Cagliari-Atalanta Primavera
Roberto Piccoli firma i tre punti per la Dea

Quando vinci partite di questo tipo, e in questa maniera, vuol dire che hai qualcosa in più degli altri. Non che ci fosse il dubbio, vista la classifica e la storia di questa squadra, ma ribadirlo è sempre meglio. L’Atalanta sbanca Asseminello, batte il 2-1 Cagliari momentaneamente primo in classifica e centra la sesta vittoria in altrettante gare disputate. Il tutto, con Brambilla che ricorre a un ampio turnover: la vittoria della Supercoppa – giocata lunedì – può aver tolto energie fisiche ma soprattutto mentali ai titolari, gli impegni dell’Under 17 non consentono l’impiego di Ruggeri, Panada e Giovane, Cortinovis è infortunato (problema muscolare) e Traore è in prima squadra. Poco male: nel 3-5-2 sperimentale giocano Cittadini e Milani in difesa ai lati di Heidenreich davanti a Ndiaye, Guillaume Renault e Bergonzi sono gli esterni, con Signori e Sidibe mezzali e Guth avanzato a centrocampo; davanti Colley e Ghisleni, con Piccoli in panchina (insieme a Okoli e Gyabuaa). La partita nel primo tempo vive sulle corde dell’equilibrio e della ruvidezza, con poche occasioni da gol: Colley calcia alto al 10′, Ndiaye  in uscita disinnesca Gagliano al 20′, Guth di testa mette fuori su cross di Renault al 45′. Poca roba, perché l’Atalanta prova a manovrare ma il Cagliari tiene bene, facendo vedere il perché della sua posizione in classifica: il 4-3-1-2 di Canzi funziona bene, con la qualità di Lombardi e la fisicità di Kanyamuna in mezzo al campo a completare la regia precisa di Ladinetti. I sardi mancano però davanti: un po’ per i meriti della difesa bergamasca, un po’ perché Desogus e Gagliano sono in giornata no. Nella ripresa, il registro delle emozioni cambia totalmente, con la partita che si accende quando entra Roberto Piccoli. Il bomber al 17′ fa le prove generali colpendo di testa sull’ennesimo cross di Renault dalla destra (impatto debole e palla a lato), poi 3 minuti dopo mette sul piede di Colley il diagonale rasoterra che il compagno trasforma nell’1-0. Il Cagliari, che nella ripresa era partito molto bene, si ritrova in svantaggio e si aggrappa alle giocate di Marigosu, che al 25′ scarta tutta la difesa atalantina prima di vedersi ribattere la conclusione da un miracoloso Ndiaye. Un grandissimo intervento di Ciocci su un colpo di testa di Guth nega alla Dea il raddoppio, che a quattro minuti dalla fine subisce l’1-1: Ladinetti va via sulla sinistra e con un colpo da biliardo sul secondo palo firma il gol del pareggio. I sardi non si accontentano e cercando di sfruttare l’inerzia della gara, forse commettendo un errore di inesperienza (tutto sommato un punto poteva anche andare bene, anche se dirlo col senno di poi è sempre molto più semplice) e venendo puniti al 44′: su un angolo a sfavore, l’Atalanta parte in contropiede, con Finardi mette sul piede di Piccoli il pallone della partita. Destro rasoterra alle spalle di Ciocci e sesta vittoria messa in cascina.

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CAGLIARI-ATALANTA PRIMAVERA: IL TABELLINO

CAGLIARI-ATALANTA 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 20′ st Colley (A), 41′ st Ladinetti (C), 43′ st Piccoli (A).
CAGLIARI (4-3-1-2): Ciocci 6.5, Porru 6, Aly 5.5 (1′ st Cancellieri 6), Carboni 5.5, Ladinetti 7, Boccia 5, Marigosu 7, Kanyamuna 6.5 (31′ st Masala 6.5), Desogus 5.5 (1′ st Manca 5.5), Lombardi 6, Gagliano 5.5. A disp. Piga, Cusumano, Iovu, Cossu, Acella, Conti, Dore, Fucci, Atzeni. All. Canzi 6.
ATALANTA (3-5-2): Ndiaye 6.5, Cittadini 6, Bergonzi 6, Heidenreich 6.5, Milani 6 (26′ st Okoli 6), Guth 7, Renault G. 6.5, Signori 5.5 (14′ st Gyabuaa 6.5), Ghisleni 5 (14′ st Piccoli 7.5), Colley 7 (39′ st Cambiaghi sv), Sidibe 6 (39′ st Finardi 7). A disp. Gelmi, Brogni, Italen Ngock. All. Brambilla 7.
ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco 7.
AMMONITI: Porru, Aly, Carboni e Ladinetti (C), Signori e Sidibe (A).

Cagliari-Atalanta Primavera
La formazione del Cagliari

CAGLIARI-ATALANTA PRIMAVERA: LE PAGELLE DELL’ATALANTA

Ndiaye 6.5 Nel primo tempo chiude su Gagliano con un’uscita non bella esteticamente ma molto efficace, poi nel secondo tempo sbarra la strada a Marigosu con una grande parata bassa. Sul gol di Ladinetti non può fare nulla.
Cittadini 6 Tutto benissimo, fino al gol di Ladinetti sul quale è in netto ritardo. Tutto sommato però la prestazione è buona, e l’1-1 alla fine si rivela inutile e non pregiudica la vittoria dei suoi.
Bergonzi 6 Dalla sua parte Porru sale poco e lui deve giusto controllare. Prova anche a spingere, ma di palloni in mezzo non ne arrivano tanti. Normale, per un destro trapiantato a sinistra come nel suo caso. Pedina preziosa, Brambilla può sempre contare su di lui.
Heidenreich 6.5 Guida la nuova difesa a tre con l’esperienza e la qualità. Desogus e Gagliano fanno pochissimo, nemmeno l’ingresso di Manca lo scalfisce.
Milani 6 Dà respiro a Okoli, che entra nel finale con l’intento di blindare l’1-0, e la sua prestazione è pulita. Esce prima del concitatissimo finale. (26′ st Okoli 6).
Guth 7 Esperimento riuscito. Brambilla lo avanza di qualche metro spostandolo in mezzo al campo, il brasiliano lo ripaga con una prestazione di tutto rispetto. Non ha la qualità di Del Prato, Colpani e nemmeno Panada, ma sarebbe strano il contrario. Compensa con la fisicità, l’ordine e la pericolosità quando sale in cielo sui calci piazzati.
Renault G. 6.5 Esordio positivo per l’esterno classe 2002, che approccia con grande personalità e sulla destra detta legge davanti a un Aly che non è proprio l’ultimo arrivato della categoria. Sforna tantissimi cross – sia di destro che di sinistro – e alcuni sono anche molto pericolosi. Rimane un po’ nel mezzo sul gol di Ladinetti, sul quale non riesce a rimediare.
Signori 5.5 Non sfrutta in pieno l’occasione da titolare che gli dà Brambilla. La ruggine è tanta, e va smaltita piano piano. Finché sta in campo in effetti non ha grossi demeriti, ma si limita al compitino senza entusiasmare. Gli servirebbe più continuità, così non è semplice.
14′ st Gyabuaa 6.5 Dà sostanza al centrocampo nel momento di maggiore necessità.
Ghisleni 5
Vale più o meno lo stesso discorso fatto per Signori. Lanciato nella mischia in una formazione totalmente rivista, non ha e non dà i riferimenti giusti in fase di attacco. Vero anche che la squadra, almeno nel primo tempo, non brilla granché.
14′ st Piccoli 7.5 Il suo ingresso spacca la partita. Mette sul piede di Colley l’assist (che forse era un tiro, ma poco importa visto il risultato) del primo vantaggio atalantino, poi si fa trovare pronto sul contropiede che decide la partita e regala alla Dea la sesta vittoria in altrettante partite.
Colley 7 Comincia con un’accelerazione devastante con tiro alto di poco, continua con una conclusione sulla quale il Cagliari si salva in qualche modo, chiude con la zampata ravvicinata che vale l’1-0 dell’Atalanta. La sua firma la mette sempre. (39′ st Cambiaghi sv).
Sidibe 6 Poco appariscente, a volte troppo irruente, ma la sua sostanza è utile negli equilibri della squadra. Non spicca, ma fa sentire la sua presenza.
39′ st Finardi 7 Entra per blindare la mediana, finisce per essere protagonista con l’assist che manda Piccoli a segnare il gol della vittoria.
All. Brambilla 7 Dopo la vittoria della Supercoppa si rivolge a un ampissimo turnover pescando a piene mani dall’Under 18. Nella ripresa, con i cambi giusti, porta a casa il massimo risultato. Vincere partite di questo tipo dà grande fiducia.

Lo schieramento del Cagliari
Lo schieramento dell’Atalanta

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