18 Giugno 2021

Cagliari-Atalanta Primavera 1: Rosa la apre e Renault la chiude, colpo Dea in terra sarda con il fattore R

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Dennis Carzaniga
Dennis Carzaniga
Caposervizio Redazione Lombardia

L’Atalanta c’è, adesso è ufficiale. Con la terza vittoria consecutiva dopo quelle con Bologna e Torino, la Dea rientra nei giochi playoff e lo fa prepotentemente, con un 2-0 su un Cagliari praticamente mai in partita. I sardi, dopo aver buttato via il primo tempo un po’ per le scelte di Agostini e un po’ per il buon piglio dei ragazzi di Brambilla, danno qualche segno di risveglio nella ripresa ma non sarà sufficiente. Al gol di Rosa prima dell’intervallo, infatti, seguirà la prima firma personale in categoria di Guillaume Renault, che entra a metà ripresa e mette al sicuro i tre punti a 6 minuti dalla fine. Una vittoria fondamentale per la lotta al sesto posto, una vittoria meritata per quanto visto in campo, una vittoria mai in discussione se non a 7 minuti dalla fine, quando Dajcar fa il miracolo su Contini nell’unica vera occasione creata dai sardi in 90 minuti.

Zeman docet. Sia Agostini che Brambilla scelgono lo schieramento tattico a tre punte. Il tecnico dei sardi decide di puntare su Luvumbo falso nueve con il giovane Masala (classe 2004) a destra e il Tramoni grande, Matteo, a sinistra: il fratello Lisandro parte dalla panchina così come il capocannoniere della squadra Contini, a centrocampo chiavi del gioco a Bruno Conti spalleggiato da due mezzali che sono più trequartisti, e cioè Delpupo e l’ex Folgore Caratese Kouda. L’allenatore orobico invece sceglie come prima punta Rosa, allarga Kobacki a destra e conferma Oliveri, affidandogli stavolta il ruolo di attaccante esterno a sinistra lui che viene impiegato un po’ in tutti i ruoli dal centrocampo in su: Cortinovis parte mezzala con licenza di farsi guidare dall’estro, Giovane è il vertice basso della mediana a tre completata dai muscoli di Gyabuua; davanti a Dajcar, invece, Ghislandi e Ceresoli laterali bassi con la solita coppia Cittadini-Scalvini in mezzo. Assetto tattico che però viene ritoccato dopo appena 15 minuti, a causa dell’infortunio di Oliveri costretto ad abbandonare il campo per un infortunio alla spalla: al suo posto Sidibe che si piazza sul centro-sinistra, Cortinovis passa attaccante a destra con Kobacki dirottato sulla mancina. A funzionare meglio, fin dall’inizio, è l’Atalanta: soprattutto sull’asse Ghislandi-Gyabuaa-Cortinovis, con la formazione bergamasca che tende palesemente verso destra. Ed è proprio da quella corsia che nascono le situazioni migliori, anche se di vere e proprie palle gol ce ne sono poche in un primo tempo gradevole ma non particolarmente spettacolare: da segnalare un’occasione al 6′ (duetto Cortinovis-Gyabuaa a destra, palla a rimorchio per Oliveri che trova il salvataggio di Cusumano e poi spara largo il tap-in) e una al 27′ (altra combinazione Cortinovis-Gyabuaa e conclusione del Principino murata da Conti). Sono le prove generali per il vantaggio che arriva al 37′ sugli sviluppi di un angolo nato per una gran parata di Ciocci su Sidibe: cross di Ghislandi, correzione aerea di Kobacki e zampata vincente di Rosa che sbuca tutto solo sul secondo palo e insacca. E il Cagliari? Praticamente non pervenuto dalle parti di Dajcar, con il solo Luvumbo – che fa ammonire Giovane e poi Cittadini – a rendersi pericoloso con un mancino largo da posizione defilata e con un paio di accelerazioni delle sue.

Brividi finali. A inizio ripresa Agostini boccia Kouda e Masala, effettivamente mai pervenuti, e ridisegna la squadra con Lisandro Tramoni e Desogus, inserendo poi anche Contini al posto di Luvumbo e infine Cavuoti per Delpupo arretrando Marco Tramoni a centrocampo. Mosse che danno un po’ più di sostanza al Cagliari, che al 6′ si fa vedere finalmente dalle parti di Dajcar con un mancino di Michelotti che termina però a lato. Prima e dopo questa occasione per i sardi, però, sempre e solo Atalanta: al 4′ infatti Sidibe aveva sfiorato il 2-0 con una conclusione a lato da pochi passi su assist di Kobacki, all’11 invece è Cortinovis ad andare vicino al raddoppio con un destro che Ciocci devia lateralmente. Per arginare i tentativi del Cagliari di rientrare in partita, Brambilla toglie Giovane per inserire Renault piazzandolo esterno alto a destra con Cortinovis che torna ad abbassare il proprio raggio d’azione e con Sidibe in cabina di regìa. Il match si trascina fino ai 10 minuti di finali, nei quali si decide un po’ tutto. Al 37′ infatti il Cagliari avrebbe la palla giusta per pareggiarla: ennesima azione di Lisandro Tramoni da destra, assist visionario di Desogus per Contini che però calcia addosso a Dajcar che fa il miracolo. Due minuti dopo, al 39′, l’Atalanta chiude i conti: Iovu perde un pallone sanguinoso che Gyabuaa lavora per Cortinovis, palla che finisce sul destro di Renault che con un tocco in anticipo su Ciocci deposita in rete il gol della sicurezza.

IL TABELLINO

CAGLIARI-ATALANTA 0-2
RETI: 37′ Rosa (A), 39′ st Renault G. (A).
CAGLIARI (4-3-3): Ciocci 6.5, Iovu 5, Michelotti 5.5, Boccia 5.5, Conti 5.5, Cusumano 6 (38′ st Sangowski sv), Tramoni 5, Kouda 5 (1′ st Desogus 6.5), Luvumbo 6.5 (12′ st Contini 5.5), Delpupo 5 (17′ st Cavuoti 6), Masala 5 (1′ st Tramoni 6.5). A disp. Fusco, Palomba, Spanu, Piga, Zallu, Schirru, Piroddi. All. Agostini 5.
ATALANTA (4-3-3): Dajcar 6.5, Ghislandi 6.5, Ceresoli 6, Giovane 6.5 (21′ st Renault G. 7), Cittadini 6, Scalvini 6.5, Kobacki 6.5 (40′ st Scanagatta sv), Gyabuaa 7, Rosa 7 (21′ st Italeng 6), Cortinovis 6.5, Oliveri 6 (15′ Sidibe 6.5). A disp. Sassi, Grassi, Berto, Panada, De Nipoti. All. Brambilla 6.5.
ARBITRO: Marcenaro di Genova 6.5.
ASSISTENTI: Pressato di Latina e Cerilli di Latina.
AMMONITI: Giovane e Cittadini (A).

LE PAGELLE

CAGLIARI
Ciocci 6.5 Viene salvato da Cusumano e Conti che respingono le conclusioni di Oliveri e Cortinovis, poi sfodera una parata delle sue su Sidibe e nulla può fare sul gol di Rosa. Nella ripresa si ripete su Cortinovis mettendo a lato un destro velenoso del Principino.
Iovu 5 La difesa cagliaritana sembra poter cadere da un momento all’altro, e così sarà. Errore madornale sul gol del raddoppio: perde palla e poi non gli riesce la chiusura su Renault.
Michelotti 5.5 Si addormenta inspiegabilmente sulla marcatura di Rosa in occasione del vantaggio orobico, e in generale nel primo tempo non riesce a dare il solito contributo quando c’è da alzare il baricentro. Molto meglio nella ripresa, sfiora l’1-1 e arriva un paio di volte sul fondo: ma non basta per rimediare.
Boccia 5.5 Buon per lui che Ceresoli salga poco, perché in realtà basta Kobacki per creargli diversi problemi.
Conti 5.5 Un paio di cose buone, poi però c’è anche lui nella dormita generale che costa l’1-0: è infatti il più vicino a Kobacki, che corregge l’angolo di Ghislandi regalando il pallone vincente a Rosa.
Cusumano 6 Gyabuua gli scappa via un paio di volte, però rinvia il vantaggio atalantino con un gran salvataggio su Oliveri in avvio. Si salva all’interno di una prestazione insufficiente di tutta la retroguardia. (38′ st Sangowski sv).
Tramoni M. 5 Mai pericoloso da attaccante nel primo tempo, solo poco meglio nella ripresa quando arretra piazzandosi al fianco di Conti. Ma da un fuoriquota – è un 2000 – ci si aspetta ben di più.
Kouda 5 Primo tempo non all’altezza dei numeri che ha. Fatica a tenere Sidibe che gioca sulle sue zolle e non riesce mai a mettere a disposizione della squadra la sua qualità.
1′ st Desogus 6.5 Decisamente più frizzante e vivo, se il Cagliari della ripresa è nettamente migliore è anche merito dei suoi guizzi. Lo scavetto con cui manda in porta Contini è un gran pezzo di bravura.
Luvumbo 6.5 L’unico che riesce a dare fastidio alla difesa atalantina. Comincia con un mancino largo da posizione defilata, unico vero tiro del Cagliari nel primo tempo, poi prosegue facendo ammonire Giovane e Cittadini che per fermarlo non possono fare altro che ricorrere al fallo. Anche a inizio ripresa tiene sveglio Dajcar con un mancino rasoterra anche se innocuo, poi viene sostituito. Inspiegabilmente.
12′ st Contini 5.5 Ha la palla buona per pareggiare ma calcia addosso a Dajcar. Un errore che probabilmente costa il punticino.
Delpupo 5 Invisibile. L’esperimento da centrocampista si può catalogare come “fallito”: molto meglio quando gioca alle spalle della punta. Si trova a dover contrastare Gyabuaa, e finisce nel tritacarne. (17′ st Cavuoti 6).
Masala 5 Non è questo il vero Masala. Va bene che è il più giovane in campo, ma stavolta le sue qualità – che sono enormi – non si vedono. Stretto nella morsa Kobacki-Ceresoli, non trova mai il tempo e il modo per fare male alla difesa orobica.
1′ st Tramoni L. 6.5 Il suo ingresso, come quello di Desogus, sveglia il Cagliari nel secondo tempo: giocate utili, idee e presenza costante in fase offensiva.
All. Agostini 5 Sbaglia praticamente tutte le scelte. Dall’inizio gioca il Tramoni sbagliato (Lisandro molto meglio di Matteo) e toglie Luvumbo che fino alla sostituzione era il migliore dei suoi.

ATALANTA
Dajcar 6.5 Primo tempo di assoluto riposo, con un solo tiro di Luvumbo che però finisce fuorissimo. Nella ripresa un brivido sul sinistro di Michelotti, poi tutto facile fino alla parata da tre punti su Contini.
Ghislandi 6.5 In costante proiezione come nelle sue caratteristiche, duetta con Gyabuaa e Cortinovis con inserimenti continui. L’angolo che porta al gol di Rosa nasce dal suo piede destro. Nella ripresa si dedica più alla copertura su Michelotti.
Ceresoli 6 Attento e concentrato, fa cose semplici ma le fa sempre bene. A spingere ci pensa Ghislandi dall’altra parte, lui può quindi dedicarsi alla marcatura di Masala facendolo con precisione. Nel secondo qualche problemino in più su Lisandro Tramoni, ma tiene.
Giovane 6.5 Spende bene il giallo per fermare Luvumbo, poi si dedica al lavoro di taglio e cuci in mezzo al campo con buoni risultati. L’Atalanta gira bene ed è lui che dirige le operazioni.
21′ st Renault G. 7 Chiude la partita con un gol da veterano dell’area di rigore. Segue il contropiede innescato da Gyabuaa e lo risolve con un tocco in anticipo su Ciocci che non lascia scampo al portiere sardo. Rete fondamentale, la prima con la Primavera, che chiude mette al sicuro la vittoria.
Cittadini 6 Ferma Luvumbo con le cattive, poi si occupa della gestione ordinaria con buoni risultati. Nel finale Contini scappa via, Dajcar salva tutto.
Scalvini 6 Gli attaccanti del Cagliari girano al largo, Luvumbo dà fastidio ma sempre fuori dall’area di rigore. Nella ripresa deve alzare la soglia dell’attenzione, regge bene.
Kobacki 6.5 Quando gioca esterno riesce a incedere di più. Partendo largo si trova più a suo agio, e tutta la manovra orobica ne trae giovamento. Sul gol di Rosa c’è il suo zampino: assist perfetto di testa prolungando sul secondo palo l’angolo di Ghislandi. (40′ st Scanagatta sv).
Gyabuaa 7 Sembra tornato quello di inizio campionato: il periodo di appannamento, fisiologico visto le tante partite disputate, è alle spalle. Gran ritmo, ottime giocate e ottima intesa con Cortinovis e Ghislandi. Non cala nel secondo tempo e aziona la ripartenza che Renault chiude con il gol della sicurezza.
Rosa 7 Non si vede moltissimo ma fa la cosa più importante: segna. Che poi è l’unica cosa che viene chiesta a chi gioca nel suo ruolo: mostra grande senso del gol facendosi trovare al posto giusto sulla spizzata di Kobacki. (21′ st Italeng 6).
Cortinovis 6.5 Mezzala, poi attaccante esterno, poi di nuovo mezzala nel finale. Dove le metti sta, e sempre con livelli di qualità altissimi. Stavolta non entra direttamente nelle due reti orobiche, ma il suo contributo offensivo è imprescindibile.
Oliveri 6 Parte come attaccante a sinistra con buon piglio, sfiorando anche il gol. Ma dopo nemmeno un quarto d’ora è costretto ad abbandonare il campo: va ko per un infortunio alla spalla.
15′ Sidibe 6.5 Vero che sbaglia un gol facile a inizio ripresa, però il suo saldo è positivo. Entra a freddo ed è subito in partita, l’1-0 nasce grazie a un suo tiro messo in angolo da Ciocci, poi dà sostanza alla mediana nel finale.
All. Brambilla 6.5 Partita sempre nelle mani dei suoi, che la sbloccano prima dell’intervallo e senza mai soffrire. Qualche rischio solo sulla palla gol di Contini a 7 minuti dalla fine, poi Renault la chiude. Ottima gestione delle sostituzioni.

ARBITRO
Marcenaro di Genova 6.5 I ritmi non altissimi lo aiutano, perfetti i gialli nel primo tempo a Giovane e Cittadini che fermano le ripartenze di Luvumbo. Bravo a far correre sul contatto Giovane-Tramoni nell’occasione che porta al tiro di Michelotti che sfiora l’1-1: l’esterno dei sardi allarga la gamba cercando il contatto e senza nemmeno trovarlo, non è rigore.


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