La Juventus ha la meglio sulla Lazio nell’emozionante partita di Vinovo terminata 3-1 in favore dei ragazzi di Zauli. Le reti sono state realizzate da Sene, Fagioli su rigore e Petrelli per i padroni di casa e da Franco per gli ospiti.

PRIMO TEMPO – Partono forti i bianconeri e al 4′ trovano subito il vantaggio con il solito Sene, bravissimo ad approfittare dell’errore di Petricca nel controllo di palla e a freddare Alia al primo tiro in porta della gara. La Lazio non si demoralizza e cerca di fare la partita: al 20′ ci prova Minala ma la sua conclusione è centrale, facile preda di Israel. Il portiere uruguaiano viene impegnato anche dal tiro-cross di Kaziewizc al 24′ mentre al 27′ la sponda aerea di Czyz offre un’ottima opportunità a Cerbara che però, in piena area di rigore, calcia male e alto. La Juventus di riaffaccia nella metà campo avversaria solo al 45′ quando Sene si conquista un calcio di rigore fondamentale in un momento difficile. Dal dischetto si presenta Fagioli che non sbaglia e porta a due le marcature dei bianconeri.

SECONDO TEMPO – Esattamente come nella prima frazione, anche la ripresa comincia a ritmi altissimi. Dopo un solo giro di orologio un’ingenuità di Dragusin su Cerbara viene punito con un calcio di rigore in favore della Lazio. Dagli undici metri si presenta lo stesso Cerbara ma il suo tentativo di accorciare le distanze svanisce sul fondo. La Juventus prova a sfruttare l’inerzia della partita al 5′ sfiora il gol quando Stoppa, direttamente da calcio di punizione, serve un ottimo assist per Sene che colpisce a botta sicura ma senza fare i conti con Alia, autore di una grandissima parata. Al nono minuti i bianconeri calano il tris con Petrelli che, innescato da un passaggio illuminante di Fagioli, porta palla fino agli ultimi sedici metri prima di superare l’estremo difensore Alia e mettere dentro con l’ausilio di Ndrecka che nel tentativo di sventare il gol insacca nella propria porta. Al 28′ l’arbitro D’Ascanio di Ancona assegna il terzo rigore di giornata, il secondo per la Lazio: Leo colpisce il pallone con il braccio che aveva alzato per delegittimarsi dall’aver fatto cadere l’avversario. Il direttore di gara infatti punisce l’intervento con la mano e non l’eventuale spinta al giocatore della Lazio. Fatto sta che Russo si incarica della battuta ma Isarel questa volta intuisce l’angolo e mantiene l’imbattibilità. Giornata sfortunata per i biancocelesti che sbaglia due rigori su due. Al 30′ arriva comunque il 3-1 con la zuccata vincente di Franco su calcio d’angolo che porta la Lazio a spingere sull’acceleratore per i restanti minuti. Al 35′ Israel si supera compiendo un miracolo sul colpo di testa da distanza ravvicinata di Russo su cross di Ndrecka.

PRIMAVERA – IL TABELLINO DI JUVENTUS-LAZIO 2-1

JUVENTUS-LAZIO 2-1

Reti (3-0, 3-1): 4′ Sene (J), 46′ pt Fagioli su rigore (J), 9′ st Petrelli (J), 30′ st Franco (L).

JUVENTUS (4-3-3): Israel; Leo, Dragusin, Gozzi, Anzolin (33′ st Verduci); Ranocchia (13′ st De Winter), Leone (33′ st Francofonte), Fagioli; Sene (20′ st Penner), Petrelli (20′ st Gerbi), Stoppa. A disposizione: Garofani, Raina, Bandeira, Vlasenko, Verduci, Abou, Sekulov, Da Graca. Allenatore: Zauli.

LAZIO (3-5-2): Alia; Kalaj, Franco, Petricca; Kaziewizc, Cyzy (10′ st Bertini), Minala, Shehu (37′ st Cesaroni), Ndrecka; Cerbara (23′ st Russo), Zilli. A disposizione: Furlanetto, Marocco, Francucci, Cipriano, Bianchi, Shoti, Moschini. Allenatore: Menichini.

Ammoniti: 34′ pt Ranocchia (J), 4′ st Franco (L), 40′ Bertini (L).

Arbitro: Marco D’Ascanio di Ancona 6.5 Gara difficile con tre rigori e qualche ammonizione ma il direttore di gara rimane concentrato.

PRIMAVERA – LE PAGELLE DI JUVENTUS-LAZIO

Pagelle Juventus

Israel 7.5 Il rigore parato e il colpo di reni, entrambi su Russo, valgono il prezzo del biglietto oltre alla vittoria della sua squadra.

Leo 6 Spinge poco rispetto al solito, non corre grossi pericoli. Ingenuo ma anche sfortunato in occasione del rigore.

Anzolin 6.5 Più proposito rispetto al compagno, qualche sgroppata in più lungo la fascia. (33′ st Verduci sv)

Leone 6 Partita sufficiente del mediano di Zauli, amministra bene il gioco. (33′ st Francofonte sv)

Dragusin 5.5 Primo tempo con qualche imprecisione, nella ripresa causa il rigore. Mezzo voto per gli interventi a liberare negli ultimi minuti.

Gozzi 5.5 Guadagna fiducia pian piano dopo un inizio dove sembra spaesato. Svetta sui piazzati in fase difensiva.

Sene 7.5 Devastante, periodo di forma strepitoso per lui. Un gol e tante occasioni create, impossibile da prendere in velocità. (20′ st Penner 6 Offre spunti interessanti, entra quando la sua squadra pensa solo a difendere il risultato).

Ranocchia 6 Il centrocampo a cinque della Lazio lo obbliga a lavorare tanto. (13′ st De Winter 6.5 Entra per dare freschezza al reparto e non si tira indietro e disputa una signora partita)

Petrelli 7 Qualche piccolo problema fisico all’inizio ma non molla, rimane in campo e trova la rete del 2-0. (20′ st Gerbi 5.5 Gara di basso livello).

Fagioli 7 Anche quando non brilla particolarmente, le sue giocate sono il giusto mix tra bellezza e sostanza.

Stoppa 6.5 Vuole il gol, ci prova, lo cerca ma non lo trova. La sua rimane una prestazione molto buona.

Allenatore Zauli 6.5 Seconda vittoria consecutiva per la Juventus nonostante le tante assenze tra infortuni e chiamate in nazionale. Bisogna ripartire da qui.

Pagelle Lazio

Alia 6 Si fa saltare in occasione del 2-0 ma compie due/tre parate di tutto rispetto.

Kalaj 6 Prova a pennellare qualche pallone per gli attaccanti ma non è giornata.

Ndrecka 6.5 Causa il rigore e probabilmente un autogol (da capire la dinamica sul gol di Petrelli) ma è tra i migliori dei suoi. Tante incursioni sulla fascia.

Minala 6.5 Tanta esperienza nella metà campo biancoceleste grazie all’ex Salernitana.

Franco 6.5 Il suo gol illude la Lazio ma va dato merito alla realizzazione e alla prestazione.

Petricca 5.5 Prova a riscattarsi ma ha grosse responsabilità sull’1-0.

Kaziewicz 6.5 Continua spina nel fianco sulla destra, per poco non beffa Israel con un tiro-cross.

Czyz 6.5 Si propone più e più volte ma non trova la zampata decisiva (10′ st Bertini 6 Prova a dare la scossa).

Zilli 5.5 Il tecnico Menichini riproverà sia lui sia Cerbara di giocare troppo vicini è in effetti è così.

Cerbara 5 Bravo a crederci fino all’ultimo nell’occasione del rigore causato da Dragusic ma calcia davvero male dal dischetto nonostante l’errore di Israel, colpevole di essersi buttato troppo in anticipo. (23′ st Russo 5.5 Meriterebbe la sufficienza ma l’errore dagli undici metri e il miracolo di Israel negano a lui e alla sua squadra un gol importantissimo).

Shehu 6 Qualche lampo in una giornata grigia per l’attacco della Lazio. (37′ st Cesaroni sv).

Allenatore Menichini 6 Ha poche colpe, la sua squadra crea molto sia nel primo che nel secondo tempo ma tra sfortuna ed episodi il risultato è negativo.

PRIMAVERA – LE INTERVISTE DI JUVENTUS-LAZIO

LE PAROLE A FINE GARA: Zauli (Juventus)