Atalanta Campione d'Italia! (FOTO FEDERICI)
Atalanta Campione d'Italia! (FOTO FEDERICI)

Inter e Atalanta ancora loro, una di fronte all’altra nell’ultimo atto di questo campionato Primavera al sempre suggestivo Tardini di Parma.  Dopo una partita intensa e molto divertente, per risolvere la partita e portare lo scudetto a Bergamo – rompendo di fatto il dominio dell’Inter – è bastato un gol di Colley sul finale di gara, per un vittoria sudata, sporca ma dannatamente meritata. Nemmeno il tempo di prendere il posto in tribuna che la partita subito si accende con l’Inter, che dopo poco meno di 2′ sfiora il vantaggio, quando prima Colidio poi Schirò non trovano il varco giusto per ribadire in rete una grande break centrale di Salcedo. L’Atalanta, però, non sta a guardare e prova subito a rispondere sfruttando la sua maggior prestanza fisica sulla fasce, ma il terzetto difensivo messo a difesa di Dekic da Madonna sembra essere un fortino davvero impenetrabile per gli orobici. Per vedere un altro brivido bisogna aspettare il 14′ e sono ancora i nerazzurri di Milano a rendersi pericolosi. Questa volta a strozzare in gola l’urlo di gioia per il gol a Pompetti ci ha pensato Ndiaye, che con un gran riflesso non permette al centrocampista del biscione di sbloccare il match dopo una bella conclusione dai 25 metri. La risposta dei ragazzi di Brambilla arriva al 23′ quando Kulusevski, dopo una grande azione personale, si guadagna un’interessantissima punizione dal limite. Alla battuta va Zortea, ma la sua conclusione potente centra in pieno la barriera vanificando il tutto. Nei successivi 15′ minuti succede davvero poco, con le due squadre in campo molto bloccate e che faticano a trovare il varco giusto, ma sul finale di frazione ecco il che il match si accende nuovamente. A suonare la sveglia al pubblico presente al Tardini ci ha pensato al 38′ Salcedo che, dopo aver sfruttato alla grande un bellissimo velo di Colidio, in area punta Okoli e prova a sorprendere l’estremo difensore bergamasco con una insidiosa conclusione a giro sul secondo, che però viene neutralizzata molto bene. La risposta dell’Atalanta arriva ad un minuto dalla pausa quando tra Heidenreich – pescato alla grande da Cambiaghi sul secondo dagli sviluppi di un corner – ed il gol si mette un super Dekic, che con un grandissimo colpo di reni manda in corner un colpo di testa che sembrava già rete, portando dunque le due formazioni all’intervallo sul punteggio di 0-0. Nella ripresa il match inizia a ritmi molto alti, con i ragazzi di Brambilla che costringono i milanesi ad una strenua difesa praticamente a ridosso della loro area di rigore. Particolarmente ispirato al rientro dagli spogliatoi è il fantasista orobico Kulusevski, che si rivelerà essere ancora una volta determinante. Placata la sfuriata iniziale però, i ragazzi di Madonna prendono le misure e alzano nettamente il baricentro, scacciando di fatto l’Atalanta dalla zona calda di campo. Il primo grande brivido della ripresa lo regalano gli orobici con Ta Bi, quando dopo una penetrazione da sinistra da posizione molto defilata il centrocampista bergamasco prova a mettere al centro, trovando una deviazione della difesa meneghina che per poco non beffava un comunque attento Dekic. La partiva è viva e l’Inter risponde immediatamente al 16′, quando Pompetti disegna una grande traiettoria tagliata da destra sul secondo pale sul quale si avventa Rizzo, che per davvero una questione di centimetri non trova la porta con Ndiaye battuto. L’occasione sembra risvegliare i ragazzi di Madonna, visto che pochi minuti più tardi sono ancora loro a sfiorare il vantaggio con Zappa, che calcia direttamente in porta una palla sporca uscita fuori dall’area dagli sviluppi di un corner e termina di poco alta. Al 24′ ecco che il match potrebbe prendere una piega totalmente inaspettata: Peli riesce a trovare il giusto spazio per far male alla difesa dell’Inter in ripartenza, in campo aperto serve Piccoli involato praticamente da solo verso Dekic, ma all’ultimo istante un sontuoso Rizzo salva tutto rimandando i sogni di gloria degli atalantini. Al 20′ i meneghini tentano di portasi avanti con il neo entrato Esposito, che si rende subito pericoloso andando a colpire il palo da ottima posizione dopo una, l’ennesima, grande palla della serata di Pompetti. Subito lo spavento l’Atalanta mette subito la testa avanti e al 33′ ci prova, questa volta con Zortea, che lavorata palla sul limite destro dell’area, supera Corrado ed entra in area aprendo il compasso e liberando un destro che per pochissimo non beffa Dekic sul palo lontano. L’Atalanta è più in partita e al 38′ trova il gol del vantaggio con Colley che, messo davanti a Dekic, apre il piattone destro e finalizza al meglio il grande assist dell’ispiratissimo Kulusevski. Sotto di un gol a pochi minuti dal termine, l’Inter prova ad attaccare a testa bassa per cercare di mandare il match ai supplementari. La difesa orobica, però, non concede nulla e alla fine, dopo 90′ davvero di fuoco, può far esplodere la sua gioia. Atalanta, credici: sei campione d’Italia!

ATALANTA-INTER 1-0
RETI: 38′ st Colley (A).
ATALANTA (4-3-3): Ndiaye, Zortea, Okoli, Heidenreich, Brogni, Kulusevski, Da Riva, Ta Bi, Peli (46′ st Traore), Piccoli (46′ st Gyabuaa), Cambiaghi (20′ st Colley). A disp. Nozza Bielli, Bergonzi, Girgi, Guth, Louka, Ghislandi, Cortinovis, Kraja, Pina Gomes. All. Brambilla.
INTER (5-3-2): Dekic, Persyn (13′ st Grassini), Zappa, Nolan (39′ st Merola), Rizzo, Corrado, Gavioli, Pompetti, Schirò, Salcedo (26′ st Esposito), Colidio. A disp. Pozzer, Stankovic, Van Den Eynden, Ntube, Attys, Mulattieri, Roric, Gianelli, Pirola. All. Madonna.
AMMONITI: 15′ Piccoli (A), 38′ st Colley (A)
ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido.
ASSISTENTI: Palermo di Bari e Dell’Università di Aprilia.


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