25 Febbraio 2021

Atalanta-Cagliari Primavera 1: Sidibe non basta, colpo sardo a Zingonia con Contini e Delpupo

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Dennis Carzaniga
Dennis Carzaniga
Caposervizio Redazione Lombardia

La vittoria della Supercoppa è già lontana. Tre giorni dopo il trionfo contro la Fiorentina, l’Atalanta cade in casa contro il Cagliari: una sconfitta che fa male e una classifica che, nonostante siamo ancora veramente all’inizio del campionato, non può fare sorridere Massimo Brambilla. Le sconfitte sono già 3 in 5 partite, fatto più unico che raro in casa orobica. Bravo il Cagliari, che sblocca la casella delle gare vinte, a chiudersi e colpire nel momento giusto: con una nota di merito speciale per il suo portiere Giuseppe Ciocci, autore di alcune parate spettacolari soprattutto nel secondo tempo.

Primo tempo. Le intenzioni del Cagliari sono chiare: stare compatti nella propria metà campo, spegnere le fonti di gioco atalantino e disinnescare le corsie laterali, soprattutto quella sinistra dove stazionano Vorlicky e in seconda battuta Ceresoli, un attaccante ormai trasformato in esterno basso. A dimostrazione di ciò, la mossa di Agostini che come terzino destro piazza Salvatore Boccia, un difensore centrale. E funziona, perché di fatto l’Atalanta nel primo tempo non riesce mai a sfondare nonostante la buona volontà: la difesa dei sardi tiene alla grande, con Palomba e soprattutto Cusumano in versione muraglia e un Michelotti a sinistra che è l’unico con la licenza di offendere. La Dea, dal canto suo, un po’ anche per il largo turn-over scelto da Brambilla per dare fiato a chi ha speso di più nella magica notte della Supercoppa, non è quella di sempre: Renault e Ceresoli assicurano spinta, a centrocampo però le cose vanno un po’ a rilento e davanti i tre tenori (Vorlicky a sinistra, Rosa centrale e De Nipoti a destra) ci provano ma non trovano mai il guizzo giusto. La partita comunque la fanno i bergamaschi: al 13′ bravi Cusumano e Ciocci a chiudere su Rosa, al 14′ Panada sfonda a sinistra ma Ciocci respinge, al 30′ punizione altissima di Vorlicky, al 34′ bravo ancora Ciocci in uscita bassa su De Nipoti e Sidibe. Aria fresca per la difesa di un Cagliari solido, perfetto nella chiusura delle linee di passaggio e capace di colpire quando gli avversari meno se l’aspettano: le prove generali le fa Michelotti con un mancino dalla distanza che finisce a lato (41′), poi prima dell’intervallo arriva il vantaggio dei sardi con Contini, che raccoglie sulla destra l’assist di Tramoni e infila Gelmi con un diagonale a fil di palo. Il Cagliari va così all’intervallo avanti di una rete.

Secondo tempo. Brambilla per la rimonta inserisce Cortinovis per De Nipoti, e la musica cambia. L’Atalanta va in forcing e le occasioni arrivano: al 3′ colpo di testa di Scalvini che pizzica la traversa, al 7′ parata di Ciocci sul diagonale di Cortinovis liberato da un magistrale tacco di Vorlicky. Fisiologico, però, che venga concesso qualche spazio in più a un Cagliari che non ha nessuna intenzione di giocare solamente in difesa. E così al 12′ è mostruosa l’occasione per il raddoppio: Contini si libera in area di Berto e calcia a lato una sorta di rigore in movimento. Campanello di allarme che si trasforma in sirena ad alto volume al 15′: punizione dalla destra di Conti, colpo di testa di Delpupo che salta tra Berto e Scalvini e insacca alle spalle di Gelmi giocando di sponda con il palo. Il gol del 2-0 non spegne l’Atalanta che si riversa ancora di più nell’area avversaria e al 20′ la riapre: assist visionario di Cortinovis per Sidibe, destro incrociato e palla in fondo al sacco. Il Cagliari si fa vedere per l’ultima volta dalle parti di Gelmi con un tiro di Masala (25′) che il portiere devia, poi è monologo bergamasco: Ciocci fa un miracolo su un tiro da fuori di Panada (30′), poi guarda Sidibe mettere a lato di testa da pochi passi sul cross dalla sinistra di Cortinovis (33′) e al quinto minuto di recupero sfodera la parata del mese ancora su Sidibe, ancora di testa su punizione di Panada nel disperato assalto finale. Parata da tre punti: quelli che il Cagliari porta via da Zingonia.

IL TABELLINO

ATALANTA-CAGLIARI 1-2
RETI (0-2, 1-2): 44′ Contini (C), 15′ st Delpupo (C), 20′ st Sidibe (A).
ATALANTA (4-3-3): Gelmi 6, Renault G. 6 (16′ st Ghislandi 6), Ceresoli 5.5 (45′ st Oliveri sv), Panada 5.5, Berto 5, Scalvini 5.5, Sidibe 7, Gyabuaa 5.5, Rosa 5 (16′ st Kobacki 5.5), Vorlicky 5.5, De Nipoti 5.5 (1′ st Cortinovis 6.5). A disp. Dajcar, Grassi, Bonfanti, Cittadini, Scanagatta, Zuccon, Italeng, Repa. All. Brambilla 5.5.
CAGLIARI (4-2-3-1): Ciocci 8, Palomba 6.5, Michelotti 6.5, Boccia 6.5, Conti 6.5, Cusumano 7, Cavuoti 5.5 (17′ st Masala 6.5), Kourfalidis 6, Contini 7, Delpupo 7 (26′ st Desogus 6), Tramoni 6.5 (34′ st Schirru 6). A disp. Cabras, Iovu, Zallu, Sulis, Piroddi. All. Agostini 7.
ARBITRO: Ricci di Firenze 6.5.
ASSISTENTI: Marchetti di Trento e Ferrari di Rovereto.
AMMONITI: Panada e Scalvini (A), Ciocci, Palomba, Michelotti, Delpupo e Piroddi (C).

LE PAGELLE

PAGELLE ATALANTA
Gelmi 6 Come abbia fatto a tenere le mani al caldo nel primo tempo rimane un mistero. 44 minuti di nulla assoluto, con i compagni in pressione e nessun pericolo dalle sue parti: poi arriva Contini e sul diagonale dell’attaccante sardo non c’è nulla da fare. Graziato nella ripresa dallo stesso Contini, che calcia a lato un rigore in movimento: non avrebbe potuto fare nulla, come sul colpo di testa di Delpupo del 2-0. Sul 2-1 smanaccia con le unghie un tentativo di Masala che avrebbe chiuso la partita.
Renault G. 6 Fa il suo a destra: spinge con buon ritmo e mette dentro qualche palla interessante, anche in fase difensiva fa bene la sua parte visto che Cavuoti è quello che si vede di meno tra gli uomini offensivi del Cagliari. (16′ st Ghislandi 6).
Ceresoli 5.5 Non far rimpiangere Ruggeri è un compito quasi impossibile. Primo tempo tutto sommato all’altezza, con una buona propensione ad andare avanti e una copertura facile visto che il Cagliari non sale mai. Il gol di Contini però arriva dalla sua parte, tarda a rientrare e lo spazio lasciato diventa fatale. (45′ st Oliveri sv).
Panada 5.5 Non bene come in Supercoppa, patisce più di altri il doppio impegno ravvicinato. Anche se avrebbe gli spazi visto che i mediani del Cagliari impostano una partita esclusivamente difensiva, non riesce a dare velocità alla manovra della Dea. Un po’ meglio nella ripresa, prova la stoccata del 2-2 ma Ciocci gli blocca il tiro da fuori area.
Berto 5 Sul gol di Contini sta a guardare senza fare nulla, anche perché abbandonato al proprio destino. Ha l’attenuante del ruolo: è un centrocampista e l’area di rigore non è propriamente il suo habitat naturale. Preso in mezzo anche sul colpo di testa di Delpupo.
Scalvini 5.5 Giornata non certo semplicissima per la difesa della Dea, che sembra dover affrontare una partita senza troppo lavoro e poi si ritrova a dover fare gli straordinari. Anche lui non perfetto sul gol di Delpupo, almeno si rende pericoloso nell’area avversaria. Sfiora il gol di testa su calcio d’angolo a inizio ripresa pizzicando la traversa.
Sidibe 7 Il migliore tra i titolari. Primo tempo frizzante, fa ammonire Delpupo ed è il più vivo della linea mediana. Nella ripresa è suo il colpo che riapre una partita che ormai sembrava andata. Va anche vicino due volte al 2-2: quando mette a lato di testa il bel cross di Cortinovis e all’ultimo secondo del recupero, ma qui è più merito di Ciocci che colpa sua.
Gyabuaa 5.5 Non il Gyabuaa di sempre, forse anche perché intorno a lui non c’è la stessa qualità di giovedì sera.
Rosa 5 Un paio di tentativi, troppo morbidi, nel primo tempo e poco altro. Stretto nella morsa Palomba-Cusumano non riesce a venirne a capo. (16′ st Kobacki 5.5).
Vorlicky 5.5 Luci e ombre per un giocatore a cui serve ancora tempo per trovare la giusta continuità. Nel primo tempo non lesina l’impegno ma si vede solo per una punizione altissima da posizione favorevole, nella ripresa l’unico spunto è un meraviglioso colpo di tacco che libera Cortinovis alla conclusione. Poi però sparisce nella nebbia di Zingonia.
De Nipoti 5.5 Si prende tanti falli, ma non fa niente di clamoroso per arrivare alla sufficienza. Sacrificato nell’intervallo.
1′ st Cortinovis 6.5 Con lui è subito tutta un’altra musica. Regala a Sidibe l’assist per il 2-1 e anche la giocata del possibile pareggio, che però il compagno spreca mettendo a lato. Cala un po’ nel finale, quando il suo destro sarebbe preziosissimo.
All. Brambilla 5.5
La rotazione post-Supercoppa, probabilmente necessaria, non paga. E nemmeno la scelta di Berto in difesa, in difficoltà sui movimenti di Contini. Il Cagliari colpisce al momento giusto e nella ripresa raddoppia, la reazione c’è ma non sufficiente. È anche vero che Ciocci fa miracoli, ma la classifica dice 4 punti in 5 partite e non va bene.

Atalanta-Cagliari Primavera 1: la formazione di Brambilla
Atalanta-Cagliari Primavera 1: la formazione di Brambilla

PAGELLE CAGLIARI
Ciocci 8 Comincia nel primo tempo con una grande parata su Panada, completa il capolavoro nella ripresa con miracoli in serie su Cortinovis, ancora Panada e Sidibe all’ultimo secondo della partita. Sui tre punti del Cagliari ci sono i suoi guantoni.
Palomba 6.5 Annulla Rosa e fa una grande prestazione difensiva.
Michelotti 6.5 L’unico della linea a quattro difensiva che ha il permesso di passare la metà campo, non solo per decisioni tattiche ma anche un po’ per caratteristiche. Arriva al tiro nel primo tempo, poi bene nella fase difensiva.
Boccia 6.5 Spostato a destra per arginare Vorlicky, non sbaglia un intervento.
Conti 6.5 Gara prettamente di contenimento in mezzo al campo, e così per farsi vedere servono i calci piazzati: pennellata perfetta per il 2-0 di Delpupo.
Cusumano 7 Sembra il Samuel dei tempi belli: The Wall. Chiude Rosa, chiude Kobacki, chiude tutti. Recuperi eccezionali e ottimo senso della posizione.
Cavuoti 5.5 Pendolo sinistro del 4-2-3-1, tiene basso Renault ma non riesce a fare molto altro. (17′ st Masala 6.5).
Kourfalidis 6 Prestazione generosa in una partita dove fare possesso palla è impossibile. Allora copre, fa filtro e mette ordine quando necessario. Senza spunti clamorosi, ma spende tutta la benzina che ha.
Contini 7 Timbra l’1-0 in un momento importantissimo del match. Si mangia il raddoppio, ma la giocata con cui si libera al tiro è fantastica.
Delpupo 7 Tecnica sopraffina, in più pesta i piedi a Panada. Segna il 2-0 di testa, che sicuramente non è la sua qualità migliore. (26′ st Desogus 6).
Tramoni 6.5 Ha Boccia che gli copre le spalle, quindi ha qualche spazio in più da sfruttare rispetto a Cavuoti dall’altra parte. Anche perché Ceresoli viene spesso chiamato ad avanzare, e da quelle parti si liberano metri di campo che lui è bravo sfruttare come in occasione dell’1-0: suo l’assist per il gol di Contini. (34′ st Schirru sv).
All. Agostini 7 Capolavoro. Ingabbia l’Atalanta nel primo tempo: tutti dietro la linea della palla ma senza rinunciare a qualche sortita. Nella ripresa raddoppia e sfiora anche il terzo gol, anche se poi deve ringraziare il suo portiere se porta in Sardegna l’intera posta in palio.

Atalanta-Cagliari Primavera 1: la formazione di Agostini
Atalanta-Cagliari Primavera 1: la formazione di Agostini

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