5 Agosto 2020 - 13:55:19

Juventus-Genoa Primavera 1-2: Buonavoglia allo scadere giustizia i bianconeri

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Sconfitta in pieno recupero per la Juventus di Lamberto Zauli contro il Genoa che arresta la corsa bianconera a sette partite consecutive senza perdere considerando tutte le competizioni. A giustiziare la Vecchia Signora ci ha pensato Buonavoglia al 46′ della ripresa dopo la rete di Sepre al 35′ sempre del secondo tempo che vanificano il gol di Sene al 35′.

A partire più forte è la Juventus con Ahamada, particolarmente ispirato, con una conclusione potente ma poco angolata al 4′ mentre Sekulov opta per un tiro più forte ma meno preciso che termina fuori di poco. La risposta non tarda ad arrivare ed è di Da Cunha ma il tuffo degno di nota di Siano strozza l’urlo di gioia al centrocampo del Genoa. Dopo un’attenta fase di studio cresce d’intensità la Juve, in particolare Sene che cavalca la fascia destra fino al cross rasoterra perfetto che per pochissimo non viene ribadito in porta da Ahamada. Passano quattro minuti e i bianconeri passano in vantaggio proprio con l’ex Vanchiglia: grave errore di Raggio, Sene ne approfitta, salta il portiere e segna il gol dell’1-0. La prima frazione, in un surreale clima di silenzio causa tribuna praticamente vuota, si conclude con il minimo vantaggio dei ragazzi di Zauli.

La ripresa, dopo la consueta girandola di cambi tipica del secondo tempo, non offre grandi spunti per la prima mezz’ora. L’unica vera chance capita sui piedi di Barrenechea, al debutto da titolare, che però si spegne sul fondo. Il Genoa però insiste e si rende più pericolosa mentre la Juve, come spesso è accaduto in questa stagione, abbassa troppo i ritmi nel secondo tempo subendo molto. Non a caso a dieci minuti dalla fine l’inserimento di Serpe si rivela fatale per la Juventus. La sua conclusione prima colpisce il palo e successivamente termina in rete per l’1-1. L’ingresso di attaccanti veloci come Moreno e Chibozo fa capire subito le intenzioni di Zauli ovvero giocare di rimessa per colpire la difesa stanca del Genoa. Il piano funziona quasi alla perfezione, il quasi è rappresentato dalla conclusione dello stesso Chibozo che sfiora solamente la porta. La legge del gol sbagliato, gol subito è letale nei confronti della Juventus: Buonavoglia, entrato nella ripresa, dalla destra fulmina Siano con un diagonale scatenando la gioia rossoblu.

 

QUESTIONE UEFA YOUTH LEAGUE – Giungono nuovi aggiornamenti riguardo la competizione europea riservata alle squadre giovanili. Stando a quanto si legge dal comunicato della UEFA, le partite degli ottavi di finali che si terranno in Italia la prossima settimana (Juventus-Real Madrid, Inter-Rennes e Atalanta-Olympique Lione) si giocheranno a porte chiuse, in conformità con le decisioni prese dalle autorità italiane.

JUVENTUS-GENOA – IL TABELLINO

Juventus-Genoa

RETI: 34′ Sene (J), 35′ st Serpe (G), 45+1′ st Buonavoglia (G).

JUVENUTS (4-3-2-1): Siano; Rosa (21′ st Leo), Vlasenko, Gozzi, Anzolin; Ahamada, Barrenechea, Fagioli (18′ st Leone); Tongya, Sekulov (39′ st Chibozo); Sene (18′ st Moreno). A disp. Israel, Garofani, Riccio, Lamanna, Dragusin, De Winter, Moreno, Miretti, Bonetti. All. Zauli.

GENOA (4-3-1-2): Radaelli; Piccardo (30′ st Gasco), Raggio, Serpe, Ruggeri (1′ st Gonçalves); Eyango, Da Cunha, Masini; Zennaro (30′ st Besaggio); Moro, Cleonise (15′ st Buonavoglia). A disp. Agostino, Montaldo, Rizzo, Piccardo, Konig, Turchet, Bianchi, Rancati. All. Chiappino. 

Arbitro: Cudini di Fermo 6 Dirige l’incontro facendosi rispettare, non abbonda con i cartellini

Ammoniti: 10′ st Moro (G), 27′ st Serpe (G).

JUVENTUS-GENOA – LE PAGELLE

JUVENTUS

Siano 6.5 Grande parata nel primo tempo, non ha colpe sui gol

Rosa 6.5 Ottima partita del terzino destro, le sue discese sono quasi sempre insidiose (21′ st Leo 6 Garantisce più copertura)

Vlasenko 6 Parte male, si riprende man mano nel corso della gara.

Gozzi 6.5 Mette una pezza più di una volta, ottimi i suoi interventi.

Anzolin 6 Pendolino sulla fascia, offre qualche spunto per i compagni

Ahamada 6.5 Il più pericoloso dei suoi, nel primo tempo trascina la squadra.

Barrenechea 6 La prima da titolare non è mai facile, fatica ma va anche vicino al gol.

Fagioli 6.5 La sua personalità mette fiducia e tranquillità al reparto (18′ st Leone 6 Rileva il compagno stanco, gioca più difensivamente del solito visto il risultato)

Tongya 5.5 Si vede poco, non incide come dovrebbe nonostante le sue qualità

Sekulov 6 Eravamo abituati a gol e spettacolo, questa volta leggermente sottotono ma quando viene chiamato in causa fa il suo (39′ st Chibozo sv)

Sene 7 Il migliore della Juve, la sua velocità è a dir poco devastante. Furbo e lesto nell’azione del gol. (18′ st Moreno 6 L’impegno e la volontà di mettersi in mostra vale come minimo la sufficienza).

All. Zauli 6 Di per sé sbaglia poco, anche i cambi sono intelligente. Purtroppo la squadra non rende come dovrebbe.

GENOA

Radaelli 6 Incomprensione sul gol a parte, gara senza troppi problemi.

Piccardo 6 Fa valere la sua esperienza e fisicità (30′ st Gasco 6 Prova a dare maggior spinta)

Raggio 5.5 Il suo errore è elementare, poteva costare carissimo.

Serpe 7 Gara strepitosa in difesa, condita dal gol che da il via alla rimonta genoana.

Ruggeri 6 Primo tempo discreto, impegnato di rado (1′ st Gonçalves 6 Qualche discesa in più del compagno)

Eyango 6 Inizia con qualche sbavatura di troppo, migliora col passare dei minuti.

Da Cunha 6.5 Abile nelle conclusioni e nell’orchestrare il centrocampo rossoblu.

Masini 6 Qualità e quantità in mezzo al campo, limita i centrocampisti avversari.

Zennaro 6.5 Ha qualità e si vede, mette in difficoltà la retroguardia bianconera (30′ st Besaggio 6 Entra per dar maggior brillantezza in un momento delicato)

Moro 6.5 Spina nel fianco per tutta la partita, ha tocchi da grande giocatore.

Cleonise 6 Non entra mai realmente in partita, offre comunque qualche guizzo. (15′ st Buonavoglia 7 Segna in pieno recupero il gol che condanna una squadra molto forte e in salute).

All. Chiappino 7 Con i giusti cambi e senza Bianchi e Rovella, riesce nell’impresa di vincere a Vinovo in rimonta.

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