27 Gennaio 2021

Atalanta-Inter, la finale: le parole di Madonna

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Amarezza ed orgoglio. Ecco come si può sintetizzare al meglio l’umore di Armando Madonna nel post gara della finale persa contro l’Atalanta. Malgrado tutto, però, prima della conferenza stampa il Direttore Samaden ha ufficialmente confermato il tecnico alla guida della Primavera anche per la prossima stagione. Proprio in merito alla conferma, il tecnico nerazzurro si è espresso così: «Ho sentito anche io adesso. Mi fa piacere sicuramente perché bisogna riprovarci». Dopo essersi soffermato sul futuro, il tecnico ha analizzato la partita partendo ovviamente dai meriti degli avversari: «Quando si arriva in finale conta solo vincere. Per prima cosa vanno fatti i complimenti all’Atalanta. Sono dispiaciuto per i ragazzi, abbiamo fatto una partita di cuore arrivata in momento dove pensavamo di portarla a casa. L’Atalanta è come qualità media dei giocatori un’ottima squadra che sbaglia poco. Noi forse abbiamo sbagliato qualche gesto tecnico più di loro, e in certe occasioni abbiamo sbagliato tecnicamente un pochino la partita. Si poteva gestire meglio qualche pallone in avanti, darci un tempo in più per far salire la squadra, e invece la palla tornava spesso indietro subito e, si sa, loro davanti hanno qualità. Forse ci è mancata una giocata di qualità in più per arrivare in avanti: quando arrivavamo nella loro metà campo creavamo sempre qualche pericolo». Ancora non metabolizzata del tutto la sconfitta, il tecnico meneghino, però, sa molto bene da dove dover ripartire la prossima stagione: «Si può partire dal DNA dell’Inter, che è un DNA di squadra che lotta al vertice e che è abituata a stare davanti: è questa la mentalità che ha tutta la società. Bisogna ripartire dal grande carattere di questa società e dal settore giovanile. Ci sono tanti profili buoni su cui bisogna lavorare, sempre mantenendo questo Dna che l’Inter negli anni si è creata».


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