Atalanta-Lione Primavera: Dea beffata all’ultimo secondo e fuori dalla Youth League ai rigori

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Dennis Carzaniga
Dennis Carzaniga
Caposervizio Redazione Lombardia

Finisce nel modo peggiore l’avventura della Primavera dell’Atalanta in Youth League. Nel modo più doloroso possibile, e cioè ai calci di rigore dopo essersi fatta raggiungere sul 3-3 all’ultimo secondo dell’ultimo minuto di recupero. Per di più, lontano da casa visto che il match è andato in scena al Centro Tecnico Federale di Coverciano e non a Zingonia. Il cammino della Dea si chiude quindi agli ottavi di finale, dopo aver bruciato per due volte il vantaggio: prima doppio, con i gol di Piccoli e Cambiaghi che firmano il 2-0 alla mezzora e col Lione bravo a rientrare in partita a cavallo dell’intervallo con Gouiri e Duku, poi singolo, quando dopo il 3-2 ancora di Piccoli il fenomeno Cherki – classe 2003 – incastra alle spalle di Gelmi il 3-3 che porta la gara ai tiri dal dischetto, senza supplementari. Dagli undici metri i francesi non ne sbagliano nemmeno uno, con Piccoli che si fa ipnotizzare da Margueron alla terza conclusione. Peccato perché fino all’ultimo blitz disperato del Lione, un’ottima squadra, l’Atalanta aveva fatto una grande prova. Il 4-3-3 di Brambilla, pur senza Colley, funziona infatti alla grande nonostante il riposo forzato degli ultimi giorni: davanti a Gelmi la coppia centrale Okoli-Heidenreich dà le solite sicurezze, Ruggeri a sinistra e soprattutto Ghislandi “alla Cuadrado” a destra macinano chilometri e cross, in mezzo al campo Guth – sempre più a suo agio in questo ruolo – dà equilibrio, Gyabuaa dà sostanza, Cortinovis dà le idee; davanti Piccoli è il solito riferimento centrale con Traore e Cambiaghi che si muovo ai lati di un tridente sempre pericoloso. L’avvio della Dea lascia ben sperare, e infatti dopo un colpo di testa largo di Guth al 16′ arriva il vantaggio: Cortinovis ruba palla a Da Silva e appoggia alla sua destra per Piccoli, diagonale vincente con palla all’angolino basso e Atalanta in vantaggio. Poco dopo, al 29′, il raddoppio: una grande parata di Gelmi salva il risultato, e sul ribaltone Cortinovis arma la velocità di Cambiaghi che si fa 40 metri palla al piede prima di infilare Margueron per il 2-0. Partita incanalata e chiuse? Nemmeno per sogno. Il Lione ha armi affilatissime davanti (Cherki, classe 2003, è un fenomeno), un centrocampo che sa sia ragionare che distruggere e due esterni a tutta fascia (Altikulac a destra e Bard a sinistra) che spingono come forsennati: il gol del 2-1 al 33′ è quasi la naturale conseguenza del grande potenziale offensivo dei transalpini e a metterlo a segno è Gouiri con un destro fulminante sul primo palo imparabile per Gelmi. Il Lione mette le cose a posto a inizio ripresa, con Duku – altro elemento da non perdere d’occhio – che dopo nemmeno due minuti fa 2-2 con un sinistro nell’angolino basso dopo uno scambio intelligente con Altikulac, e poi ringrazia il suo portiere Margueron che fa il miracolo su Cambiaghi poco dopo. L’Atalanta prova a riprendere in mano la partita, reclama per un rigore piuttosto netto su Traore non concesso dal direttore di gara e a 9 minuti dalla fine ritrova comunque il vantaggio: angolo di Ghislandi dalla destra, sponda aerea di Heidenreich e colpo di testa a palombella di Piccoli che Bard salva in rovesciata quando il pallone aveva però già varcato la linea di porta. Sembra fatta, ma la beffa è dietro l’angolo. Una beffa che si concretizza prima con il gol del 3-3 (verticalizzazione di Da Silva, velo di Diomande e Cherki davanti al portiere non sbaglia), poi con i calci di rigore: Benaissa, Cerki (col cucchiaio), Da Silva e Wissa segnano, Piccoli sbaglia dopo i gol di Guth e Brogni e prima del penalty della speranza di Ruggeri; all’ultimo tiro dei francesi Gouiri non fallisce e manda il Lione ai quarti di finale.

ATALANTA-LIONE 3-3 (6-8 dcr)
RETI: 20’ Piccoli (A), 29’ Cambiaghi (A), 33’ Gouiri (L), 2’ st Duku (L), 36’ st Piccoli (A), 49’ st Cherki (L).
SEQUENZA RIGORI: Benaissa (L) gol, Guth (A) gol, Cherki (L) gol, Brogni (A) gol, Da Silva (L) gol, Piccoli (A) parato, Wissa (L) gol, Ruggeri (A) gol, Gouiri (L) gol.
ATALANTA: Gelmi, Ghislandi, Ruggeri, Guth, Okoli, Heidenreich, Traore, Gyabuaa (50’ st Kobacki), Piccoli, Cortinovis (46’ st Finardi), Cambiaghi (50’ st Brogni). A disp. Dajcar, Bergonzi, Milani, Sidibe. All. Brambilla.
LIONE: Margueron, Altikulac (39’ st Barcola), Bard, Diomande, Kalulu, Lukeba (22’ st Gusto), Pontet (33’ st Benaissa), Da Silva, Gouiri, Cherki, Duku (33’ st Wissa). A disp. Ousmane, Felix, Bonnet. All. Hely.
ARBITRO: Fran Jovic (Croazia).
ASSISTENTI: Hrvoje Radic e Luka Pusic (Croazia).
AMMONITI: 41’ Pontet (L), 11’ st Guth (A), 45’ Cambiaghi (A).

Atalanta Primavera
Foto di rito prima della partita

GLI SCHIERAMENTI

La formazione di Massimo Brambilla
La formazione di Massimo Brambilla

La formazione di Eric Hely


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