27 Febbraio 2021

Atalanta-Fiorentina Supercoppa Primavera: tridente magico Cortinovis-Kobacki-Vorlicky, la Dea alza il trofeo

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Dennis Carzaniga
Dennis Carzaniga
Caposervizio Redazione Lombardia

Atalanta era, e Atalanta è ancora. Il Campionato Primavera 1 torna con la Supercoppa, e riparte dai protagonisti di sempre e cioè i ragazzi di Massimo Brambilla. Campioni d’Italia (a tavolino) dopo il primo posto dell’anno scorso al momento della sospensione, la Dea riparte conquistando – nello stadio di casa – un altro super-trofeo dopo quello del 28 ottobre 2019, sempre contro l’avversario di oggi, la Fiorentina di Alberto Aquilani. L’antipasto del campionato, che ricomincia nel fine settimana, è quindi il 3-1 con cui l’Atalanta batte la Viola al termine di una partita gradevole, equilibratissima nel primo tempo e “ingiocabile” nella ripresa: quando tra i nerazzurri si sono svegliati Kobacki e Vorlicky, infatti, non c’è stata più storia. La Dea, dopo l’1-1 all’intervallo con botta e risposta Cortinovis-Agostinelli, a metà ripresa ha indirizzato la partita con due giocate pazzesche dei suoi talenti dell’est e per la Fiorentina non c’è stato più modo di reagire.

Primo tempo. L’avvio è tutto della Fiorentina, che approccia meglio la gara e costringe l’Atalanta sulla difensiva: pronti-via e Gelmi blocca il colpo di testa di Ponsi (2′), poco dopo respinge di faccia dopo un rimbalzo maligno il sinistro da fuori di Fiorini (9′), infine osserva finire altissimo il mancino di Spalluto da buona posizione (12′). Passato il pericolo la Dea prende campo: Gyabuua e Panada trovano le misure, Cortinovis entra in partita, gli esterni cominciano a spingere e il primo tentativo orobico è di Ghislandi, il cui destro però finisce larghissimo (15′). E proprio da un traversone di Ghislandi nasce il vantaggio dell’Atalanta al 19′: Vorlicky apre sulla destra, cross a centro area dove saltano in tre, il rimpallo premia Cortinovis con il Principino che piazza la zampata in anticipo su Luci per l’1-0. La Fiorentina però è in partita, abbassa la testa e si lancia alla ricerca del pari: al 23′ Munteanu chiede un rigore per un intervento di Ruggeri, poi al 26′ si mette in proprio provandoci da fuori ma senza fortuna. Il gol è maturo e l’1-1 arriva al 35′: angolo di Fiorini, mischia furibonda che porta al tiro di Ponsi, rimpallo su Cittadini e palla che finisce sul sinistro letale di Agostinelli, che in controtempo fa secco l’incolpevole Gelmi. All’intervallo, il punteggio è di (giusta) parità.

Secondo tempo. La ripresa si apre con un’Atalanta vogliosa, che dopo due minuti fa vicina al nuovo vantaggio: Vorlicky apparecchia per Cortinovis, controllo orientato a liberarsi dell’avversario diretto e destro a girare che finisce fuori non di molto. Il ritmo un po’ cala, l’agonismo sale, e a metà ripresa la Dea piazza il doppio scatto decisivo. Al 22′ infatti arriva il 2-1: palla recuperata sulla propria trequarti, strappo e assist di Panada per Kobacki, sterzata e contro-sterzata dell’attaccante che manda al bar Krastev e infila Luci con il mancino. Stavolta la reazione della Fiorentina non c’è, e al 29′ l’Atalanta la chiude: giocata intelligente di Cortinovis che apre sulla sinistra per Vorlicky, il fantasista ceco danza tra Bianco e Chiti e libera il destro a girare che finisce a mezza altezza a fil di palo alle spalle di Luci che non ci può arrivare. La Fiorentina accusa il colpo e non riesce più a reagire, uscendo piano piano dal match. Nel finale Cortinovis sfiora il quarto gol (bravo Luci a parare il “cucchiaino” del 10 atalantino), poi Fiorini colpisce il palo su punizione ma non basta. L’Atalanta è ancora super-campione.

IL TABELLINO

ATALANTA-FIORENTINA 3-1
RETI (1-0, 1-1, 3-1): 19′ Cortinovis (A), 35′ Agostinelli (F), 22′ st Kobacki (A), 29′ st Vorlicky (A).
ATALANTA (4-3-2-1): Gelmi 6, Ghislandi 6.5, Cittadini 6, Scalvini 6.5, Ruggeri 7, Gyabuaa 7, Panada 7, Zuccon 6, Cortinovis 7.5 (42′ st Renault G. sv), Vorlicky 7 (37′ st De Nipoti sv), Kobacki 7 (34′ st Rosa sv). A disp. Dajcar, Sassi, Ceresoli, Berto, Hecko, Oliveri, Mediero, Sidibe, Grassi. All. Brambilla 7.
FIORENTINA (3-5-2): Luci 6, Chiti 5, Krastev 5 (42′ st Sene sv), Dalle Mura 5.5, Pierozzi 5.5, Bianco 6.5 (31′ st Gentile 6), Fiorini 6, Agostinelli 7, Ponsi 6, Spalluto 5 (31′ st Di Stefano 6), Munteanu 6 (42′ st Neri sv). A disp. Riccò, Frison, Amatucci, Corradini, Gabrieli, Milani, Saggioro, Fogli. All. Aquilani 6.
ARBITRO: Zufferli di Udine 6.
COLLABORATORI: Fontemurato di Roma 2 e Rinaldi di Roma 1.
QUARTO UOMO: Luciani di Roma 1.
AMMONITI: Ghislandi e Cittadini (A), Chiti, Pierozzi e Ponsi (F).

LE PAGELLE

PAGELLE ATALANTA
Gelmi 6 Inaugura la sua partita bloccando facile il colpo di testa di Ponsi, poi ci mette – letteralmente – la faccia sul tiro di Fiorini complicato dal terreno di gioco. Sul gol dell’1-1 Agostinelli gli ruba il tempo, non può farci nulla. La ripresa è tranquilla, la Fiorentina non arriva quasi mai dalle sue parti, nemmeno nel forcing finale.
Ghislandi 6.5 Piccoli Hateboer crescono. Esterno basso della difesa a quattro ma con grande propensione offensiva, logico dopo una carriera da attaccante. A volte soffre un po’ Ponsi, ma il suo apporto non manca mai. Da un suo cross nasce il vantaggio di Cortinovis.
Cittadini 6 Decisamente sfortunato in occasione del gol di Agostinelli, la palla gli rimbalza addosso e finisce sul mancino del fantasista Viola. In generale però patisce un po’ troppo i movimenti di Spalluto, si becca anche un giallo pericoloso a inizio ripresa per un fallo sull’attaccante.
Scalvini 6.5 Costretto a coprire qualche incertezza di Cittadini e spesso “abbandonato” a sé stesso visto che Ghislandi e Ruggeri di certo non si risparmiano in quanto a folate offensive. Controlla bene ed esce con la fedina penale pulita.
Ruggeri 7 La gamba non la toglie mai, e la sgroppata è nelle sue corde. Da un “prima squadra” però ci si aspetta sempre tantissimo, e nel primo tempo spinge ma arriva poco sul fondo. La ripresa però è di altissimo livello: fa capire, se mai ce ne fosse bisogno, perché Gasperini punta su di lui.
Gyabuaa 7 Solito motorino sul centro-destra, dà ritmo alla manovra dei suoi e nel frattempo toglie fiato ai centrocampisti della Fiorentina. Il secondo tempo è sontuoso per iniziative, tempi di gioco e sostanza data alla mediana.
Panada 7 Scolastico, a volte anche troppo. Certo non è facile per uno come lui su un campo del genere, nonostante tutto tiene bene nel cuore del centrocampo e nella seconda parte dalla gara cresce tantissimo. Dal suo destro nasce la giocata che porta al 2-1 di Kobacki, poi si dedica alla gestione con i soliti ottimi risultati.
Zuccon 6 L’alter-ego di Gyabuaa gira di meno rispetto al compagno. Prova a dare sostanza, ma oltre a un buon senso della posizione non riesce a fare granché. Bianco dalla sua parte inventa sempre qualcosa, quando esce tira un sospiro di sollievo.
Cortinovis 7.5 Capitano e trascinatore, gli tocca fare sia il Gomez (come regista offensivo) che il Duvan Zapata (come finalizzatore). La zampata con la quale sblocca il match è da centravanti puro, cosa che lui non è. Fosse entrato il “cucchiaino” per il 4-1 sarebbe stata poesia pura. Il Principino sta diventando Re. (42′ st Renault G. sv).
Vorlicky 7 Galleggia tra le linee e ci mette un po’ a trovare la posizione giusta per far male alla difesa avversaria. L’apertura avvolgente per Ghislandi da cui nasce l’1-0 è la prima cosa buona della sua partita, che suggella poi con la perla del 3-1: giocata pazzesca tra due difensori e destro al fulmicotone imparabile per Luci. (37′ st De Nipoti sv).
Kobacki 7 Nel primo tempo arrivano pochi palloni giocabili, e quando se li va a cercare li sbaglia quasi tutti. Poi con una magia trasforma la sua partita e la finale: finta e contro-finta su Krastev e sinistro furbo sotto il corpo del portiere avversario che decide la Supercoppa. (34′ st Rosa sv).
All. Brambilla 7 Altra finale, altra vittoria. Sceglie il doppio trequartista alle spalle della punta e viene ripagato: il tridente va a segno per intero. Buona organizzazione, e una volta trovato il 2-1 la partita va in discesa.

Atalanta-Fiorentina Supercoppa Primavera: la formazione di Brambilla
Atalanta-Fiorentina Supercoppa Primavera: la formazione di Brambilla

PAGELLE FIORENTINA
Luci 6 Nel primo tempo ha pochissimo da fare, se non guardare un destro di Ghislandi finire larghissimo e arrendersi al tocco di Cortinovis che lo mette fuori causa sull’1-0 della Dea. Sul secondo e sul terzo gol può fare ben poco, e alla fine evita il tracollo stando in piedi fino all’ultimo disinnescando il cucchiaio di Cortinovis. Assolto.
Chiti 5 Sul primo gol subito si trova la palla sulla testa ma non riesce a liberare: più sfortuna che demerito, ma tant’è. Nella ripresa affonda con tutta la difesa di fronte alle giocate di Vorlicky, che dalle sua parti riesce a fare quello che vuole: compreso il gol del 3-1 che chiude i conti.
Krastev 5 Arretra il suo usuale raggio d’azione piazzandosi tra Chiti e Dalle Mura in difesa. Costruisce bene, ma in fase di marcatura si vede che non è il suo ruolo preferito. Alla fine, il saldo è negativo. Mezzo voto in più perché non è facile svolgere compiti a cui non si è abituati. (42′ st Sene sv).
Dalle Mura 5.5 Ultima partita con la maglia della Fiorentina, visto che è un promesso sposo della Reggina. Gara attenta, di personalità, nel primo tempo: poi quando l’Atalanta accelera va in panne anche lui. Il disperato tentativo di recupero sul 2-1 di Kobacki non va a buon fine.
Pierozzi 5.5 Spinge poco anche perché davanti ha Ruggeri e un po’ di timore reverenziale si palesa, poi prende fiducia e quando attacca riesce a creare dei problemi al terzino bergamasco. Il problema è che lui a un certo punto rallenta, Ruggeri invece no.
Bianco 6.5 Vivo, frizzante, con tanta qualità nei piedi. Gioca con dinamicità e la manovra della Viola ne trae molti benefici. Finisce tritato sul gol di Vorlicky, ma l’impegno rimane: esce stremato. (31′ st Gentile 6).
Fiorini 6 Ci prova in avvio con un tiro da lontano, poi sfida a distanza Panada dimostrando di valere la fascia di capitano. Nella ripresa salva la pagella colpendo un bel palo su calcio di punizione.
Agostinelli 7 Dove lo metti sta. Stavolta gioca mezzala e la sua parte la fa benissimo. Coglie al volo l’occasione dell’1-1 indovinando il mancino nell’angolino basso alle spalle di Gelmi. Cala vistosamente nel secondo tempo, ma i meriti rimangono.
Ponsi 6 Incrocia le zolle con Ghislandi ed è una lotta appassionante. Il suo dirimpettaio crea l’1-0 dell’Atalanta, lui provoca il pareggio con un tiro che rimpalla su Cittadini prima di finire sul mancino vincente di Agostinelli.
Spalluto 5 Prova a fare da riferimento, si sbatte, ma alla fine dei conti non riesce quasi mai a impegnare Gelmi. Nel primo tempo solo un mancino altissimo, nel secondo un paio di svirgolate non da lui. (31′ st Di Stefano 6).
Munteanu 6 Viene incontro, pesta i piedi a Panada limitandone la costruzione ma soprattutto fa valere la sua tecnica in fase offensiva. Ha idee, ma poi alla fine non riesce a produrre cose serie. Comunque c’è. (42′ st Neri sv).
All. Aquilani 6 Mettere in difficoltà l’Atalanta non è una cosa da tutti. La squadra comincia bene, reagisce dopo lo svantaggio e la rimette in piedi. Il gol di Kobacki rovina i piani, quello di Vorlicky spezza le residue speranze di rimonta.

Atalanta-Fiorentina Supercoppa Primavera: la formazione di Aquilani
Atalanta-Fiorentina Supercoppa Primavera: la formazione di Aquilani

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