Genoa-Inter Primavera
Thomas Schirò, tripletta pazzesca per lui

Non basta un Thomas Schirò in versione extralusso per centrare la quinta vittoria consecutiva e tenere il passo dell’Atalanta. L’Inter, dopo essere stata in vantaggio per 3-1, si fa rimontare clamorosamente da un Genoa mai morto e nei minuti di recupero è costretta ad arrendersi e a registrare la prima sconfitta in campionato. A tripletta, risponde tripletta. Quella del centrocampista dell’Inter a illudere Armando Madonna, quella di Flavio Bianchi a far gioire Luca Chiappino. I nerazzurri si fermano e scivolano a -3 dalla Dea capolista, il Genoa si conferma rivelazione di questo inizio di stagione e rimane a -2 dalla corazzata bergamasca.

La cronaca del match è ricca di spunti. Si comincia con un contropiede di Fonseca che all’8′ si fa tutto il campo palla al piede prima di calciare altissimo. La seconda palla gol per l’Inter vale l’1-0: siamo al 22′ quando Colombini tocca per Schirò, che si sposta la palla sul destro e con un tiro dai 18 metri insacca dopo aver fatto carambolare la palla sul palo. A questo punto il Genoa reagisce, e in due occasioni sfiora il pareggio: al 27′ il destro di Moro termina alto, al 34′ uno schema porta Bianchi a calciare da pochi metri spuntando sul secondo palo sul lancio di Rovella, ma il mancino dell’attaccante termina altissimo. Quando il pericolo sembra scampato, il Genoa pareggia: il direttore di gara fischia un rigore molto dubbio per un fallo di Kinkoue su Moro, e Bianchi dagli undici metri realizza con una conclusione centrale non perfetta che Pozzer per poco non respinge. Nella ripresa il Genoa parte fortissimo, ma è l’Inter a colpire. Rovella, nell’unico errore della sua gara, si fa soffiare il pallone da Fonseca che tocca per Mulattieri, appoggio all’indietro per Schirò e destro alle spalle di Vodisek per il nuovo vantaggio nerazzurro. Passano 4 minuti e la gara sembra chiusa: a prendersi gli applausi è sempre Thomas Schirò, che di sinistro da due passi trasforma nel 3-1 il perfetto assist in orizzontale di Colombini. Madonna a questo punto dà respiro ai due esterni mettendo Burgio e Persyn al posto di Colombini e Vezzoni, con l’Inter che dovrebbe gestire il doppio vantaggio: ma il Genoa quest’anno è una squadra vera. Il Grifone al 17′ la riapre: Kallon sfonda centralmente e appoggia per Zennaro, il cui destro deviato da Vaghi beffa Pozzer per il 3-2. L’inerzia del match passa dalla parte del Grifone, con Bianchi che torna protagonista: prima in negativo, quando al 21′ stoppa benissimo un lancio di Rovella ma calcia sulla traversa il conseguente rigore in movimento, poi in positivo quando al 29′ pareggia con un destro dai 16 metri sfruttando l’ennesimo invito di un Kallon sempre sgusciante. Durante il recupero, il Genoa completa la rimonta e piazza il colpo del ko: punizione meravigliosa di Rovella che colpisce il palo, Bianchi si trovare pronto sul tap-in e piazza la zampata vincente.

PAGELLE INTER

Pozzer 6 Bianchi prima lo grazia da pochi passi, poi lo frega su rigore. Un penalty centrale, che il portiere tocca ma non riesce a respingere. Sul 3-1 con un bel riflesso mette in angolo un tiro deviato di Rovella, poi deve arrendersi senza colpe davanti a Zennaro e Bianchi. Sul gol del 4-3 può fare solo lo spettatore.
Vaghi 5.5 Chiamato in causa per far rifiatare Pirola, viene inserito sul centro-destra dove nella prima parte di gara fa bene la sua parte. Nella ripresa va un po’ in sofferenza: suo il tocco che spiazza Pozzer sul tiro di Zennaro che porta al 3-2. Da rivedere.
Colombini 7 Il momento di forma continua. Sgasa sulla mancina occupandosi di fare offensiva e difensiva. Apparecchia la giocata per il gol di Schirò nel primo tempo, non è un assist vero e proprio ma è degno di menzione. A inizio ripresa soffre le folate di Piccardo, ma si riprende subito con il tocco per Schirò che vale il 3-1. E stavolta è un assist vero. (22′ st Burgio 6).
Kinkoue 5.5 Spostato al centro rispetto al solito, conferma i piccoli miglioramenti ma ancora non convince del tutto. Il fallo in occasione del rigore non esiste, ma è anche un po’ ingenuo nell’intervento che inganna l’arbitro. Nella rimonta genoana va in apnea come tutti.
Squizzato 6.5 Nel cuore del gioco, nel cuore della manovra interista. Rimpiazzare Agoume è un’impresa quasi impossibile, ma lui con le sue caratteristiche fa il suo. Meno muscoli e più cervello, non va mai in affanno. (14′ st Attys 6).
Ntube 5.5 Scivola a mezzo sinistro confermandosi difensore completo. Primo tempo in controllo, anche se sul rigore non riesce a dare man forte a Kinkoue. Nella ripresa cala nettamente: sul gol del 3-3 perde anche lui dai radar Bianchi ed esce tardi sul tiro che vale il pareggio.
Vezzoni 6 Gara scolastica, deve giocare a tutta fascia quindi non può concentrarsi su una fase ben specifica. Nel primo tempo Goncalves lo fa sudare, ma tutto sommato tiene bene. (14′ st Persyn 6).
Gianelli 6 Solito motorino, ma meno lucido del solito. Rischia un giallo nel primo tempo (che poi si becca nella ripresa), e in generale non è quello delle ultime settimane. Piccolo calo definibile fisiologico.
Mulattieri 6.5 In avvio sembra non riuscire a dare seguito alla grande prova contro la Juventus. Poi a inizio ripresa lavora da bomber consumato il pallone che vale il nuovo vantaggio di Schirò.
Schirò 8 Se si mette a segnare pure di destro è finita. Uno dei pochi a cui Madonna non rinuncerebbe nemmeno sotto tortura, e si capisce perché. Sblocca la partita con un tiro da fuori area, raddoppia – sempre di destro – sfruttando il tocco intelligente di Mulattieri. Completa una giornata indimenticabile con il tocco ravvicinato, stavolta col suo mancino, che sembra chiudere la partita. Poi accade l’irreparabile.
Fonseca 6.5 Nel primo tempo attiva un bel contropiede ma lo spreca calciando altissimo. Dimostra però la solita caparbietà, quella con la quale sradica dai piedi di Rovella il pallone che poi diventa il gol del 2-1. (22′ st Gnonto 6).
All. Madonna 6 Dosa le forze e la squadra sembra rispondere nel migliore dei modi. Manca la quinta vittoria in altrettante gare che sarebbe servita per tenere il passo dell’Atalanta. Difficile però rimproveragli qualcosa a livello sia di formazione che di sostituzioni.

La disposizione in campo dell’Inter

GENOA-INTER PRIMAVERA: IL TABELLINO

GENOA-INTER 4-3
RETI (0-1, 1-1, 1-3, 4-3): 22′ Schirò (I), 40′ rig. Bianchi (G), 6′ st Schirò (I), 10′ st Schirò (I), 17′ st Zennaro (G), 29′ st Bianchi (G), 47′ st Bianchi (G).
GENOA (4-3-1-2): Vodisek 5.5, Piccardo 6, Goncalves 6.5, Raggio 6, Rovella 7, Ruggeri 6, Masini 6 (34′ Ebongue 5.5), Kallon 7, Bianchi 8, Zennaro 7, Moro 6 (20′ st Cleonise 6). A disp. Drago, Piccardo, Gasco, Dumbravanu, Serpe, Verona Gronberg, Besaggio, Klimavicius, Montaldo, Buonavoglia. All. Chiappino 7.
INTER (3-5-2): Pozzer 6, Vaghi 5.5, Colombini 7 (22′ st Burgio 6), Kinkoue 5.5, Squizzato 6.5 (14′ st Attys 6), Ntube 5.5, Vezzoni 6 (14′ st Persyn 6), Gianelli 6, Mulattieri 6.5, Schirò 8, Fonseca 6.5 (22′ st Gnonto 6). A disp. Stankovic, Moretti L., Cortinovis, Sami, Lindkvist, Tononi. All. Madonna 6.
ARBITRO: D’Ascanio di Ancona 5.
AMMONITI: Rovella (G), Ntube e Gianelli (I).

La formazione del Genoa

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