Nella settimana segnata dalla grande rimonta contro la Roma di lunedì, il Torino non riesce ad imporsi nella trasferta genovese. A far le gioie del Genoa è toccato all’ex granata Flavio Bianchi, bravo a capitalizzare la prima grande occasione della partita dei rossoblù. Così, dal 5’ della ripresa in poi, il Torino ha cominciato a perdere il campo conquistato nel primo tempo, lasciando troppo spesso l’iniziativa ai padroni di casa e riducendo quindi all’osso le possibilità di pareggio.

I primi 45’ comunque, raccontano di una gara equilibrata, con l’ago della bilancia che pende a favore dell’11 di Sesia se si contano le occasioni più pericolose. I quattro maggiori sussulti sono tutti di stampo torinista, con l’asse Lucca-Rauti che mette subito pressione dalle parti di Drago combinando di sponda: la conclusione al volo di Rauti però, non trova che l’ombra dell’incrocio dei pali. Tocca poi a Moreo provare ad impensierire la retroguardia rossoblù, ma ancora il mancino non impensierisce Drago, che guarda il pallone uscire sul fondo.

È invece Lucca ad impensierire maggiormente i padroni di casa, anche se a tu per tu con Drago non riesce a trovare il potenziale vantaggio. Il Genoa non ci sta a far da comparsa davanti al proprio pubblico, così alza i giri nel finale di primo tempo: nessuna preoccupazione per Trombini, ma i genovesi apparecchiano la tavola per l’inizio della ripresa.

Arriva, infatti, il gol che decide il match con Bianchi che pochi secondi dopo aver gioito per il primo, quasi non trova anche il secondo. La pressione del Genoa sale ed il Toro si guarda intontito fino al 60’, quando ancora Rauti prova a replicare le magie in rimonta viste con la Roma. Non è sempre lunedì, così la conclusione dell’attaccante granata – dopo il servizio di Michelotti – è flebile e centrale. Sesia prova a mischiare le carte, gettando nella mischia Riscossa e scalando ad un 4-4-2 a propulsione offensiva, con Dongiovanni e Michelotti sugli esterni.

Il Genoa però, resiste, senza colpo ferire e spezza i tentativi del Toro di trovare continuità in attacco. Trombini tiene vive le speranze, salvando sul ravvicinato di Cleonise, ma il Torino deve fare i conti anche con la sfortuna. All’80’ infatti, lo stacco di testa di Siniega su corner di Michelotti s’infrange sul palo, in dolce compagnia con i sogni di gloria dei granata.

GENOA-TORINO 1-0 IL TABELLINO

GENOA-TORINO 1-0

Marcatore: 5′ st Bianchi.

GENOA (4-3-1-2): Drago; Gasco (28 s.t. Cleonise), Da Cunha, Piccardo, Lisboa; Rovella, Masini, Eboa; Zennaro (17’st Kallon); Bianchi (26′ Piccardo), Moro (43′ st Klimavicius). A disposizione: Montaldo, Ruggeri, Dumbravanu, Raggio, Buonavoglia, Besaggio, Maglione, Agostino. All. Chiappino.

TORINO (3-4-3): Trombini; Buongiorno, Celesia (22’ st Ricossa), Ghazoini (9’st Siniega); Singo, Onisa, Sandri (9’st Freddi Greco), Michelotti (37’st Ibrahimi); Rauti, Lucca, Moreo (22’st Bongiovanni). A disposizione: Lewis, Enrici, Tesio, Rotella, Garetto, Kone, Bucri. All. Sesia.

Ammoniti: 6′ pt Ghazoini (T), 29′ st Drago (G).

Arbitro: Valerio Maranesi di Ciampino.

GENOA-TORINO 1-0 LE PAGELLE

Pagelle Genoa

Drago 6.5 Graziato nel primo tempo dai granata, lui impressiona per il tempismo nelle uscite.

Gasco 7 Tra i migliori di giornata. Corsa, attenzione e giocate di qualità. 28′ st Cleonise 6 Si fa ipnotizzare da Trombini e non chiude il match.

Da Cunha 6.5 Sfida nei duelli aerei Lucca e Rauti, cresce notevolmente nel secondo tempo.

Piccardo 6.5 Fresco di convocazione in Nazionale, fa vedere cose egrege.

Lisboa 6.5 Spinta continua sulla sinistra. Interessante il suo duello con Lucca.

Rovella 7 Metronomo della squadra rossoblù. Vince il confronto con il play granata Sandri. Tutte le azioni passano da lui.

Masini 6 Lotta con Onisa prima e Freddi Greco poi. Partita di grande sostanza.

Eboa 7 Dà energia, muscoli e carisma alla mediana di Chiappino. Sicuramente uno dei profili più interessanti di questa squadra.

Zennaro 6.5 Si inserisce bene tra le linee e crea superiorità. 17’st Kallon 6.5 Quando spinge sull’acceleratore è imprendibile.

Bianchi 6.5 Segna alla sua ex squadra e non esulta. Finisce stremato dopo aver dato tutto per la causa. 26′ Piccardo 6 Entra in un momento in cui serve la sua esperienza e aiuta i suoi a passare un finale tranquillo.

Moro 6.5 Servivano i suoi centimetri e li fa valere. 43′ st Klimavicius sv

Pagelle Torino

Trombini 7 Riscatta gli errori di Napoli e Roma con una parata salva-partita su Cleonise. Ottima gara la sua.

Buongiorno 6.5 Un anno fa giocava in Serie B e la sua caratura si vede tutta. Praticamente insuperabile.

Celesia 6 Si conferma una bella scoperta. Oggi un po’ troppo frettoloso in fase d’impostazione. 22’ st Ricossa 6 Non si nota molto, ma fa bene il suo lavoro.

Ghazoini 6 Prende un giallo dopo poco che lo condiziona. Fa il compitino e mette, come sempre, l’anima in campo. 9’st Siniega 6 Il suo ritorno in granata stava per essere segnato da un gol, ma il palo gli dice di no.

Singo 5.5 Da lui ci si aspetta di più. Potrebbe aiutare la squadra in maniera migliore e con la Roma aveva già fatto vedere cosa sa fare.

Onisa 6 Non si può bocciare uno come lui. Suda la maglia e mette tutto se stesso in campo. Serve più qualità in fase di possesso.

Sandri 6 Messo titolare per dare geometrie, riesce a rendere più equilibrato il Torino e fornire giocate interessanti. 9’st Freddi Greco 6 Buoni i primi minuti, poi si intimidisce.

Michelotti 6 Buon primo tempo, cala vistosamente nella ripresa. Quando spinge sa fare male. 37’st Ibrahimi sv

Rauti 5.5 Uno come lui può e deve dare di più al Torino. Sfiora il gol, poi cala nella ripresa.

Lucca 5.5 Anche lui positivo nel primo tempo, con delle sponde interessanti. Quando il Torino deve rimontare, cerca il fallo e non le giocate giuste.

Moreo 6 Tanto buona volontà e qualche bella giocata. Deve aumentare i ritmi per essere più pericoloso. 22’st Bongiovanni 5.5 Messo fuori ruolo, incontra qualche difficoltà.