Gnonto in campo aperto, situazione resa complicata dall’asfissiante pressing che i blancos stanno attuando sui centrocampisti meneghini. Con l’avvicianarsi della fine, l’Inter vede l’eliminazione sempre più vicina e allora abbassa la testa e si butta in avanti alla disperata ricerca del gol. Nonostante la buona volontà, però, la difesa spagnola regge e riesce a portarsi a casa un prezioso pareggio che manda i ragazzi di Fernadez direttamente in finale contro l’Atalanta. Pareggio, invece, assai amaro per i nerazzurri che salutano anzi tempo il torneo.

INTER 0
REAL MADRID 0

INTER: Gerardi, Alcides Dias, Dimarco, Sottini, Cester, Cancello (10’ st Sattin), Lindkvist (10’ st Wieser), Gualtieri (22’ st Moretti), Mirarchi, Cepele, Gnonto. A disp.: Priori, Feltrin, Bertazzoli, Sangalli. All. Zanchetta.
REAL MADRID: Conchello, Cuadros (32′ st Carreras), Zamora, Victor, Da Costa, Ramon, Lancho, Garcia, Guerrero (4’ st Ballesteros), Rufo (4’ st Rangel), Rubio (1’ st Subiela). A disp.: Rubalcaba, Arriero, Garzon. All. Gomez-Fernandez.


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