Universiadi 2019, l’Italia si ferma in semifinale: Giappone avanti ai rigori

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Universiadi, Italia fuori contro il Giappone (figc.it)

Universiadi, il cammino degli Azzurrini si ferma in semifinale. Contro il Giappone, a decidere le sorti del match dopo il 3-3 dei tempi regolamentari sono stati i rigori. E se proprio un rigore, quello di Loris Zonta al 95′, ci aveva regalato la possibilità di giocarci l’accesso alla finale dal dischetto, un rigore – quello di Vitturini che ha colpito il palo – ci ha eliminato dalla corsa al titolo. Una corsa che rimane fantastica e sicuramente positiva quella dei ragazzi del ct Daniele Arrigoni, che ora si giocheranno contro la Russia (sabato alle 17 a Salerno) la finalina per il terzo posto. I Nipponici volano in finale, e se la vedranno col Brasile.

UNIVERSIADI: LA CRONACA DI FIGC.IT

Universiadi – La gara. Si ricambia formazione, a partire dal portiere: Cucchietti, autore di un triplo intervento risolutore su Blanchet nella partita contro la Francia, va in panchina e al suo posto torna Marcantognini. Il Giappone si presenta come favorito in virtù del fatto che sta preparando la sua Universiade meticolosamente da mesi, è una squadra forte tecnicamente e ha guadagnato la medaglia d’oro nell’edizione del 2017. Nei primi 20 minuti l’Italia soffre: il Giappone fa paura, ma gli Azzurrini cominciano a prendere le misure. Il gol arriva al 23’: Ungaro tira un corner direttamente in porta che entra con la complicità di Yamahara. Ma la gioia dura poco: 4 minuti dopo Kodama pareggia i conti con un tiro che si infila nell’angolino destro di Marcantognini. Al 37’ l’Italia protesta per un fallo in area su Strada da parte di Akimoto. Un minuto dopo pareggio delle proteste: i giapponesi reclamano per un atterramento di Pogliano su Hayashi. Il primo tempo finisce con un’Italia incisiva e pericolosa con un calcio di punizione di Ungaro e tre corner battuti in sequenza. Nel secondo tempo il Giappone si porta avanti di due lunghezze: in 3 minuti vanno in gol prima Ogashiwa e poi Kaneko con un gran sinistro. L’Italia non si arrende, così come il pubblico che la incoraggia: e al 77’ Vitturini di testa su passaggio di Zonta segna il gol che dà animo e speranza agli Azzurrini. L’arbitro concede 5 minuti di recupero. E il miracolo avviene. Subito dopo aver annullato un gol di Galli all’Italia per fallo di mano, è un fallo di mano di Nakamura a regalare il rigore del pareggio all’Italia. Zonta, alla sua seconda Universiade, non sbaglia. L’Arechi impazzisce, ma non c’è tempo per festeggiare. Si va ai rigori. Finita la sequenza dei 5 penalty, con un errore per parte, si va a oltranza. Il palo colpito da Vitturini ferma il sogno dell’Italia. Ma gli Azzurrini escono a testa alta, dimostrando carattere e personalità. I giocatori vanno sotto la tribuna, acclamati dal pubblico. La finale sarà Brasile-Giappone: l’Italia giocherà sabato alle 17 a Salerno la ‘finalina’ per il terzo posto con la Russia. Il torneo non è ancora finito.

UNIVERSIADI: IL TABELLINO DI ITALIA-GIAPPONE

ITALIA-GIAPPONE 3-3 (8-9 dcr)
RETI (1-0, 1-3, 3-3): 24’ aut. Yamahara (G), 28’ Kodama (G), 14’ st Ogashiwa (G), 17’ st Kaneko (G), 32’ st Vitturini (I), 50’ st rig. Zonta (I).
ITALIA: Marcantognini, Mercadante (17’ st Zonta), Galli, Ruzzittu, Ungaro (24’ st Galeandro), Vitturini, Tentardini, Pogliano, Strada (11’ st Serena), Cericola (11’ st Sbrissa), Grieco. A disp. Cucchietti, Giraudo, Gatti, Florio, Collodel. All. Arrigoni
GIAPPONE: Abe, Yamahara, Yamakawa, Kaneko (22’ st Nakamura), Ogashiwa (41’ st Ueda), Hommura, Akimoto, Tsunoda, Yamamoto, Hayashi (32’ st Morishita), Kodama (37’ st Takamine). A disp. Obi, Tanaka, Mitoma, Hatate, Konno. All. Matsumoto.
ARBITRO: Freitas (Brasile). Assistenti: Colaianni e Colavito (Italia). Quarto uomo: Quiroz Prado (Ecuador).
SEQUENZA RIGORI: Takamine (gol), Sbrissa (gol), Hommura (parato), Grieco (fuori), Akimoto (gol), Galeandro (gol), Yamamoto (gol), Serena (gol), Ueda (gol), Zonta (gol), Morishita (gol), Vitturini (palo).


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