Juventus-Chievo Primavera: Fagioli illumina Vinovo

Le più lette

Eccellenza, Offanenghese colpo a centrocampo: Steffenoni accoglie Mattia Piras

Inizia a muoversi sul mercato anche l'Offanenghese che annuncia l'acquisto di Mattia Piras,  in arrivo dal Sant'Angelo, squadra militante...

Spritz e Sport, riguarda la puntata con Patrick Reolfi

Dopo un triennio passato al Quincitava e la breve esperienza a Strambino di questa estate, Patrick Reolfi si racconta...

Serie D: Innesti decisivi, Di Renzo Ciliegina

Chi prende per rinforzare e/o puntellare un reparto, chi per sopperire agli infortuni, chi invece per dare l’ultima pennellata...

In una partita tra due squadre in salute è la Juventus a spuntarla con un netto 4-1 ai danni del Chievo. Fagioli protagonista con una doppietta e un assist per Ranocchia mentre ad aprire le marcature ci ha pensato Leo. Di Martires il gol della bandiera clivense.

PRIMO TEMPO – Cinque minuti sul cronometro e Moreno ci prova dalla destra su imbucata di Fagioli ma il tiro dello spagnolo, rientrato dall’esperienza al Mondiale Under 17, finisce alto. All’11’ arriva il gol del vantaggio bianconero sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Caprile respinge il colpo di testo di Vlasenko ma Leo è resto a ribadire in porta. Prende fiducia il Chievo che prova a spingersi avanti per pareggiare la rete di svantaggio. Tuzzo al 24′ sfrutta un cross di Pavlev per colpire di testa ma con la sfera che finsice a lato. Un minuto dopo ci riprova col mancino ma Israel è attento e respinge. Questa doppia occasione spaventa la Juventus che torna a salire in cattedra segnando due gol in cinque minuti. Al 28′ Fagioli esce palla al piede da una situazione complicata e serve Petrelli, abile a tenere in campo un pallone non semplice e a scattare sulla fascia. L’attaccante bianconero ritrova in area lo stesso Fagioli che deve solo spingere in rete. Al 33′ altra gran giocata di Fagioli che supera un avversario con una finta, effettua un ottimo traversone filtrante in area dove arriva Ranocchia in scivolata che realizza il 3-0. I ragazzi di Zauli vanno vicina al poker con Moreno ma l’esterno della rete da solo l’illusione del gol.

SECONDO TEMPO – Dopo una prima frazione a senso unico caratterizzata dal tris a tinte bianconere, il Chievo prova a spingere approfittando di una Juventus leggermente rinunciataria e più difensivista. Al 23′ su calcio d’angolo Martires svetta su Gozzi e riduce lo svantaggio a due gol di scarto. Zauli prova a dare la scossa con alcuni cambi tra cui il ritorno in campo di Sekulov dall’infortunio, il rientro di Tongya dal Mondiale e Da Graca. Proprio l’ex Palermo alimenta l’azione del definitivo 4-1 quando al 42′ punta centralmente e superando in velocità un avversario dopo due finte riesce a servire largo Fagioli, molto bravo a spostarsela sul destro e metterla sotto l’incrocio per il definitivo poker.

Un risultato importante che porta la Juventus a 12 punti in classifica, facendo terminare la striscia di risultati utili consecutivi al Chievo che si ferma a 2 pareggi e 2 vittorie. La prossima giornata vedrà i piemontesi impegnati a Genova contro la Sampdoria mentre i veronesi ospitano l’Inter.

PRIMAVERA – IL TABELLINO DI JUVENTUS-CHIEVO

JUVENTUS-CHIEVO 4-1

Reti (3-0, 3-1, 4-1): 11′ pt Leo (J), 28′ pt e 42′ st Fagioli (J), 33′ pt Ranocchia (J), 23′ st Martires (C).

JUVENTUS (4-3-3): Israel; Leo (1′ st Bandeira), Vlasenko, Gozzi, Anzolin; Ranocchia, Leone, Fagioli (43′ st De Winter); Moreno (18′ st Sekulov), Petrelli (31′ st Da Graca), Stoppa (31′ Tongya). A disposizione: Garofani, Raina, Riccio, Francofonte, Abou, Gerbi, Sene. Allenatore: Zauli.

CHIEVO (4-3-3): Caprile; Pavlev, Leggero, Martires, Enyan (1′ st Salvaterra); Demirovic (1′ st Manconi), Zuelli (45′ st Metlika), Karamoko; Tuzzo (45′ st Merci), Nabil, Sperti (33′ st Zanazzi). A disposizione: Bragantini, Grazioli, Munaretti, Frey, Vesentini, Perseu, Asllani. Allenatore: Mandelli.

Ammoniti: 24′ st Sekulov (J).

Arbitro: Federico Longo di Paola 6 Gara senza troppe pressioni o problemi di alcun tipo.

PRIMAVERA – LE PAGELLE DI JUVENTUS-CHIEVO

Pagelle Juventus

Israel 6 Ordinaria amministrazione nel primo tempo, nulla da fare sul gol nella ripresa.

Leo 6.5 Sblocca la partita con una rete da opportunista, obbligato ad uscire per infortunio. (1′ st Bandeira 6 Buona prova del subentrato)

Vlasenko 6.5 Pian piano acquisisce fiducia che sembrava aver perso qualche settimana fa.

Gozzi 6 Non la sua migliore partita ad essere sinceri. Copre bene ma sul gol si fa sovrastare e rischia di concedere un rigore sul 3-1.

Anzolin 6 Spinge poco ma difende all’altezza.

Ranocchia 6.5 Abile nell’inserirsi nell’azione della sua marcatura.

Leone 6.5 Orchestra il centrocampo smistando vari palloni, regista vero.

Fagioli 8 Un piacere vederlo giocare. Realizza due gol e sforna un assist. (43′ st De Winter sv)

Moreno 6 Mai troppo in partita, si divora due ghiotte occasioni. C’è da dire che arrivava dalla Nazionale, ci vuole tempo. (18′ st Sekulov 6 Finalmente ritorna in campo).

Petrelli 6.5 Questa volta non segna ma regala a Fagioli il gol del 2-0. (31′ st Da Graca 6.5 Ottimo ingresso condito da un assist).

Stoppa 6.5 Esplosivo sulla fascia, impiega costantemente il terzino avversario. (31′ st Tongya 6 Rientra dalla Nazionale con buoni risultati).

Allenatore Zauli 7 Ferma un avversario che arrivava da due vittorie di fila con una prestazione molto positiva, vittoria meritata.

Pagelle Chievo

Caprile 6 Non ha molte responsabilità sui gol, inutile il grande intervento su Vlasenko.

Pavlev 6.5 Vari cross e spunti interessanti del terzino clivense.

Leggero 6 Difende come può gli inserimenti della Juventus.

Martires 6.5 Suo il gol che illude il Chievo, ottimo stacco su Gozzi.

Enyan 5 Sbaglia tutto ciò che c’era da sbagliare. (1′ st Salvaterra 6 Meglio del compagno).

Demirovic 5.5 Prestazione anonima nei primi 45. (1′ st Manconi 6 Si fa vedere qualche volta in attacco ma senza pungere).

Zuelli 6.5 Bravo a dettare i tempi e ad andare alla conclusione, tra i migliori. (45′ st Metlika sv)

Karamoko 6 Parte male, rimedia nella ripresa con qualche lampo.

Tuzzo 6.5 Il più pericoloso dei suoi, sia di testa che di piede impegna Israel. (45′ st Merci sv)

Nabil 6 Si muove bene in campo ma senza preoccupare troppo il portiere.

Sperti 6.5 Mezzo voto di incoraggiamento, era il più piccolo in campo insieme a Moreno e si è proposto fino al momento della sostituzione. (33′ st Zanazzi sv).

Allenatore Mandelli 6 Ottimo periodo di forma della sua squadra, si arrende davanti alla Juve ma giocando a testa alta.

PRIMAVERA – LE INTERVISTE DI JUVENTUS-CHIEVO

LE PAROLE A FINE GARA: Zauli (Juventus)

 

 

 

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli

Indietro
Privacy Policy Cookie Policy