Atalanta-Napoli Primavera: calcio spettacolo orobico, partenopei sommersi

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Dennis Carzaniga
Dennis Carzaniga
Caposervizio Redazione Lombardia

Il calcio spettacolo è questo. L’Atalanta, dopo il pareggio con la Roma, torna a fare la cosa che gli riesce meglio: vincere… e convincere. La squadra di Massimo Brambilla, grazie soprattutto un avvio di gara semplicemente strepitoso, batte il Napoli e riprende la sua corsa da prima della classe. Una partita praticamente perfetta quella dei bergamaschi orobici, che indirizzano la sfida nel primo tempo, la controllano nella ripresa e mettono il punto esclamativo, il gol del 4-1 finale, nei minuti di recupero. Un poker senza possibilità di appello che inguaia un Napoli in crisi totale e sempre più ultimo in classifica. Dopo l’esordio vincente con il Torino, i ragazzi di Roberto Baronio non sono più riusciti a trovare i tre punti: e ora la panchina dell’ex tecnico del Brescia comincia a scaldarsi. Stavolta, però, c’è da dire che c’era davvero poco da fare. Troppo forte l’Atalanta, troppa qualità nei piedi dei bergamaschi e troppo alto il ritmo tenuto da Cortinovis e compagni. I primi 21 minuti sono uno spettacolo. Il tridente leggero Ghisleni-Colley-Cambiaghi scambia e trova spazi in continuazione, Da Riva e Panada fanno girare il gioco, Cortinovis – al rientro dall’infortunio – è già quello di una volta, Bergonzi e Brogni asfaltano i dirimpettai napoletani: la conseguenza è che persino la coppia di difensori centrali, Guth-Heidenreich, può permettersi di pensare più ad offendere che a difendere. E il primo gol arrivano proprio da questi ultimi: cross di Ghisleni, colpo di testa di Guth e miracolo di Idasiak, tap-in vincente di Heidenreich e Atalanta in vantaggio. Passano due minuti e arriva il raddoppio: lancio lungo per Cortinovis, Senese pasticcia sull’uscita di Idasiak e la palla scivola verso il fondo, il Principino ci arriva e con un gol simile a quello famosissimo di Bobo Vieri con la maglia dell’Atletico Madrid (ma di destro) insacca il 2-0 da posizione impossibile. L’Atalanta vola sulle ali dell’entusiasmo, creando azioni bellissime e palle gol in continuazione: Ghisleni colpisce la traversa con un destro ravvicinato (17′), poi col sinistro mette a lato al termine di un’azione spettacolare tutta di prima (18′), Borngi da lontanissimo prende un altro legno (19′) e poi ci pensa Idasiak e dire di no a Cambiaghi (20′). Un forcing pazzesco che non può portare al terzo gol al 21′: angolo di Panada, colpo di testa di Guth e palla in fondo al sacco per il 3-0. E il Napoli? Non pervenuto: la difesa, orfana di Manzi, fa acqua da tutte le parti, Mamas e Marrazzo non trovano il bandolo della matassa a centrocampo, Labriola trequartista sembra fuori posizione, Vianni non la vede mai. La squadra di Baronio ha almeno l’orgoglio, e nel finale torna in qualche modo nel match: leggero tocco di Brogni su Labriola, rigore un po’ generoso trasformato dallo specialista Vrikkis e gol che ridà fiato ai partenopei. Nel secondo tempo, come prevedibile, la musica non cambia. L’Atalanta abbassa i giri del motore – anche perché in settimana ci sarà la partita decisiva in Youth League contro la Dinamo Zagabria – e si dedica al controllo della gara. Idasiak all’11’ fa tre parate consecutive su Ghisleni, Bergonzi e Panada prima del salvataggio di Zanoli sul colpo a botta sicura di Cambiaghi, poi crolla definitivamente nei minuti di recupero quando due subentrati mettono la parola fine sul match di Zingonia: Finardi imbuca per Ghisleni, che col sinistro insacca il 4-1 trovando finalmente il meritatissimo gol personale.

ATALANTA-NAPOLI 4-1
RETI (3-0, 3-1, 4-1): 6′ Heidenreich (A), 8′ Cortinovis (A), 21′ Guth (A), 43′ rig. Vrikkis (N), 46′ st Ghisleni (A).
ATALANTA (4-3-3): Gelmi 6, Bergonzi 7, Brogni 6 (20′ st Ghislandi 6), Da Riva 6.5, Heidenreich 7, Guth 7.5, Ghisleni 8, Panada 7 (38′ st Gyabuaa sv), Colley 6.5 (38′ st Sidibe sv), Cortinovis 7.5 (28′ st Italen Ngock sv), Cambiaghi 6.5 (20′ st Finardi 6.5). A disp. Dajcar, Milani, Okoli, Cittadini, Signori, Piccoli. All. Brambilla 7.5.
NAPOLI (3-4-1-2): Idasiak 7, Zanoli 5.5, Zedadka 5, Mamas 5, D’Onofrio 5, Senese 5, Vrikkis 6.5 (22′ st Esposito 5.5), Marrazzo 6 (38′ st Potenza sv), Vianni 5 (26′ st Sgarbi 5.5), Labriola 5.5 (38′ st D’Amato sv), Palmieri 5.5. A disp. Daniele, Ceparano, Vrakas, Cavallo, Mancino. All. Baronio 5.
ARBITRO: Cudini di Fermo 5.5.

ATALANTA-NAPOLI PRIMAVERA: GLI SCHIERAMENTI

Il modulo scelto da Massimo Brambilla

La formazione schierata da Roberto Baronio

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