Il Chievo spegne gli entusiasmi del Torino e ricaccia i torelli nella zona playout del campionato Primavera. I granata erano tornati alla vittoria una settimana fa contro il Bologna in un match spettacolare finito 5 a 1 per i ragazzi di Sesia e a Verona i torelli capitolano contro la penultima forza del campionato: il Chievo Verona di Mandelli.

PRIMO TEMPO – In avvio di gara i padroni di casa hanno un atteggiamento guardingo e attendista, preferendo lasciare la manovra al Torino per provare a colpire i granata in contropiede. La mossa scelta da Mandelli non dà grandi frutti, anche se i torelli non riescono a trovare gli spazi per poter colpire i clivensi. I continui raddoppi sui giocatori di punta del Torino, rende difficile la vita in fase di possesso agli ospiti, che però fanno un ottimo lavoro sulle marcature preventive e non rischiano mai sui tentativi di ripartenza gialloblù. Al 19′ arriva la prima occasione dal match. Singo fornisce l’assist a Lucca che è bravo a resistere a una carica, ma poi non riesce a impensierire Caprile. Il Chievo inizia a vedersi intorno alla metà del match. Prima Manconi si guadagna una punizione in posizione defilata. Il piazzato è velenoso, ma Lewis fa buona guardia. La risposta del Torino arriva immediatamente. Michelotti semina il panico e si accentra, servendo Rauti in profondità, ma l’attaccante granata non riesce a trovare la porta e svanisce un’altra grande occasione per il Torino di portarsi in vantaggio. La situazione più clamorosa capita nel finale a Lucca, che sbaglia clamorosamente a due passi dalla porta e spreca un’ottima occasione.

SECONDO TEMPO – In avvio di ripresa il Chievo Verona continua ad aspettare il Torino dietro la propria metà campo, nonostante nel finale di primo tempo avesse accennato un timido pressing a tutto campo che stava mettendo in difficoltà la squadra ospite. Al 49′ ci prova Rauti di testa su buon corner battuto da Moreo, ma la sua girata non trova lo specchio. Passano pochi minuti e anche i clivensi riescono a confezionare una buona occasione, ma, sulla punizione di Sperti, Lewis è bravissimo e reattivo a respingere la conclusione del gialloblù. È il preludio al gol, perché pochi minuti dopo Makni trova un gol meraviglioso dal limite dell’area, spedendo la sfera sotto l’incrocio dei pali. Il Torino accenna una reazione che illude in un moto d’orgoglio dei granata, che però si spegne molto presto. I ragazzi di Sesia iniziano, infatti, a diventare frettolosi e imprecisi e cadono spesso in errori banali. I clivensi ne approfittano, rallentando un gioco che inizia a farsi sempre più spezzettato. Con i granata completamente sbilanciati in avanti, prova ad approfittarne il Chievo con Demirovic, ma il suo tocco sotto viene respinto provvidenzialmente da Lewis. Sesia allora prova ad aumentare il peso offensivo dei suoi ragazzi, che però sembrano aver perso la giusta concentrazione e a cinque minuti dal 90′ arriva la doccia fredda, con Frey che si inserisce sul primo palo e spinge in rete del 2 a 0 per i clivensi.

CHIEVO VERONA-TORINO IL TABELLINO

CHIEVO VERONA-TORINO 2-0

RETI: 11’st Makni (C), 40’st Frey (C)

AMMONITI: 11’st Makni (C), 27’st Rauti (T), 44’st Sandri (T)

CHIEVO VERONA (4-3-3): Caprile 6.5, Salvaterra 6 (38’st Martires sv), Colley 6.5, Leggero 7, Pavlev 6.5; Karamoko 6.5, Zuelli 6.5, Sperti 6.5 (35’st Asllani sv); Tuzzo 6 (35’st Frey 7), Makni 7, Manconi 6 (20’st Demirovic 5.5). All.: Mandelli 6.5. A disposizione: Bragantini, Grazioli, Munaretti, Metlika, Perseu, Zanazzi, Vesentini, Priore.

TORINO (3-4-1-2): Lewis 7; Ghazoini 6 (37’st Kone sv), Buongiorno 5.5, Celesia 6.5; Singo 5, Onisa 6 (37’st Bongiovanni sv), Freddi Greco 6 (21’st Garetto 5.5), Michelotti 5.5 (21’st Ricossa 5.5); Moreo 6 (11’st Sandri 5.5); Lucca 5, Rauti 5.5. All.: Sesia 6. A disposizione: Trombini, Siniega, Enrici, Snidarcig, Rotella, Bucri, Caon.

ARBITRO: Maggio di Lodi 6.5 Dirige bene il match