18 Giugno 2021

Empoli-Torino Primavera 1: Cancello e Vianni coppia gol, Coppitelli ora sogna in grande

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Due traverse da una parte e due gol dall’altra. La legge del calcio molto spesso è durissima e quello che l’Empoli ha provato sulla propria pelle conferma esattamente questa legge non scritta. Un dominio toscano totale del pallone e dei ritmi, ma occasioni che non si concretizzano e allora, con un quarto d’ora da giocare, sale in cattedra il cinismo e il cure granata, che prima con Cancello e poi con Vianni regala a Federico Coppitelli tre punti cruciali.

Empoli tradito dalla traversa. Coppitelli propone dal primo minuto Ciammaglichella come trequartista alle spalle di Cancello, mentre a schermo della difesa, oltre a Kryeziu, si rivede anche Larotonda dall’inizio. In panchina, oltre ai soliti noti, prima convocazione per un altro 2003, Alessandro Gregori. L’Empoli risponde con Ekong davanti, supportato da Lipari e da Baldanzi che gli orbitano attorno. Dietro spazio al centrale ex di turno, Siniega. I toscani vogliono da subito mettere in chiaro le gerarchie e attaccano dal primo minuto, impostando il ritmo e sfruttando gli inserimenti di Belardinelli e la fantasia di Baldanzi. Dopo neanche dieci minuti brivido per Sava: dagli sviluppi di un calcio d’angolo la palla finisce fuori area per Degli Innocenti che non ci pensa due volte e calcia di prima intenzione, trovando potenza e precisione ma colpendo in pieno la traversa. Non si scompone Buscè che continua a predicare un calcio fluido e organizzato, che i suoi ragazzi sono bravi a seguire, soprattutto quando c’è da impostare dalle retrovie. Rizza gioca spesso altissimo a sinistra e grazie ai buoni piedi di Siniega e di Pezzola gli inserimenti del terzino vengono spesso supportati da lanci lunghi molto precisi. Il Torino non dà segni positivi e non sembra in grado di fare davvero male a Biagini. I rinvii da dietro finiscono spesso preda dei difensori toscani, finendo in un nulla di fatto. Al 24esimo ancora Emoli da fuori: Belardinelli, uno dei più attivi, trova lo spazio per calciare da lontano, ma Sava ci arriva e devia in angolo. Segnali positivi dai padroni di casa, che aumentano ancor di più la pressione. Passa un quarto d’ora e l’Empoli va ancora una volta ad un passo dal gol: Ekong avanza palla al piede e ha tanto spazio per provare la conclusione da fuori area; il tiro parte e sembra ben indirizzato, Sava non ci arriva ma nuovamente la traversa salva i granata. Toscani che decidono dunque di rimandare il gol al secondo tempo.

Cinismo e festa Toro. Le squadre tornano dagli spogliatoi e Coppitelli decide di togliere Ciammaglichella per il più esperto Karamoko. I granata danno subito segnali incoraggianti perché dopo due minuti Greco sfrutta la corsia mancina per arrivare al tiro, mancando però lo specchio. L’Empoli non ci sta e riprende in mano le redini della gara, ma senza trovare le soluzioni del primo tempo; i lanci da dietro che tanto hanno funzionato nella prima frazione non vengono più provati e davanti Baldanzi e Lipari si intestardiscono troppo spesso. I padroni di casa, comunque, fanno valere il maggior tasso tecnico e al 17esimo conquistano una punizione defilata sulla sinistra che Lipari si appresta a battere; tutti pensano ad un cross e invece il numero 7 va direttamente in porta, trovando però la pronta risposta di Sava. I ragazzi di Buscè continuano a premere, ma la difesa ospite non balla e i granata, complice anche a stanchezza del centrocampo toscano, possono tentare di far male in ripartenza. E’ ciò che accade al 32esimo quando sulla destra Pezzola buca clamorosamente l’intervento inciampando e regalando palla a Cancello che fa rimbalzare la palla una volta e poi calcia senza pensarci, con la palla che si insacca sul secondo a Biagini battuto. Esplode la panchina granata, ma ora serve ancora più concentrazione dei ragazzi di Coppitelli. L’Empoli ancora una volta non trova la chiave per scardinare la resistenza avversaria e il Torino può nuovamente partire in contropiede: al 38esimo Cancello recupera un gran pallone sulla sinistra, avanza e manda sulla corsa Karamoko; l’ex Chievo arriva sul fondo, butta uno sguardo in mezzo e crossa rasoterra per l’accorrente Vianni che deve soltanto appoggiare il pallone in rete. 2-0 che sa di liberazione. Gli ultimi assalti toscani sono inutili e il Toro può festeggiare una vittoria fondamentale, soprattutto con il pareggio del Bologna e con la sconfitta della Lazio. Coppitelli ora vede addirittura la salvezza diretta, traguardo che sembrava irraggiungibile ma che adesso è alla portata di un Torino pronto a stupire di nuovo.

IL TABELLINO

EMPOLI-TORINO 0-2
RETI: 32′ st Cancello (T), 38′ st Vianni (T).
EMPOLI (4-3-1-2): Biagini 6, Donati 5.5, Rizza 6.5, Degli Innocenti 6.5 (39′ st Sidibe sv), Siniega 6, Pezzola 5.5, Lipari 6 (39′ st Lombardi sv), Belardinelli 6 (33′ st Martini sv), Ekong 6 (12′ st Bozhanaj 6.5), Baldanzi 6.5, Fazzini 5.5. A disp. Fantoni, Riccioni, Fradella, Indragoli, Rossi, Simic, Brkic, Manfredi. All. Buscè 6.
TORINO (4-2-3-1): Sava 6.5, Foschi 6 (15′ st Celesia 6), Greco 7, Spina 6, Kryeziu 6, Nagy 6.5, Ciammaglichella 6 (1′ st Karamoko 7), Larotonda 6 (10′ st Savini 6), Cancello 8 (45′ st Di Marco sv), Lovaglio 5.5 (15′ st La Marca 6), Vianni 7. A disp. Girelli, Fiorenza, Portanova, Gregori, Tesio, Continella, Horvàth. All. Coppitelli 7.
ARBITRO: Luciani di Roma 1 7.
ASSISTENTI: Giorgi di Legnano e Conti di Seregno.
AMMONITI: Ekong, Fazzini e Siniega (E), Spina e Nagy (T).

LE PAGELLE

EMPOLI
Biagini 6 Incolpevole sui due gol granata, che sono anche gli unici brividi che corre in una partita in cui ha ben poco da fare, se non rinviare e servire i suoi difensori per cominciare l’azione.
Donati 5.5 Prova macchiata dall’errore grossolano con cui Cancello gli porta via palla in occasione del secondo gol. Sbavatura che pesa, ma che comunque non dice tutto in una gara interpretata bene dal capitano e giocata molto spesso all’offensiva.
Rizza 6.5 Vedasi il collega sull’altra fascia. Fa molto male al Toro con la sua posizione quasi da ala sinistra e i lanci lunghi di Siniega e Pezzola nel primo tempo lo liberano spesso. Spina nel fianco.
Degli Innocenti 6.5 Metronomo dei suoi. Decide lui i tempi e guida bene le azioni e i ribaltamenti di gioco dell’Empoli, oltre a far tremare la traversa con una gran conclusione da fuori. Patisce la stanchezza nel finale, cosa normale dopo aver speso tanto sia fisicamente che mentalmente. (39′ st Sidibe sv).
Siniega 6 L’ex di turno gioca una partita molto buona nel primo tempo, mentre nel secondo esce dai piani di gioco dei suoi. Alla fine mostra anche del nervosismo non necessario, beccandosi un giallo assolutamente evitabile.
Pezzola 5.5 Inciampa e favorisce la corsa di Cancello che diventerà poi il gol del vantaggio granata. Anche lui macchia indelebilmente la sua prova, fatta di bei lanci e ordine palla a terra.
Lipari 6 Corre tanto nel secondo tempo, quando a calare è Baldanzi, ma i suoi movimenti non sempre suggeriscono il passaggio migliore, finendo per andare a volte a vuoto. Impegna Sava con una punizione velenosa ma è costretto ad uscire per i crampi. (39′ st Lombardi sv).
Belardinelli 6 Un primo tempo in cui, oltre ad andare vicino al gol, si inserisce continuamente senza che i difensori granata ci capiscano granché. Poi, complice forse il fiato, cede il passo e Buscè deve fare a meno di lui. (33′ st Martini sv).
Ekong 6 Bravo nello stretto, dialoga bene con i compagni al limite dell’area, ma forse gli manca ancora il senso della posizione da grande attaccante. Anche lui deve ringraziare la traversa per non essere riuscito a segnare.
12′ st Bozhanaj 6.5 Si rende protagonista di un paio di serpentine che avrebbero potuto far molto male al Toro. In generale entra molto volenteroso.
Baldanzi 6.5 L’età è tutta dalla sua parte e già a questi livelli dimostra di sapersi distinguere nonostante sia sotto annata. Nel primo tempo è semplicemente imprendibile, mentre nella ripresa cala di intensità e gli avversari prendono le misure su di lui.
Fazzini 5.5 Troppo poco dentro l’azione per considerarsi una buona partita. Rizza a sinistra è spesso da solo perché il numero 11 non è ben posizionato, sprecando così l’azione.
All. Buscè 6 Ci si aspettava di più sicuramente, ma è anche vero che se almeno una delle due traverse avesse avuto esito diverso probabilmente le difficoltà del secondo tempo non si sarebbero viste.

TORINO
Sava 6.5 Bravo su Belardinelli nel primo tempo e su Lipari nel secondo. Sta probabilmente ancora baciando il montante alto della porta, ma ancora una volta dimostra solidità tra i pali.
Foschi 6 Va spesso nel panico quando l’Empoli aumenta d’intensità nel pressing, finendo per buttare via il pallone. Non è abbastanza intraprendente per fare la differenza davanti, anche se dietro regge bene l’urto con Rizza.
15′ st Celesia 6 Si prende la zona sul centro-sinistra come gli compete e non si spinge troppo in avanti, chiudendo tutto quello che c’è da chiudere.
Greco 7 Partita incredibile del capitano, che anche al 95esimo ha ancora forza per inseguire un pallone che finisce in rimessa dal fondo. Stoico, sia in attacco, con discese fulminee, e sia in difesa, eccellente nel gioco aereo e rapidissimo a recuperare gli scatti avversari.
Spina 6 Va un po’ in confusione sui continui attacchi del primo tempo toscani ma regge. Nel secondo, spostato a destra, ha molto meno da fare.
Kryeziu 6 Non si vede tanto come altre volte semplicemente perché il Torino la palla la vede poco in generale, e quando è disponibile l’azione viene ribaltata in fretta, senza passare dal play. Svolge comunque con attenzione i suoi compiti difensivi.
Nagy 6.5 Un paio di chiusure quasi decisive in piena area di rigore, che possono forse riportare in auge in giocatore uscito un po’ dai piani di Coppitelli. Partita attenta e concreta. Bene così.
Ciammaglichella 6 Esordio dal primo minuto per lui, che regala sprazzi di pura classe. Il primo tempo, però, è molto complicato per tutto il Torino e lui non è da meno.
1′ st Karamoko 7 Ispirato sin dal primo minuto, difficile portargli via palla quando ce l’ha incollata ai piedi. Lucidissimo a vedere in mezzo la corsa di Vianni per il gol sicurezza.
Larotonda 6 Anche lui, come tutti, patisce il predominio toscano a centrocampo e finisce con il fare la comparsa, senza mai occasione per tentare la giocata o far ripartire l’azione.
10′ st Savini 6 Preziosissimo, come sempre, con la sua lotta, che permette ai granata di respirare e rallentare i ritmi quando il Toro è in vantaggio.
Cancello 8 Decisivo in entrambi i gol: nel primo fulmina Biagini con un destro perfetto a mezza altezza, mentre nel secondo è lui a lottare e a conquistare palla in zona pericolosa. Un grande attaccante è abile anche a rimanere sopito per tutta la partita e colpire quando necessario, e l’ex Inter ha fatto esattamente questo. (45′ st Di Marco sv).
Lovaglio 5.5 Lo strappo in un primo tempo scialbo e privo di inventiva lo si aspetta da lui, ma l’ex Cuneo non sembra particolarmente ispirato. Senza la sua classe, il Toro soffre in difesa più di quanto dovrebbe.
15′ st La Marca 6 Chiamato più a difendere che non ad attaccare, è rapido farsi vedere in avanti quando il Toro può ribaltare il fronte.
Vianni 7 Cruciali i suoi sforzi per recuperare in difesa, così come il suo gol che sancisce i tre punti. Sfrutta alla grande l’unica palla gol della partita.
All. Coppitelli 7 Ottanta minuti di sofferenza e poi le giocate che decidono non solo la gara, ma potrebbero decidere anche una stagione. Cambi più che azzeccati per l’ex Imolese, bravo anche a dar fiducia davanti a Cancello dopo una gara scialba. I granata vogliono la salvezza diretta.

ARBITRO
Luciani di Roma 1 7
Bravo sui contatti in area, ben posizionato, li valuta bene. Coraggioso anche ad estrarre un cartellino per simulazione, che però si rivela anch’esso corretto.


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