16 Maggio 2021

Alessandria-Novara Primavera 3: i Grigi sorridono, gli Azzurri piangono. Marchelli salva tutto

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Solo quattro giorni e l’Alessandria riscatta la brutta prova di martedì contro la Pro Sesto. Due gol nel primo tempo ed uno nella ripresa bastano a mettere sotto i novaresi che fino alla fine lottano con furore. Certo se quattro traverse valessero un gol gli ospiti sarebbero usciti in parità dal CentoGrigio, ma non esiste ancora questa regola. Forse alla fine, soprattutto nei sette minuti di recupero gli orsetti hanno sofferto di brutto, e forse troppo tardi si sono buttati all’arrembaggio i Blues per raddrizzare una gara che non si aspettavano prendesse certi binari. Purtroppo giocare tante partite senza i dovuti recuperi infrasettimanali in qualche modo può influenzare il rendimento dei ragazzi dando luogo a risultati anche inaspettati.

Pressing e cinismo. Gli alessandrini sin dalle prime battute mostrano di essere una squadra diversa rispetto a quella di martedì. Eppure pronti via al 1′ Bartoli impegna Marchelli, dalla distanza, con un gran tiro nel sette che il portiere respinge con sicurezza. Ripartenza veloce e Favia intercetta un pallone molto pericoloso a centro area di Fabbrucci destinato a Filipi. Al 7′ il primo sigillo dei grigi: gran taglio per Podda che sulla destra salta un avversario e mette sul dischetto, batte a rete Poppa, ribatte un difensore, ma sulla traiettoria si trova bene appostato, al limite dell’area, Suppa che in girata a volo realizza. Tordini dopo pochi minuti s’incunea tra due avversari e conclude nello specchio superando Marchelli ma non la traversa. Al 15′ doppia traversa dei novaresi prima con Bianchi, subito sul ritorno in campo della palla Pereira Lopes trova ancora il legno pronto alla respinta. I ragazzi di Rebuffi restano calmi e con giocate molto veloci mettono in difficoltà centro campo e difesa ospite. Al 38′ buona occasione per Tordini che da centro area colpisce debole e centrale per la facile presa del portiere. Classica azione di contropiede al 40′, con Poppa che verticalizza per il lanciato Fabbrucci il quale entra in area, controlla, aspetta l’uscita di De Rosa e con uno scavino lo supera.

Ultimi minuti. Nella ripresa i ragazzi di Rebuffi non hanno perso lo smalto della prima frazione di gioco, Russo ha operato due cambi per dare più peso a centrocampo e in attacco (D’Arcangelo e Iervolino), ma almeno per il primo quarto d’ora sono ancora i padroni di casa a tenere il pallino. Tanto che al 3′ vanno vicinissimi al gol con Podda che trova il portiere pronto alla respinta, sulla ribattuta Fabbrucci sbaglia davanti alla porta, sparacchiando alto. Non sbaglia Comoreanu tre minuti dopo che, con un’autentica prodezza su angolo da sinistra, riprende in sforbiciata un pallone a candela e lo mette nell’angolo a sinistra di De Rosa. Al 20′ Marchelli respinge di piede istintivamente una rasoiata di Gazoul. Ci credono gli azzurri e cominciano l’arrembaggio. Al 27′ una punizione di Tordini chiama Marchelli all’ennesima prodezza: con la mano di richiamo “scavicchia” dal sette un pallone ormai in rete. Al 30′ riprende vigore la manovra degli ospiti che dopo il gol di Tordini trovano il bandolo della matassa, forse troppo tardi. L’Alessandria comincia a tremare e si chiude. Al 32′ Bartoli incappa ancora nella traversa sulla strada verso la porta. Passano i minuti e al 44′ Bianchi si vede respingere un bel tiro dal portiere Marchelli. Carelli dà cinque minuti ma poi ne lascia passare circa otto. E così al 50′ Baldi, entrato da pochi minuti, accorcia. Ancora due minuti al cardiopalmo e arriva il fischio finale.

IL TABELLINO

ALESSANDRIA-NOVARA 3-2
RETI (3-0, 3-2): 7′ Suppa (A), 40′ Fabbrucci (A), 6′ st Comoreanu (A), 30′ st Tordini (N), 49′ st Baldi (N).
ALESSANDRIA (3-4-2-1): Marchelli 8, Comoreanu 7 (12′ st Patini 6.5), Minosse 6.5, Speranza 7, Di Carlo 7, Manfrin 6.5 (40′ st Ghiardelli sv), Podda 7, Suppa 7 (25′ st Caposele 6), Filipi 6 (25′ st Oberti 6), Poppa 6.5, Fabbrucci 7. A disp. Baschiazzorre, Serpe, Solia, Virelli, Mainetti, Beka, Miglietta, Emmanuello. All. Rebuffi 7.
NOVARA (3-4-3): De Rosa 6, Favia 6, Bianchi 6.5, Bartoli 6.5 (42′ st Baldi 6.5), Mattei 6 (1′ st D’Arcangelo 6.5), Lorenzi 6, Ballone 6.5, Pensalfini 6 (1′ st Iervolino 6.5), Pereira Lopes 6 (19′ Lofrano 6), Tordini 7, Repetto 6 (15′ st Gazoul 6.5). A disp. Pallavicini, Siciliano, Corona, Iannucci, Tadini, Paglino, Morra Bean. All. Russo 6.5.
ARBITRO: Carelli di Asti 6.5.
ASSISTENTI: Mariut di Asti e Sciuto di Alessandria.

LE PAGELLE

ALESSANDRIA
Marchelli 8 Negli ultimi venti minuti si merita la medaglia di salvatore della patria appuntata sul petto. Con agilità e sicurezza si oppone almeno  a tre palle gol.
Comoreanu 7 Oltre all’ordinaria amministrazione che svolge con sicurezza e padronanza del ruolo, al 6′ si permette una prodezza da gran campione sul gol.
12′ st Patini 6.5 Soprattutto negli ultimi minuti dà tutto in fase difensiva.
Minosse 6.5 Mostra più sicurezza e determinazione rispetto a martedì. Lascia pochi spazi al suo avversario e gioca d’anticipo.
Speranza 7 Tanto movimento nella sua zona di campo sia in fase difensiva che in fase di impostazione, non perde palloni.
Di Carlo 7 Strappa letteralmente dai piedi di Pereira una palla che poteva finire in porta. Sempre presente nelle interdizioni aeree. E non disdegna l’area avversaria sulle palle inattive.
Manfrin 6.5 Manca qualche volta di convinzione nei contrasti, in una zona del campo dove i palloni non si dovrebbero perdere. (40′ st Ghiardelli sv).
Podda 7 Scatenato sulla fascia destra ci mette animo e volontà costruisce e difende, dai suoi piedi nasce l’azione del primo gol.
Suppa 7 Con freddezza e precisione mette nel sacco il pallone da una zona piuttosto difficile. Perde qualche pallone che dovrebbe, con la sua fisicità difendere meglio
25′ st Caposele 6 Quando entra la sua squadra è sulla difensiva e lui non si tira indietro.
Filipi 6 Si muove e crea tanti spazi per gli inserimenti dei suoi compagni di reparto. Su un suo tiro in porta nasce il primo gol.
25′ st Oberti 6 Dà manforte alla difesa negli ultimi sgoccioli di gara.
Poppa 6.5 Un lavoro dietro alle punte poco appariscente, ma molto redditizio. Serve la palla del raddoppio a Fabbrucci.
Fabbrucci 7 Grande lavoro sulla fascia, un elastico instancabile premiato con un gol di pregevole fattura con l’inserimento a centro area al 40′.

NOVARA
De Rosa 6 Nessuna responsabilità, poche opportunità per mostrare le reali qualità che si intravedono nei pochi interventi effettuati.
Favia 6 A volte si lascia risucchiare dai movimenti di Fabbrucci che al 40′ lo sorprende spostandosi completamente a centro.
Bianchi 6.5 Centro campo a sinistra dove si rende pericoloso con i suoi inserimenti. Al 17′ la traversa si oppone al suo tiro.
Bartoli 6.5 Deciso e preciso in fase di interdizione, sa anche impostare. Sfortunata la sua conclusione al 32′ che si stampa sulla traversa.
42′ st Baldi 6.5 Solo pochi minuti di gioco, ma lascia il segno col suo gol che riaccende la luce troppo tardi.
Mattei 6 Qualche responsabilità sul terzo gol in comproprietà con Lorenzi. Lasciano indisturbato Comoreanu nella sua sforbiciata.
1′ st D’Arcangelo 6.5 Dà più sicurezza al pacchetto difensivo.
Lorenzi 6 Nei tre gol, comunque, qualche responsabilità tocca anche a lui. Zona del campo troppo delicata per permettersi delle distrazioni.
Ballone 6.5 Viene chiamato a limitare le incursioni sulla fascia sinistra di Fabbrucci. Ma si prodiga anche in fase di appoggio.
Pensalfini 6 Poco redditizio a centro campo, giornata no, esce al 1′ della ripresa
1′ st Iervolino 6.5 Si mette  a centrocampo con più cipiglio e voglia di fare, con i suo movimenti crea pericoli.
Pereira 6 In pochi minuti fa vedere delle cose egregie ma poi esce per infortunio.
19′ st Lofrano 6 Meno dotato del compagno negli affondi si dà da fare come filtro a centrocampo.
Tordini 7 Fino all’ultimo respiro lui c’è una traversa fortunata, il gol che pare le speranze e l’assist per il secondo gol.
Repetto 6 Poco mobile sulla fascia sinistra sia nel costruire che negli inserimenti centrali.
15′ st Gazoul 6.5 Dinamismo e e idee chiare, Marchelli gli para una gran diagonale.

ARBITRO
Carelli di Asti 6
Arbitraggio equilibrato con decisioni condivisibili. Troppi i minuti di recupero, anche dopo scaduto il recupero.

LE INTERVISTE

Marco Rigoni, Resp. Sett. Giovanile Novara: «Quattro traverse e due gol, meritavamo il pari. Alcune decisioni arbitrali mi hanno lasciato molto perplesso, ma non voglio entrare nel merito. Mediteremo in settimana sugli errori».

Fabio Rebuffi, allenatore Alessandria: «Troppe partite, una a ridosso dell’altro, non c’è il tempo per recuperare. Ma su quattro gare ne abbiamo vinto tre. Direi più che lusinghiero il rendimento. Bellissima e molto sofferta la gara. Vittoria meritata».


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