10 Aprile 2021

Bologna – Torino Primavera 1: gran prova dei granata, ma Cottafava non va oltre il pari con i rossoblù

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La trasferta a Bologna per il Torino rappresenta un possibile punto di svolta per la stagione. A livello di classifica e a livello strutturale. Si fanno sempre più insistenti, infatti, le voci che vorrebbero Marcello Cottafava lontano dalla panchina della Primavera. Dopo più di novanta minuti il recap è positivo a metà. Il risultato non premia pienamente i ragazzi del tecnico ex SPAL, ma pone sicuramente l’accento su quella che è stata forse la migliore prestazione da quando seduto su quella panchina c’è proprio Cottafava. L’avversario è di quelli tosti, con il Bologna ha frenato infatti la Juventus, mentre l’Atalanta è passata a fatica, ma i granata entrano in campo con l’idea precisa di fare la partita e per larghi tratti l’idea si rivela azzeccata.

Cottafava torna alla difesa a 4, con Todisco a destra e Celesia a sinistra, mentre i centrali sono Portanova e Spina, con l’obiettivo di contrastare il tridente mobile dei rossoblù. Davanti Horvath che ritrova una maglia da titolare a supporto della coppia Vianni-Cancello. I fessinei rispondono con il preannunciato tridente composto da Pagliuca, Vergani e Rocchi, mentre Farinelli agirà da regista basso davanti alla difesa.

La gara si presenta sin dalle prime battute molto aperta, con entrambe le squadre che non hanno paura di scoprirsi. Dopo dieci minuti il Torino sfiora il gol del vantaggio, ma su una palla velenosa buttata in area di rigore i bolognesi si salvano in angolo. I granata provano a fare la partita, alzando il baricentro e portando tanti uomini davanti. Ovviamente ogni cosa ha il suo rovescio che è infatti rappresentato dai contropiedi avversari, sempre pronti a pungere al minimo errore. Rischia infatti il Torino, ma Continella è provvidenziale a salvare un pallone che sarebbe diventato giocabile per Pagliuca, tutto solo davanti alla porta. Cottafava non cambia il piano partita e si espone ai rischi che tutti sappiamo. Il Bologna ne approfitta e al 25esimo passa: Continella si vede intercettato un passaggio sulla trequarti avversaria e i ragazzi di Zauri possono correre; a condurre la transizione è Rocchi che arrivato sulla trequarti serve l’accorrente Pagliuca sulla sinistra; il figlio d’arte ha tutto il tempo di avvicinarsi al limite, prendere la mira e trovare l’angolo lontano con Sava completamente immobile. 1-0 che pesa tanto, ma che non scompone i ragazzi di Cottafava, che riprendono ad attaccare. Il Bologna è bravo a chiudere gli spazi, mai granata sono altrettanto bravi a sfruttare i pochi buchi lasciati dalla retroguardia rossoblù. Passata la mezzora, su un lancio per Vianni che non controlla, Cancello riesce ad arrivare sulla palla e si immola verso la porta, salta Molla che lo atterra in area ma per l’arbitro non c’è nulla. Episodio dubbio che però, ancora una volta, non intacca le idee di gioco del Torino che, un minuto più tardi, pareggia: grandissima azione di Horvath che si fa strada tra due avversari e si appoggia su Cancello, tagliando verso l’area; l’ex Inter ha un’intuizione e con un tocco dolcissimo premia la corsa dello stesso Horvath che arriva in area, aspetta il movimento di Molla e trova Vianni a centro area che non deve far altro che tirare a porta sguarnita. Grandissima iniziativa dei tre davanti, che legittimano il buon primo tempo del Toro. Proprio i granata, anche negli ultimi minuti, prendono il controllo delle operazioni, ma non succede più nulla fino al duplice fischio.

Ripresa che, se possibile, vede ancora di più gli ospiti in avanti, sempre alla ricerca di quell’ultimo spunto decisivo che è mancato in più di un’occasione per far davvero male al Bologna. La prima vera occasione, però, è dei padroni di casa: neanche dieci minuti sul cronometro e Acampora riceve in posizione profonda da Roma; il numero 3 prova il cross che diventa quasi un tiro e costringe Sava in angolo. Dal corner conseguente Arnofoli, dopo un batti e ribatti, si trova palla tra i piedi, non ci pensa due volte e calcia ma la palla sbatte sul palo esterno e finisce fuori. I granata si riprendono in fretta e ritornano in avanti: al decimo Vianni ha un’ottima occasione ma spreca dal dischetto del rigore calciando alto. Cottafava ci crede e aspetta molto ad utilizzare i cambi, evidentemente soddisfatto della prestazione generale dei suoi, a cui però tante volte, come nel primo tempo, manca sempre un centesimo per fare un euro. Alla mezzora l’episodio più controverso di giornata: un fallo a centrocampo fa innervosire Pagliuca che con un gesto di stizza calcia via il pallone non accorgendosi, però, che sulla traiettoria c’è il direttore di gara; l’arbitro (probabilmente in maniera troppo fiscale) reputa il gesto come volontario e caccia fuori il numero 10 con un rosso diretto. Il Torino deve approfittare della situazione favorevole e Cottafava opera i primi cambi, buttando dentro tre attaccanti (Gyimah, Lovaglio e Oviszach) e passando sostanzialmente ad un 4-2-3-1 finale. Palle gol però non se ne vedono, nonostante sempre il buon gioco espresso e la gara finisce un pareggio.

Probabilmente un punto che fa felici entrambi gli allenatori ma che nella sostanza serve poco a tutti e due. Il Bologna manca l’occasione di raggiungere la metà sinistra della graduatoria, mentre il Torino non riesce a scollarsi definitivamente dalla zona playout, agganciando la Fiorentina al terzultimo posto. Nel complesso Marcello Cottafava non può che essere soddisfatto per ciò che i suoi hanno mostrato in campo, nonostante sia mancato sempre qualcosa in zona gol. Comunque le basi ci sono e sono evidenti, sperando che questo sia finalmente il tanto atteso trampolino di lancio per lasciarsi alle spalle la zona retrocessione e il discorso esonero.

BOLOGNA-TORINO 1-1
RETI (1-0, 1-1):
25′ Pagliuca (B), 35′ Vianni (T).
BOLOGNA (4-3-3): Molla 6, Arnofoli 6.5, Acampora 6, Milani 6, Farinelli 7, Khailoti 5.5 (19′ st Tosi 6), Viviani 6, Roma 6 (19′ st Maresca 6), Vergani 6.5, Pagliuca 7, Rocchi 6 (42′ st Annan sv). A disp. Prisco, Motolese, Pietrelli R., Pietrelli A., Cudini, Di Dio, Cossalter, Paananen, Sigurpalsson. All. Zauri 6.5.
TORINO (4-3-1-2): Sava 6, Todisco 5.5, Celesia 6.5, Kryeziu 6, Portanova 6, Spina 6.5, Greco 6.5, Continella 6 (38′ st Gyimah sv), Vianni 6.5 (44′ st Oviszach sv), Horvath 7.5, Cancello 7.5 (41′ st Lovaglio sv). A disp. Girelli, Nagy, Aceto, Tesio, Larotonda, Fimognari, Favale, Fiorenza. All. Cottafava 7.
AMMONITI: 39′ Rocchi (B), 17′ st Spina (T), 24′ st Pagliuca (B), 40′ st Cancello (T).
ESPULSI: 30′ st Pagliuca (B) per proteste e aver calciato la palla addosso all’arbitro.
ARBITRO: Longo di Paola 5 Troppo fiscale il rosso a Pagliuca, che calcia sì il pallone di stizza ma non mira assolutamente a colpire il direttore di gara. Nel primo tempo rigore dubbio non dato al Torino per un’uscita di Molla su Cancello.

PAGELLE BOLOGNA
All. Zauri 6.5 Patisce le offensive del Torino, soprattutto nel secondo tempo, ma anche in 10 i suoi ragazzi non arretrano di un centimetro. Il vantaggio iniziale arriva su un contropiede gestito alla perfezione, sicuramente preparato dal tecnico.
Molla 6 Salvo qualche estemporaneo brivido non è chiamato a grandi interventi.
Arnofoli 6.5 Abile nel contenere Greco per un tempo intero, si fa trovare anche in zona gol, trovando però solo il palo esterno.
Acampora 6 Meno arrembante del compagno ma comunque molto solido in fascia. Non è un caso che i pericoli del Torino arrivino tutti da posizione centrale.
Milani 6 Bravo nelle uscite palla al piede e a far ripartire velocemente l’azione.
Farinelli 7 Nel secondo tempo, da mezzala, manda in completa confusione Todisco con continui inserimenti e scambi rapidi con Acampora. Nella prima frazione fa il suo, restando da schermo davanti alla difesa e agendo da play basso.
Khailoti 5.5 In difficoltà sulle fiammate offensive di Horvath e spesso in ritardo nelle chiusure. 19′ st Tosi 6 Non deve correre quasi mai ai ripari.
Viviani 6 Lascia i compiti in regia a Farinelli e lui agisce più da incursore, peccato che non abbia mai davvero occasione per incidere sulla partita.
Roma 6 Discorso simile per l’altra mezzala rossoblù, che però qualche volta trova il fondo scambiando con Acampora. 19′ st Maresca 6 Prende il posto in campo di Roma ma svolge i compiti di Farinelli, lasciato libero di scorrazzare a sinistra. Non sfigura.
Vergani 6.5 Bravo soprattutto nel primo tempo a svariare in attacco, scambiandosi anche la posizione con Pagliuca. Non ha vere e proprie palle gol, ma la sua sola presenza è un problema per la difesa.
Pagliuca 7 Il migliore dei suoi per gran parte di gara. Corre tantissimo ed è chirurgico quando deve battere a rete. Nella ripresa cala un po’ anche fisicamente. L’espulsione pesa, è vero, ma è chiara la sua non intenzionalità del gesto.
Rocchi 6 E’ lui a guidare il contropiede e a servire la palla con i giri giusti a Pagliuca, ma è l’unica nota in una gara abbastanza scialba. 42′ st Annan sv

PAGELLE TORINO
All. Cottafava 7 I suoi giocano forse la partita migliore a livello di gioco del campionato, ma non vanno oltre il pareggio. Granata che spesso arrivano in situazione di pericolo, mancando però l’ultimo tiro o passaggio decisivo. I margini di crescita, però, sono evidenti, e una gara così ben giocata su un campo difficile come quello del Bologna non può passare sotto traccia.
Sava 6 Rischia qualcosina su un’uscita nella ripresa, ma per il resto è la solita sicurezza.
Todisco 5.5 Patisce forse la posizione nello scacchiere più arretrata, che non gli consente di esprimersi al meglio là davanti. Anche dietro fatica quando c’è da inseguire Farinelli.
Celesia 6.5 Dimostra grandissima tecnica in un pio di occasioni. Buona spinta a sinistra, il giusto partner per Greco.
Kryeziu 6 Funge da frangiflutti per tutta la gara, lasciando i compiti d’impostazione ad altri (Greco, Spina). Gioca bene e non strafà. Silenzioso.
Portanova 6 Bravo sulle palle aeree, quando il Bologna prova a far male sui corner.
Spina 6.5 Play difensivo molto importante per Cottafava. Rapido nello stretto quando c’è da inseguire un attaccante rossoblù e abile a trovare le soluzioni sulle fasce con lanci lunghi millimetrici.
Greco 6.5 Sale di colpi nel secondo tempo, entrando più nel vivo e sfruttando la sua velocità.
Continella 6 Intervento provvidenziale nel primo tempo che vale quasi quanto un gol. Poi sparisce gradualmente, complice anche una posizione a lui non congeniale. Patisce anche lui la spinta di Farinelli. 38′ st Gyimah sv
Vianni 6.5 Al posto giusto al momento giusto per ribattere in rete il gol del pareggio, che vale un punto che potrebbe rivelarsi fondamentale. Ha un’occasione buona e la sfrutta, per il resto poco in avanti. 44′ st Oviszach sv
Horvath 7.5 Torna titolare e fa valere la sua tecnica e la sua visione di gioco. E’ il terminale offensivo principale quando c’è da chiudere l’azione o da dettare i ritmi all’attacco e la ciliegina sulla torta è l’azione spettacolare sul gol del pareggio, con l’aiuto di Cancello.
Cancello 7.5 Una gara encomiabile la sua. Non segna ma corre per tre, tornando spesso in difesa per rallentare le discese dei bolognesi. Quando chiamato in causa difende sempre bene la palla, regalando azioni importanti ai suoi e sull’azione da gol si intende alla perfezione con Horvath, lanciandolo a rete. 41′ st Lovaglio sv


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