18 Giugno 2021

Empoli-Atalanta Primavera 1: Rosa prima e Sidibe poi vestono la Dea per il gran galà dei playoff

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Quasi all’inglese i nerazzurri sono passati nel fortino della temibile formazione empolese con una rete nel primo tempo di Rosa e un’altra nel secondo di Sidibe. È la vittoria che potrebbe valere i playoff per la formazione di Brambilla, dopo una stagione partita col diesel al posto dalla benzina. In scena il recupero della terza giornata di ritorno del campionato Primavera 1 fra Empoli ed Atalanta, rinviato l’11 aprile e che ha visto frapposte due squadre in forma stratosferica: infatti entrambe non perdevano da numerosi turni, rispettivamente 8 (Atalanta) e 9 (Empoli). Serie positive che hanno rilanciato le rispettive classifiche di entrambe, partite con qualche acciacco ma via via sempre più sul pezzo, sì da fare tornare entrambe pienamente in corsa per la lotta ai playoff. Sesta e settimana la posizione di classifica di toscani e bergamaschi, con 34 punti per ciascuna. Ecco perché al al Centro Sportivo di Monteboro questa sfida rappresentava un viatico cruciale nella lotta alla post season, anche se in virtù della vittoria empolese maturata all’andata a Zingonia i padroni di casa potevano contare su due risultati su tre. Così come nel primo tempo, anche nel secondo gli empolesi si sono fatti preferire per possesso ed iniziativa, ma in gare come questa conta buttarla dentro e in questo i ragazzi di Bergamo sono stati dei maestri, mentre i toscani ci riuscivano solo nel finale.

Il nome della Rosa. Empoli che premeva molto nel primo quarto d’ora, con un buon pressing sulle seconde palle e in fase avanzata di campo per impedire agli orobici una fluida costruzione dal basso. Toscani intenti, quindi, nel mantenere il possesso palla anche a costo di un dispendio di risorse energetiche non ottimale in questa prima parte di gara. Probabilmente Buscè voleva sfruttare al meglio le tante defezioni nell’organico orobico alzando i ritmi a livelli critici. Per i padroni di casa il primo a creare grattacapi è stato Asllani, servito bene da Baldanzi, che con un tiro presentava il biglietto da visita a Dajcar e compagni: attento comunque l’estremo nerazzurro. L’Empoli gestiva le operazioni e questa ingente produzione assicurava un buon numero di corner, uno dei quali causato da un altro tiro molto insidioso dell’attaccante Klimavicius. La giovane Dea nel frattempo rimaneva sulla difensiva aspettando, forse, il passaggio della tormenta. Ma questa non sembrava avere le caratteristiche del classico acquazzone estivo, intenso e veloce, perché a sfiorare ancora il gol sono stati nuovamente i padroni di casa con Belardinelli di testa, che di un nulla non beccava il bersaglio grosso. Non pago, lo stesso graziava poco dopo Dajcar facendo tremare la traversa con un bolide dalla distanza: grande occasione e sonno profondo Dea. Dea che comunque ha qualche credito da riscuote con la fortuna perché con Ghislandi aveva l’opportunità di passare quando, nel momento più difficile, il nerazzurro avrebbe potuto portare in vantaggio i suoi ma da buonissima posizione impattava sbilanciassimo fuori: nulla di fatto e prima vera occasione orobica. Scavallata la mezz’ora sempre Ghislandi sfondava sulla destra e andava al tiro, impattando però i guantoni di Hvalic in chiusura tempestiva: segnali di risveglio lombardo, dopo una prima parte tutta sulla difensiva. Come prevedibile, l’Empoli calava vistosamente dopo la sfuriata iniziale, lasciando guadagnare metri a Scalvini e soci. Questi, a seguito dell’ennesimo blitz sulla destra di Ghislandi, passavano in vantaggio con Rosa, bravissimo nell’impattare il cross del compagno e schiacciare a terra la sfera di testa per il vaneggio bergamasco. Cambia il vento al Monteboro. A questo punto l’Atalanta tornava pienamente in sella a questa tanto scorbutica quanto fondamentale gara fino all’intervallo.

Doppia mandata. Si ripartiva con l’inserimento di Scanagatta tra le fila orobiche e la traversa pazzesca beccata da Klimavicius a battezzare il ritorno in campo dei nerazzurri. Segnali di pericolo da parte dei toscani che, come nella prima frazione, partono inserendo subito la sesta, delegando l’iniziativa sulle corsie laterali. L’Empoli non aveva la minima intenzione di mollare l’osso e premeva con tutti i suoi effettivi per riacciuffare il risultato: il pareggio – a questo punto della stagione – valeva tanto quanto una vittoria visto il successo dell’andata che premierebbe i toscani in caso di parità in classifica. Ma i ragazzi di Brambilla ne erano pienamente consapevoli e pertanto non si concedevano colpi di testa, rimanendo guardinghi e sulla difensiva. L’Empoli nel frattempo passava con Klimavicius ma a gioco fermo. E se uno segnava in maniera fittizia, Sidibe faceva invece sul serio: intorno all’ora di gioco l’Atalanta archiviava la pratica con il suo numero diez, bravo nel fulminare Havalic con un bolide sotto la traversa, favorito precedentemente da una rovesciata di Italeng. A questo punto i giochi erano davvero finiti, anche se l’ultimo colpo di coda empolese è stata una testata di Ekong per il definitivo 1-2. Comunque l’Atalanta ha mostrato una maturità incredibile nell’andare a vincere una partita senz’altro non scontata a giudicare dai percorsi stagionali di entrambe. Questi 3 punti potrebbero rappresentare i playoff, e poi chissà.

IL TABELLINO

EMPOLI-ATALANTA 1-2
RETI (0-2, 1-2):
36’ Rosa (A), 17’ st Sidibe (A), 45′ st Ekong (E).
EMPOLI (4-2-3-1): Hvalic 6, Donati 5.5, Rizza 6, Asllani 6.5, Siniega 6, Pezzola 6, Lipari 5.5 (10’ st Bozhanaj sv), Belardinelli 6.5, Klimavicius 5.5 (21’ st Ekong 6.5), Baldanzi 5.5 (34’ st Lombardi sv), Degli Innocenti 5.5 (26’ st Fazzini sv). A disp. Baigini, Riccioni, Fradella, Morelli, Indragoli, Toccafondi, Manfredi, Sidibe. All. Buscé 5.5.
ATALANTA (3-5-2): Dajcar 6, Ghislandi 7.5, Ceresoli 6, Giovane 6.5 (35’ st Panada sv), Cittadini 6 (1’ st Scanagatta 6), Scalvini 6.5, Renault 6, Gyabuaa 6, Rosa 7 (32’ st De Nipoti sv), Sidibe 7, Italeng 6.5 (39’ st Kobacki sv). A disp. Sassi, Grassi, Berto, Hecko, Panada. All. Brambilla 7.
ARBITRO: Perri di Roma 1
ASSISTENTI: D’Ilario di Tivoli e Iacovacci di Latina.
AMMONITO: Italeng (A).

LE PAGELLE

EMPOLI
Hvalic 6 Buon rilesso in uscita su Ghislandi, poi non può nulla sul colpo di testa di Rosa: buona comunque la sua performance tra i pali.
Donati 5.5 Non molto costante nell’iniziativa, si limita al compitino e per il resto non garantisce un apporto sufficiente: giornata in sordina.
Rizza 6 Ci prova quando scende in zone avanzate, buoni la spinta e l’atteggiamento propositivo.
Asllani 6.5 Subito pericoloso in avvio di gara con una staffilata insidiosa da fuori. L’avvio è incoraggiante.
Siniega 6 Qualche responsabilità sullo stacco di Rosa, lascia il bergamasco colpire da posizione favorevole e questo non è il massimo.
Pezzola 6 Buona la prima parte di gara, contrasta bene e cerca di disinnescare Italeng tutte le volte che viene servito dai compagni. Prova okay.
Lipari 5.5 Parte forte ma cala alla distanza, esaurisce la benzina troppo presto e quando succede l’Atalanta inizia a guadagnare metri. (10’ st Bozhanaj sv).
Belardinelli 6.5 Aggredisce molto bene gli avversari portando un pressing alto che favorisce buone occasioni. Buono anche l’apporto aereo, sfiora il gol in più frangenti, come sulla traversa da fuori.
Klimavicius 5.5 Non riesce a creare scompiglio nel momento migliore dei suoi, correndo molto ma non incidendo sul risultato: anche se una sua conclusione iniziale prometteva bene, come pure la traversa in ripresa.
21’ st Ekong 6.5 Segna di testa e riaccende le speranze dei suoi nel momento dello sconforto, il miglior cambio.
Baldanzi 5.5 Lotta molto, fa qualche buona giocata, ma nel complesso anche lui non riesce ad imprimere quel quid che avrebbe cambiato la gara. (34’ st Lombardi sv).
Degli Innocenti 5.5 Buon incipit ma al di là di un buon apporto atletico non riesce a trovare la mappa del tesoro per arrivare ad insidiare la porta di Dajcar. (26’ st Fazzini sv).
All. Buscé 5.5 Partita fondamentale in ottica playoff, lui vuole subito giocarsi l’effetto sorpresa per indirizzare la gara sul binario giusto e ci sta, ma la squadra una volta sotto perde di mordente. Male.

ATALANTA
Dajcar 6 Si fa trovare subito attento fin dalle prime battute di gioco, la squadra soffre nella prima parte ma resiste e lui governa il pacchetto arretrato con grande autorevolezza.
Ghislandi 7.5 Due occasioni buone per sbloccarla ma le sciupa malamente, però è il più propositivo dei suoi e non per nulla offre l’assist a Rosa con un cross perfetto. Il migliore dei suoi.
Ceresoli 6 Attento a garantire le giuste distanze e coperture ai compagni, è un mastino in fase di non possesso e la sua lettura del gioco gli permette di interpretare al meglio le situazioni più spinose.
Giovane 6.5 Ottimo senso della posizione, fa buon gioco nel mezzo e garantisce il giusto equilibrio alla squadra: non male per nulla. (35’ st Panada sv).
Cittadini 6 Resiste solo un tempo e fa una buona prestazione, perché al di là di qualche disattenzione erige un fortino col compagno. Forse non ancora al meglio della condizione.
1’ st Scanagatta 6 Buon impatto sul match anche se le prime battute non sono facilissime.
Scalvini 6.5 Ottima la strenua resistenza nella prima frazione e la capacità di tenuta mantenuta anche nella seconda parte: nel suo miglior momento di stagione.
Renault 6 Partita silenziosa, non è di quei giocatori che spiccano per effervescenza ma comunque nella sua zona garantisce il giusto apporto. Sul pezzo.
Gyabuaa 6 Buon apporto, si spende molto e corre ad esaurimento scorte per permettere ai suoi sempre grande dinamismo.
Rosa 7 Grande stacco e tempismo perfetto per portare in vantaggio i suoi, non manca l’appuntamento con il gol e questo è un merito non da poco. Orologio svizzero. (32’ st De Nipoti sv).
Sidibe 7 Buon lavoro sporco in fase avanzata, con tanti appoggi utile ai compagni, che spesso riescono a trovare spazi grazie ai suoi movimenti. In ultimo la chiude a doppia mandata con una gran botta sotto la traversa.
Italeng 6.5 Non trova pane per i suoi denti nella difesa empolese, sempre ben ordinata e attenta. Dovrebbe tener più su la squadra ma ci riesce a tratti, buon agonismo e grande assist in rovesciata per Sidibe. Generoso. (39’ st Kobacki sv).
All. Brambilla 7 Ottima interpretazione di gara, viste le tante defezioni. La sua squadra parte accorta con l’intento di non andare sotto per poi mettere la testa fuori dal guscio e colpire. Vittoria dal peso specifico notevole.

ARBITRO
Perri di Roma 6
Dirige una delle gare più difficili del momento con della buona capacità interpretativa, una salda fermezza e una buona lucidità d’intervento. Non si concede vistose distrazioni.


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