22 Giugno 2021

Alessandria-Como Primavera 3: Citterio e Vincenzi incontenibili, goleada dei lariani al Cento Grigio

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Una Waterloo tanto amara quanto sorprendente. Il Como strapazza l’orso grigio Alessandria come un pelouche tra le mani di un bambino dispettoso e arrabbiato. Strategicamente impeccabile la strategia dei comaschi e buona la carica che i biancoblù hanno messo nell’agone. Sarà che ad essi è andato tutto liscio, ma sicuramente ai grigi non si può dire che sia andato tutto storto, se si considera che a Scheggia, portiere del Como, è mancata solo la poltrona per godersi la partita. Eppure nel primo tempo, anche se gli ospiti avevano già preso le redini della gara in mano e la conducevano a loro piacimento, l’Alessandria almeno sul piano difensivo non mostrava grosse falle. Tanto che il Como chiudeva il tempo con una sola rete di scarto timbrata dal 2003 Giorgio Citterio, autentico trascinatore. Nella ripresa quell’unica fessura nello scafo diventava uno squarcio che ha fatto sprofondare i padroni di casa nell’abisso momentaneo più scuro.

Qui comando Io. Sarà stata l’assenza di un paio di giocatori, un calo di concentrazione o della scarsa applicazione degli orsetti, sta di fatto che i lariani hanno rubato completamente il pallino agli avversari, facendoglielo vedere rare volte. Il primo pericolo al 2′ con il colpo di testa, su angolo di Corbetta, di Mendolia che fa la barba alla traversa. Rispondono dopo due minuti i grigi con una bel traversone di Filipi, velo di Suppa e botta finale di Fabbrucci che Chierichetti rinvia fuori area, a portiere fuori causa. Poi c’è solo Como. Che comunque pur producendo tanto raccoglie poco. A centro campo la ragnatela di passaggi dei ragazzi di Boscolo non trova i corridoi giusti per arrivare in area. Al 24′ Citterio dalla fascia per Corbetta la cui botta scalda i guanti di Marchelli che neutralizza in due tempi. Un minuto dopo Citterio, un vero diavoletto, impegna ancora il numero uno grigio con un diagonale a pelo d’erba molto insidioso. L’arbitro al 36′ sorvola su una trattenuta di Minosse sul numero undici bianco azzurro. Ma il gol è nell’aria ed arriva al 40′ su angolo dello specialista Corbetta e la testolina di Citterio che sbuca dalla parte opposta della bandierina. L’esterno sinistro si mette in evidenza al 43′ ruba palla a Minosse e serve a centro, la botta di Corbetta trova sulla linea Di Carlo. Marchelli al 45′ si salva ancora sulla staffilata di Citterio.

Scende la notte. Se nel primo tempo difesa e centro campo ci hanno messo delle pezze, nel secondo tempo le pezze cedono la falla si apre e la nave affonda. Trascorrono cinque minuti e, da un angolo del solito Corbetta, Liserani svetta su tutti e di “parietale” insacca. Gandola al 10′, dopo essere andato vicino al gol un minuto prima, insacca a fil di palo con la complicità di Marchelli. C’è gloria al 14′ anche per il subentrato Cerasani che infila per il quarto gol l’esterrefatto Marchelli. C’è una sola squadra in campo, il Como! L’Alessandria è tramortita tanto che al 18′ Virelli atterra in area  Gatti: giusto il penalty e precisa la realizzazione di Vincenzi. I comaschi  sembrano ventidue cosicché al 25′, su assist di Citterio, Chierichetti fa super enalotto. Ma non è ancora finita, al 39′, Gatti si sente Messi, ubriaca tre difensori grigi e infila ancora l’estremo grigio. Che non crede a i suoi occhi quando al 44′ Poerio si prende lo sfizio, dopo essere stato servito da un sapiente cross di Cerasani, di infilarlo per fortuna, per l’ultima volta. In una sola gara il Como ha realizzato la metà dei gol fatti fin qui.

IL TABELLINO

ALESSANDRIA-COMO 0-8
RETI: 40′ Citterio, 5′ st Liserani, 12′ st Gandola, 14′ st Cerasani, 17′ st Vincenzi, 25′ st Chierichetti, 40′ st Gatti, 44′ st Poerio.
ALESSANDRIA (3-4-2-1): Marchelli 5.5, Comoreanu 6, Minosse 5.5 (31′ st Solia sv), Ghiardelli 6, Di Carlo 5, Oberti 5 (15′ st Vitale 5.5), Fabbrucci 5, Suppa 5, Caposele 5, Filipi 5 (31′ st Miglietta sv), Ghiozzi 6 (15′ st Virelli sv, 20′ st Mainetti sv). A disp. Cosma, Cavallieri, Patini, Soleti, Costa, Beka, Emmanuello. All. Rebuffi 5.
COMO (4-4-2): Scheggia 6, Mendolia 6.5 (30′ st Sala sv), Liserani 7, Gatti 7, Soldi 7, Chierichetti 7, Vincenzi 7.5 (35′ st Poerio 6.5), Gandola 7 (30′ st Ranzetti sv), Longo 6 (1′ st Cerasani 7), Corbetta 7, Citterio 7.5 (30′ st Bergna sv). A disp. Servidei, Galimberti, Mollica, Bertolli, Grosso. All. Boscolo 7.5.
ARBITRO: Cavallo di Collegno 6.5.
COLLABORATORI: Mulassano di Cuneo e Petracca di Cuneo.
AMMONITI: Vincenzi (C), Chierichetti (C), Mendolia (C), Mainetti (A), Comoreanu (A).

LE PAGELLE

ALESSANDRIA
Marchelli 5.5 Sicuramente otto gol lo faranno dormire poco, ma non deve sentirsi responsabile, perché poteva fare ben poco.
Comoreanu 6 Si salva dalle sabbie mobili, ma anche lui poco può quando gli avversari arrivano da tutte le parti.
Minosse 5.5 In ritardo spesso negli anticipi e poco convinto nei contrasti. ne perde parecchi. (31′ st Solia sv)
Chiardelli 6 Davanti alla difesa fa buona guardia cerca anche di costruire per compagni poco collaborativi.
Di Carlo 5 Dall’alto della sua stazza non ce ne dovrebbe essere per nessuno in mezzo all’area e invece non è così.
Oberti 5 Gira a vuoto senza puniti di riferimento poco raccordo tra i reparti offensivo e difensivo.
15′ st Vitale 5.5 Non migliorano le cose con la sua entrata.
Fabbrucci 5 Sulla fascia si lascia sopraffare dalla tenuta atletica del suo omonimo Vincenzi.
Suppa 5 Giornata sicuramente negativa corre quel tanto che basta per legittimare la sua presenza.
Caposele 5 Pochi palloni ricevuti ma non fa niente per andare anche a cercarseli
Filipi 5 Non illumina mai i compagni che sono abituati a performance sicuramente più determinanti. (31′ st Miglietta sv)
Ghiozzi 6 Sulla fascia sinistra è uno dei pochi che si dà da fare ma è solo. (15′ Virelli sv,  20′ st Mainenti sv)
All. Rebuffi 5 Quando la nave affonda le maggiori responsabilità ricadono sul capitano. A lui l’onere di tirarla subito su.

Matteo Vincenzi, centrocampista 2002
Matteo Vincenzi, centrocampista 2002

COMO
Scheggia 6 Si gode la partita, accade anche per i portieri di godere senza soffrire. Sferza comunque i compagni in attacco.
Mendolia 6.5 Sempre in avanti sugli angoli, almeno in tre occasioni indirizza con poca fortuna la palla verso la porta. (30′ st Sala sv)
Liserani 7 Un gol di pregevole fattura di testa per esecuzione e per direzione.
Gatti 7 Il suo gol nasca da un’azione personale inebriante e ubriacante.
Soldi 7 Sulla fascia sinistra chiude i varchi e sa anche proporsi in attacco
Chierichetti 7 Si fa trovare pronto all’appuntamento di testa sulla punizione di Corbetta.
Vincenzi 7.5 Sulla fascia sinistra non ce n’è per nessuno per fermarlo vi voleva un bazooka.
35′ st Poerio 6.5 Mette la firma sull’ottavo gol.
Gandola 7 Sigla il tris che abbatte l’orso ma anche tanta qualità a centro campo. (30′ st Ranzetti sv)
Longo 6 Si vede poco nel punto nevralgico d’attacco
1′ st Cesarani 7 Meglio del compagno col quarto gol segnato.
Corbetta 7 Gli manca solo il gol, per il. resto il vero play maker a ridosso dell’attacco.
Citterio 7.5 Incontenibile sia nell’appoggiare i compagni che buttarsi a capofitto verso la porta. Apre le danze col primo gol. (30′ st Bergna)
All. Boscolo 7.5 Squadra compatta sia nelle fasi di attacco che in quelle di difesa. Strategia ottimale.

INTERVISTE

Fabio Rebuffi, allenatore Alessandria: «Abbiamo risentito più di quanto potessimo immaginare l’assenza di alcune pedine importanti. Bravo anche il Como. In settimana rifletteremo su quanto accaduto».

Cristian Boscolo, allenatore Como: «Non è facile decifrare questa gara abbiamo fatto quasi i gol realizzati in tutte le partite precedenti. Sono, comunque, soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi che fino all’ultimo non hanno mai mollato».


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