27 Gennaio 2021

Genoa-Atalanta Primavera: Cortinovis disegna calcio, Colley e Traore brillano

Le più lette

Calcio Femminile, la favola del Cascine Vica e tutto il giocato dalla A alla C

Tutto calcio giocato femminile del fine settimana dalla A alla C e una favola che fece la storia del...

Real Meda – Pro Sesto Serie C Femminile : Pro Sesto straripante, Carlucci stende le ragazze di Reggiani

Vince con un netto 3-0 la Pro Sesto, allenata da mister Ruggeri, al termine di una gara praticamente perfetta...

Grosseto-Piacenza Serie C: De Respinis e Martimbianco la combinano grossa e regalano al Grifone il sorpasso sull’Albinoleffe

La prima partita del girone di ritorno, una sorta di sfida salvezza tra Grosseto e Piacenza, si conclude con...
Dennis Carzaniga
Dennis Carzaniga
Caposervizio Redazione Lombardia

L’Atalanta inaugura il 2020 del Campionato Primavera nel modo più scontato possibile, e cioè vincendo. La formazione di Massimo Brambilla riparte con un 3-0 convincente sul campo del Genoa, confermando la propria leadership assoluta e contemporaneamente il momento negativo del Grifone, che non vince dal 23 novembre (2-1 sul Pescara) e che nelle ultime 5 partite ha portato a casa solamente un punto. Altra gara brillante della capolista, che schiera l’artiglieria pesante (Cortinovis, Traore, Piccoli e Colley) e piazza lo scatto decisivo nella seconda parte del primo tempo, dopo un avvio convincente e un piccolo ritorno del Genoa, che intorno alla mezzora getta al vento due occasioni che forse avrebbero potuto cambiare il corso di un match che, una volta sbloccato dal Principino Cortinovis, non ha più avuto storia. La Dea parte a spron battuto, piano piano conquista metri e al 20′ piazza il primo vero affondo con Traore, che colpisce il palo con un mancino da posizione defilatissima dopo l’azione di sfondamento di Piccoli ispirato da Gyabuaaa. Due minuti dopo servono i guantoni di Drago sul cross di Brogni deviato da Piccardo, ed è l’occasione che dà la scossa alla formazione ligure. Al 24′ infatti il Genoa si sveglia e comincia a pungere con Buonavoglia, il cui sinistro dal cuore dell’area di rigore finisce largo sul secondo palo. L’Atalanta patisce il momento, e servono due miracoli di Ndiaye per far si che la gara resti sullo 0-0: al 30′ il portiere si distende sul tiro ravvicinato di Moro mettendo in angolo, poi chiude Zennaro con un perfetto intervento basso. Passato il pericolo l’Atalanta torna a macinare gioco e al 33′ passa in vantaggio: tocca laterale di Gyabuaa per Cortinovis, che mette il mirino sul piattone destro e dai 16 metri infila Drago con un rasoterra al millimetro. La Dea si scioglie, e comincia il calcio spettacolo: Traore colpisce un altro palo al 36′, poi Colley firma il 2-0 sfruttando un assist visionario di Cortinovis che dalla destra pesca il numero 11 che da un metro deve solo appoggiare in rete a porta vuota. Il secondo tempo è accademia: Drago mette in angolo su Colley al 7′ (assist di spalla di Cortinovis), Colley spara alto da pochi metri all’11 al termine di un’azione insistita avviata da Bergonzi, Traore mette alto al 16′ un sinistro volante da buona posizione. Il terzo gol arriva al 18′: Cortinovis pesca Colley in mezzo all’area, sponda all’indietro per Traore e palla in buca d’angolo per il 3-0. Nel finale, ancora Ndiaye sugli scudi con una bella parata su Flavio Bianchi. L’Atalanta vince ancora, e la fuga continua.

GENOA-ATALANTA 0-3
RETI: 33′ Cortinovis (A), 40′ Colley (A), 18′ st Traore (A).
GENOA (4-3-1-2): Drago 6, Piccardo 5, Ruggeri 5, Raggio 5.5 (33′ st Dumbravanu sv), Rovella 5.5 (1′ st Turchet 5.5), Serpe 5, Buonavoglia 6 (33′ st Diakhate 6), Ebongue 6 (39′ st Besaggio sv), Cleonise 5, Zennaro 6.5, Moro 5 (1′ st Bianchi 6). A disp. Agostino, Gasco, Piccardo, Da Cunha, Cenci, Montaldo, Goncalves. All. Chiappino 5.
ATALANTA (4-3-3): Ndiaye 7.5, Bergonzi 6.5 (28′ st Ghislandi 6), Brogni 6.5, Panada 6.5 (20′ st Da Riva 6), Okoli 6.5, Guth 7, Traore 7.5 (28′ st Ghisleni 6), Gyabuaa 7.5, Piccoli 6.5 (20′ st Cambiaghi 6), Cortinovis 8, Colley 7.5 (34′ st Finardi sv). A disp. Dajcar, Milani, Ruggeri, Cittadini, Signori, Italen Ngock. All. Brambilla 7.5.
ARBITRO: Gualtieri di Asti 6.

PAGELLE ATALANTA
Ndiaye 7.5 Due miracoli sullo 0-0 dal peso specifico pazzesco, poi altre due grandi parate per completare la sua giornata di grazia. Fondamentale in quei tre minuti dal 30′ al 32′ del primo tempo quando para il tiro a botta a siun altro intervento importante, a risultato acquisito disinnesca anche Bianchi.
Bergonzi 6.5 Solito martello, anche se nel momento migliore del Genoa trema anche lui insieme a tutta la difesa. Appoggia l’azione con continuità, duetta con qualità con Traore e arriva sul fondo mettendo dentro palloni interessanti. (28′ st Ghislandi 6).
Brogni 6.5 Un solo momento di paura, quando Buonavoglia arriva al tiro al 24′ facendo venire qualche brivido alla Dea. Passato quello, va in scioltezza. Su un suo cross deviato da un difensore Drago deve fare un mezzo miracolo, poi nessun altro brivido e tanta precisione in ogni intervento.
Panada 6.5 Tatticamente fa il suo dovere, senza doversi inventare granché. I suoi scudieri – Cortinovis da una parte e Gyabuaa dall’altra – sono in giornata di grazia, per cui si dedica alla gestione dell’ordinario dando equilibrio al reparto e alla squadra. (20′ st Da Riva 6).
Okoli 6.5 Gli attaccanti del Genoa qualche grattacapo glielo creano, ma il Colosso di Zingonia ne esce alla grande (anche grazie a Ndiaye, va detto). Sempre in proiezione sui corner, sicuro in fase difensiva.
Guth 7 Continua la crescita del centrale brasiliano, sempre più indispensabile nei meccanismi della squadra di Brambilla. Torna al centro della difesa e non delude, regalandosi anche un paio di incursioni offensive: evidentemente giocando a centrocampo ci ha preso gusto.
Traore 7.5 Inaugura il taccuino delle occasioni del match con un palo da posizione impossibile, colpisce di nuovo il montante prima dell’intervallo, e al terzo tentativo fa centro segnando il 3-0 e mettendo al sicuro i tre punti. Nel mezzo, le “solite” cose: dribbling, accelerazioni e giocate spettacolari. (28′ st Ghisleni 6).
Gyabuaa 7.5 Condizione psicofisica al massimo dei massimi. Altra grandissima prova sul centro-destro, il suo lavoro è imprescindibile: sia in fase difensiva, dove recupera un sacco di palloni, sia in quella offensiva. Il gol di Cortinovis nasce da un suo appoggio che potrebbe anche sembrare banale ma che non lo è affatto.
Piccoli 6.5 Non segna e non fa assist stavolta, ma a lui per incidere basta scendere in campo. Tiene impegnata la difesa con il suo fisico e con i suoi movimenti, sfiora il gol ma la difesa del Grifone regge. Ha il merito di aprire gli spazi per i compagni. (20′ st Cambiaghi 6).
Cortinovis 8 Quando gioca così, è difficile da contenere. Mezzala ma anche trequartista, gioca da 10 moderno e stargli dietro è impossibile. Il destro rasoterra con cui sblocca la partita è chirurgico e arriva in un momento fondamentale della partita, l’assist per il 2-0 di Colley è una giocata da calciatore fatto e finito. Nel secondo tempo fa pura accademia, manda anche in porta Colley con un assist di spalla.
Colley 7.5 Sempre nel vivo, sempre pericoloso anche se si mangia una grande occasione a inizio ripresa. Protagonista nel secondo e nel terzo gol: firma il 2-0 da due passi sull’assist di Cortinovis, poi di sponda imbocca Traore che segna il tris. (34′ st Finardi sv).
All. Brambilla 7.5 Il 2020 comincia come era finito il 2019: con una vittoria. Le speranze del Genoa durano giusto una decina di minuti, poi una volta sbloccata la partita non c’è più storia. Dominio totale, e la fuga continua.

GENOA-ATALANTA PRIMAVERA: GLI SCHIERAMENTI

La formazione del Genoa

La formazione dell’Atalanta

SCARICA L’APP PER I RISULTATI LIVE


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo store digitale. Abbiamo attivato la sezione PREMIUM, un servizio riservato agli abbonati.

 

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli