Inter-Roma: Colidio glaciale, Esposito fenomenale e nerazzurri in finale

Le più lette

Club Milano – Accademia Sd Under 17: Fasan sblocca una partita in perfetta parità

Finisce per 1-0 a favore del Club Milano una partita giocata alla pari da entrambe le squadre: dopo due...

Brembate Sopra – Valle Imagna Under 19: Belotti scatenato, il Brembate cade al 92′

Il Valle Imagna vince in zona Cesarini e porta a casa 3 punti importantissimi per mantenere il primato. Gli...

Under 16 Girone D: le pagelle della 14ª giornata

Qui le pagelle squadra per squadra della quattordicesima giornata di Under 16 Girone D! Ogni settimana un giudizio sintetico...
Dennis Carzaniga
Dennis Carzaniga
Caposervizio Redazione Lombardia

Uno, due, tre. L’Inter si sbarazza della Roma con un netto 3-0 e chiude la pratica giallorossa, conquistando la terza finale Scudetto consecutiva. Niente da fare per la squadra di Alberto De Rossi, travolta da un’Inter che mette in vetrina i suoi gioielli: quelli pescati dagli scout, e cioè Facundo Colidio che conquista e trasforma il rigore del vantaggio, e quelli fatti crescere in casa propria come Sebastiano Esposito, classe 2002 che con una doppietta nel finale chiude la pratica e continua nel suo percorso da predestinato.

Armando Madonna sceglie il 3-5-2 per limitare il potenziale offensivo della Roma, che senza Riccardi punta tutto sul tridente offensivo composto da D’Orazio, Celar e Cangiano. Il tecnico dell’Inter schiera Grassini largo e Zappa interno nella difesa a tre, Gavioli e Schirò al fianco di Pompetti in mezzo al campo e la coppia Salcedo-Colidio là davanti. La Roma per passare il turno deve per forza vincere, e quindi parte forte creando una palla gol clamorosa già dopo 5 minuti: Pezzella calcia da fuori area, Dekic respinge sui piedi di Celar che spedisce il tap-in della partita. E’ il momento sliding-doors della partita, che con la Roma in vantaggio sarebbe potuta essere diversa. L’Inter, passato il pericolo, prende in mano la gara e non la molla praticamente più. L’assetto tattico dei nerazzurri mette in difficoltà i ragazzi di De Rossi, che non riescono a trovare il bandolo della matassa. Soprattutto sulla destra, dove Grassini scende che è una meraviglia: da un suo cross arriva la prima vera palla gol dell’Inter, con Salcedo che stacca altissimo e colpisce di testa con la palla che termina a lato. L’inerzia è passata dalla parte interista, e al 23′ arriva il gol: su azione d’angolo Semeraro trattene Colidio, per il direttore di gara è rigore (abbastanza generoso) che lo stesso Colidio trasforma seppur con qualche brivido. La Roma, nonostante qualche difficoltà di troppo nel manovrare, avrebbe l’occasione per rientrare in partita al 35′, quando su una sventagliata dalla destra Cangiano aggancia a tu per tu con Dekic vedendosi però respingere la conclusione ravvicinata dal portiere nerazzurro.

Da questo momento in poi la Roma scompare dalla partita, l’Inter gestisce nella ripresa e, dopo un rigore chiesto da Darboe – ammonito per simulazione – per un intervento di Corrado, chiude la partita con il suo fenomeno classe 2002 Sebastiano Esposito. A dieci minuti dalla fine l’attaccante degli Allievi viene imbeccato da Salcedo, e con un destro rasoterra da fuori area fa secco Greco firmando il 2-0. Nel finale saltano gli schemi, la Roma va in bambola e l’Inter prima getta alle ortiche il tris con Schirò, poi definisce il 3-0 finale sempre con Esposito, che trasforma il rigore concesso per fallo di Cargnelutti (espulso) sullo stesso Schirò.

Venerdì alle 20:45 al Tardini di Parma andrà in scena la finalissima contro l’Atalanta di Massimo Brambilla.

INTER-ROMA 3-0
RETI: 23′ rig. Colidio (I), 35′ st Esposito (I), 46′ st rig. Esposito (I).
INTER (3-5-2): Dekic 6.5, Zappa 6.5, Nolan 7.5, Rizzo 6.5, Grassini 7 (14′ st Persyn 6), Gavioli 7 (23′ st Gianelli 6), Pompetti 6.5 (38′ st Roric sv), Schirò 6.5, Corrado 6, Salcedo 7 (38′ st Vergani sv), Colidio 7 (23′ st Esposito 8). A disp. Pozzer, Stankovic, Merola, Van Den Eynden, Ntube, Attys, Mulattieri. All. Madonna 8.
ROMA (4-3-3): Greco S. 6, Parodi 6 (31′ st Silipo sv), Cargnelutti 5, Bianda 5.5 (42′ st Trasciani sv), Semeraro 5 (19′ st Besuijen 5.5), Darboe 5.5, Pezzella 6, Greco J. 5.5, D’Orazio 5.5, Celar 5 (42′ st Bucri sv), Cangiano 5.5 (19′ st Felipe Estrella 5.5). A disp. Cardinali, Santese, Simonetti, Nigro, Buttaro, Tripi, Bove. All. De Rossi 5.
ARBITRO: Santoro di Messina 5.5.
COLLABORATORI: Massimino di Cuneo e Nuzzi di Valdarno.
ESPULSO: 44′ st Cargnelutti (R).
AMMONITI: Pompetti (I), Darboe (R).

LE IMMAGINI DI SPORTITALIA


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo store digitale. Abbiamo attivato la sezione PREMIUM, un servizio riservato agli abbonati.

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli

Indietro
Privacy Policy Cookie Policy