18 Giugno 2021

Giana Erminio-Pro Patria Primavera 3: il muro biancoblù non crolla, occasione sprecata per Chiappella

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Si dice che per apparire bisogna soffrire, ma anche per vincere spesso la capacità di saper affrontare le difficoltà è fondamentale: e la Pro Patria ha dovuto attingere a tutto il suo arsenale di resilienza per strappare una vittoria pesantissima (con il gol di Zeroli al 33′) nella sfida tra le ultime due della classe sul campo della Giana, quando dopo essere rimasta in 10 ha saputo difendere il vantaggio come meglio non avrebbe potuto, trovando tre punti che possono davvero dare nuova linfa alla sua stagione e lasciando gli uomini di Chiappella, volenterosi ma mancanti di fantasia offensiva, con l’amaro in bocca tipico di una giornata piena di frustrazione in cui non sono mai riusciti davvero a prendere il controllo delle operazioni, neanche una volta passati in superiorità numerica.

Pronti, partenza, sprint. L’inizio della gara sembra un classico finale, perché le due squadre fin dal primo minuto vanno a tutta, come se avessero poco tempo per trovare il gol decisivo. La prima grande occasione è della Pro Patria e nasce da un errore di Colombara che regala palla a Giardino che si ritrova solo davanti a Galimberti, ma il numero 1 di casa è fenomenale nell’ipnotizzare l’avversario e mette in angolo. La partita è da palati fini per intensità, ma anche gli amanti della parte squisitamente tattica hanno pane per i loro denti: Chiappella e Iannini schierano due speculari 4-2-3-1, con i due undici messi benissimo in campo, due meccanismi dagli ingranaggi perfettamente funzionanti. Servirebbe un guasto, un malfunzionamento per trovare il varco e sbloccare la situazione: arriva al 33′, quando Zeroli approfitta della respinta difettosa della difesa della Giana su una punizione per firmare da due passi lo 0-1. La reazione della Giana è da 8 dal punto di vista mentale, ma da 4 per quello delle idee: la manovra degli uomini di Chiappella è veloce ma confusionaria, con i rifornimenti alle punte che scarseggiano come acqua nel deserto.

Una svolta che non svolta. La ripresa inizia con lo stesso copione, ma al 7′ arriva il colpo di scena: Zeroli, già ammonito, alza troppo la gamba su un contrasto e dopo essere stato delizia dei suoi col gol del vantaggio diventa croce lasciandoli in 10 con ancora quasi tutta la ripresa da giocare. La Giana, comunque mai apparsa fuori dalla partita, ora inizia a crederci davvero: ma la Pro Patria si riorganizza in tempi record ed è addirittura la più pericolosa, quando al 20′ solo un grande riflesso di Galimberti toglie la palla dal sette su un tocco ravvicinato di Giardino. Chiappella inserisce Giani per D’Elia e Nembri per Oggionni, ma neanche i nuovi entrati riescono a trovare il guizzo giusto per cambiare la storia di una partita che per la Giana inizia ad apparire sempre più stregata. I minuti infatti passano veloci e nonostante l’uomo in meno gli ospiti riescono nell’impresa di dare l’impressione di essere 11 vs 11: la Giana non trova la svolta che le serve a livello di idee in attacco e sbatte sulla muraglia, più imperforabile della collega cinese, senza neanche un buco da cui far passare uno spiffero. Lo 0-1 regge dunque fino alla fine, con la Pro che completa una sinfonia difensiva degna di Beethoven e la Giana che spreca una grande occasione, ritrovandosi sempre più ultima in fondo alla classifica.

IL TABELLINO

GIANA ERMINIO- PRO PATRIA 0-1
RETE: 33′ Zeroli (P).
GIANA ERMINIO (4-2-3-1): Galimberti 7, Manzoni 6.5 (34′ st Vitanza sv), Belinghieri 6 (34′ st Caronni sv), D’Elia 6 (25′ st Giani 6), Piazza 6.5, Colombara 5.5, Oggionni 6 (13′ st Nembri 6), Panzeri 7, Dilernia 5.5, Ghirardi 6, Ferrigno 6. A disp. Passoni, Ragazzini. All. Chiappella 5.5.
PRO PATRIA (4-2-3-1): Di Lernia 6.5, Bressan 6, Pisan 6.5, Oldani 6.5 (14′ st Moretto 6.5), Zeroli 6, Pinton 7, Costantini 6, Russo 6 (33′ st Catani sv), Giardino 6.5 (33′ st Pasku sv), Mei 6.5 (43′ st Castiglioni sv), Avinci 6.5 (43′ st Alquati sv). A disp. Ferragina, Di Vita, Iemma, Montalbano, Moulay, Ferè. All. Vecchio; in panchina Iannini 7.
ARBITRO: Cordini di Lodi 6.
ASSISTENTI: Andreoni di Milano e Benzi di Crema 6.5.
ESPULSO: 6′ st Zeroli (P).
AMMONITI: Zeroli (P), Costantini (P), Ferrigno (G).

LE PAGELLE

GIANA ERMINIO
Galimberti 7 Un paio di miracoli su Giardino e una grande sicurezza trasmessa alla squadra anche sulle uscite.
Manzoni 6.5 Pendolino sempre in movimento sulla fascia, grinta e fiato da vendere. (34′ st Vitanza sv)
Belinghieri 6 Gara da “potrebbe fare di più”, sia in copertura che in fase di spinta. (34′ st Caronni sv)
D’Elia 6 Non brillantissimo nel far girare la manovra, meglio come disturbatore di quella avversaria.
25′ st Giani 6 Dentro per velocizzare il giro palla, ci riesce solo parzialmente.
Piazza 6.5 Roccioso in copertura, mette in scena un’affascinante sfida nella sfida con Avinci, a cui risponde colpo su colpo.
Colombara 5.5 L’errore con cui manda in porta Giardino non è l’unico, viene graziato ma vive un pomeriggio di pura apnea.
Oggionni 6 Alternanza discontinua di corsa e precisione, punta spesso l’uomo ma non crea grandi brividi.
13′ st Nembri 6 Scarica di adrenalina per l’attacco, anche se non riesce a essere efficace in zona gol.
Panzeri 7 Commovente nei suoi infiniti scatti e nelle mille palle recuperate, non cede mai un centimetro.
Dilernia 5.5 Abbastanza fumoso in zona gol e molto nervoso con arbitro e avversari, non lascia il suo marchio sul match.
Ghirardi 6 Amministrazione troppo ordinaria sulla trequarti, prestazione discreta ma serviva il colpo da biliardo.
Ferrigno 6 Idem come sopra, l’impegno e le scelte corrette non mancano, ma non riesce a fare la differenza.
All.Chiappella 5.5 Non è eccessivo dire che i suoi peggiorino dopo la superiorità numerica, colpevole di sterilità offensiva.

PRO PATRIA
Di Lernia 6.5 Non deve compiere interventi da fenomeno, ma quando viene chiamato in causa fa il suo.
Bressan 6 Prestazione non esente da sbavature ma comunque sufficientemente ordinata, quasi da 6+.
Pisan 6.5 Propositivo in avanti nel primo tempo, nella ripresa si abbassa e il suo lavoro durante l’assedio avversario è encomiabile.
Oldani 6.5 Non è giornata per colpi di genio, ma detta i ritmi in mezzo con lucidità e sicurezza.
14′ st Moretto 6.5 Dentro per aiutare in difesa, missione compiuta egregiamente.
Zeroli 6 Fa tutto lui: prima segna il gol decisivo, poi condanna i suoi a 40 minuti in 10 con un’espulsione assolutamente evitabile.
Pinton 7 Condottiero dei suoi durante l’assedio finale, si trova a suo agio nel pericolo e non fa passare nessuno.
Costantini 6 Qualche passaggio sbagliato di troppo ma buon senso della posizione e movimento costante sulla trequarti.
Russo 6 In mezzo è una lotta senza eclusione di colpi, lui non è sempre perfetto ma regge abbastanza bene. (33′ st Catani sv).
Giardino 6.5 Sempre in movimento sul fronte offensivo, solo un grande Galimberti gli nega due volte il gol. (33′ st Pasku sv).
Mei 6.5 Più utile che spettacolare quando si attacca, nel secondo tempo aiuta la difesa durante l’assedio avversario. (43′ st Castiglioni sv).
Avinci 6.5 Si fa vedere poco in zona gol, ma è preziosissimo con le sue sponde e conquistando falli per far respirare i suoi. (43′ st Alquati sv).
All.Iannini 7 Fa un capolavoro nel riorganizzare la squadra in 10 vs 11 e porta a casa i 3 punti sì soffrendo, ma rischiando quasi nulla.

ARBITRO
Cordini di Lodi 6
Direzione di gara coerente ma con qualche fischio dubbio.


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