22 Ottobre 2020 - 02:06:09
sprint-logo

Juventus-Milan Primavera: Soule e Pisapia entrano e risolvono la partita

Le più lette

Nuova Ordinanza Regione Lombardia: tutti i campionati chiusi fino al 13 novembre, sì agli allenamenti individuali

Chi chiedeva ad Attilio Fontana di uniformarsi al DPCM e aprire alle competizioni regionali rimarrà deluso: non solo il...

Settimo – Torinese Under 15: Alfinito, Canova, Campaniello e l’ondata viola

Termina 3-0 il match disputato tra il Settimo e la Torinese in uno scontro agguerrito, ma dalla finale scontato....

Real Calepina Serie D, Luca Gestra rescinde dopo 4 giornate

Due presenze in Serie D in quattro giornate con la Real Calepina e ora la decisione di lasciare la...

All’esordio stagionale a Vinovo la Juventus batte il Milan bissando il successo di Empoli grazie al gol di Luciano Pisapia su assist di Matias Soule, entrambi entrati nella ripresa. Ancora una volta vincenti le scelte di Bonatti dalla panchina.

Un inizio di partita molto rinunciatario da ambo i lati con le squadre attente a non commettere il primo errore e difficilmente protagoniste di giocate rischiose. Il primo squillo arriva al settimo minuto con un tiro da fuori di Leo troppo centrale per spaventare Jungdal. Sempre l’estremo difensore del Milan è abile a deviare in angolo su tiro di Bonetti cinque minuti dopo servito da Ntenda dopo un ottimo inserimento sulla sinistra. I rossoneri si fanno vivi al 18′ con Olzer che per poco non arriva a colpire a due passi dalla porta su un cross dalla sinistra. La Juve riprende coraggio con Da Graca, reduce da tre gol in due partite, che stavolta però non inquadra lo specchio della porta. L’azione più pericolosa della prima frazioni è di Di Gesù che con un tiro all’apparenza innocuo colpisce il palo alla sinistra di Garofani. Inerzia che favorisce il Milan che ci prova con Tonin, ma il tiro del numero nove rossonero è centrale.

La ripresa vede la Juventus entrare con un piglio diverso. Sin da subito si preannuncia un dominio territoriale bianconero con Da Graca che colpisce l’esterno della rete a 180 secondi dal fischio d’inizio del secondo tempo. Sekulov al 19′ calcia ad incrociare ma trova un attento Jungdal parare in due tempi. Si fa rivedere il Milan con la conclusione di potenza firmata Mionic che si infrange sul blocco di Riccio. Bonatti si gioca le carte Soule e Cotter, entrambi al debutto alla Juve, con quest’ultimo autore al 34′ di un grandissimo mancino sul secondo pallo dove trova uno strepitoso Jungdal. La Vecchia Signora insiste e al 37′ tenta la fortuna Da Graca senza riuscirci. La svolta arriva al 39′ quando Soule colpisce violentemente il palo, va subito a recuperare il pallone, affronta e supera dopo una serie di doppi passi il diretto avversario per poi servire Pisapia che porta in vantaggio la Juventus a pochi minuti dal triplice fischio.

Una vittoria meritata agguantata nel finale dalla panchina, come già successo con Da Graca contro Atalanta e Empoli. Bianconeri che vanno a sette punti, rossoneri fermi a tre vicini alla zona rossa della classifica.

JUVENTUS-MILAN 1-0 – TABELLINO

Reti: 39′ st Pisapia (J)

JUVENTUS (4-2-3-1): Garofani; Leo, Riccio, De Winter, Ntenda; Miretti, Barrenechea (8′ st Pisapia); Sekulov (46′ st Cerri), Bonetti (25′ st Cotter), Iling (25′ st Soule); Da Graca (46′ st Nzouango). A disp. Senko, Raina, Mulazzi, Turicchia, Omic, Hasa, Verduci. All. Bonatti.

MILAN (4-3-3): Jungdal; Stanga, Tahar, Michelis (42′ st Bright), Oddi; Di Gesù, Brambilla (42′ st Signorile), Mionić; Olzer, Tonin (20′ st El Hilali), Capone. All. Giunti. A disp. Moleri, Desplanches, Obaretin, Grassi, Cretti, Robotti

Ammoniti: 12′ st Di Gesù (M)

Arbitro: Nicolò Marini di Trieste 6 Si fa rispettare, sbaglia poco e arbitra con autorità

JUVENTUS-MILAN 1-0 – PAGELLE

Pagelle Juventus

Garofani 6 Mai seriamente impegnato dai rossoneri

Leo 6.5 Spinge sulla fascia con regolarità nella ripresa, attento in fase difensiva

Riccio 6.5 Recupera palloni importanti nella seconda frazione, è un leader in campo da vero capitano

De Winter 7 Il belga continua a convincere nel ruolo di difensore centrale. Altro clean sheet, altra grande prestazione

Ntenda 7 Quando parte è un treno ad alta velocità che abbina anche alla corsa ottime doti tecniche

Miretti 6.5 Cambiano i compagni di reparto, rimane la sua classe. Con vicino gente fisica, riesce ad esaltare le sue qualità tecniche da grande giocatore

Barrenechea 6,5 Lotta tanto e lo fa bene, è molto più sicuro rispetto ai suoi primi mesi in Italia. Si intravede un potenziale importante (8′ st Pisapia 7.5 Gol decisivo e partita strepitosa, comincia con qualche strigliata di Bonatti per caricarlo e finisce con l’abbraccio di tutti i suoi compagni)

Sekulov 6 Primo tempo anonimo, si riprende nella ripresa con qualche giocata interessante (46′ st Cerri sv)

Bonetti 6.5 Buona prova del trequartista bianconero, difficilmente sbaglia la scelta (25′ st Cotter 6.5 Entra con cattiveria sfiorando la rete del vantaggio)

Iling 6.5 Lampi da gran giocatore misti a disposizione tattica talvolta sbagliata. Arriva comunque da un calcio nuovo e ci vorrà del tempo, ma tecnicamente è un ragazzo di livello (25′ st Soule 7.5 Entra, prende un palo, riconquista la sfera e serve l’assist decisivo. Non poteva sognare un esordio migliore)

Da Graca 6,5 Questa volta non segna, ma lavora sporco e fa salire la squadra. Prova di maturità (46′ st Nzouango sv).

Allenatore Bonatti 7 Ancora una volta scelte giuste al momento giusto. In difesa si rimane ad un solo gol subito e quattro fatti in tre gare con sette punti totali.

Pagelle Milan

Jungdal 6.5 Fa il possibile per tenere i suoi a galla, nulla da fare sull’1-0 di Pisapia

Stanga 6.5 Pendolino sulla fascia, inesauribile in attacco e in difesa

Tahar 6 Difende con ordine, quando si spinge avanti spreca una grande occasione di testa

Michelis 6 Soffre l’attacco bianconero, resiste come può (42′ st Bright sv)

Oddi 6.5 Non si tira indietro quando si tratta di crossare o allungare la gamba. Tanto sacrificio

Di Gesù 6.5 Il palo colpito trema ancora, innesca la maggior parte delle azioni del Milan dal centrocampo in su

Brambilla 6.5 Offre geometrie interessanti dettando i tempi dell’azione (42′ st Signorile sv)

Mionić 6 Un po’ in ombra, ma quel tiro bloccato da Riccio avrebbe come minimo impensierito Garofani. Per il resto poca roba

Olzer 6.5 Sulla trequarti avversaria è il più lucido, costantemente raddoppiato per evitare la giocata

Tonin 6.5 Manca il gol, è vero, ma finché è in campo svolge bene il suo compito (20′ st El Hilali 6 Mai realmente nel vivo del gioco, entra in un momento difficile per i suoi)

Capone 6 Il meno brillante dell’attacco, ci prova qualche volta ma senza grosse pretese

Allenatore Giunti 6 Più di questo probabilmente non poteva fare. Resiste alla superiorità della Juventus fino a cinque minuti dal termine, cade sotto i colpi dei sostituti che lui non dispone numericamente parlando.

Questo articolo è gratis, non hai dovuto pagare nulla per leggerlo, questo perché c’è chi sostiene il giornale. Fallo anche tu, scopri come puoi contribuire andando a questo link

SCARICA LA NOSTRA APPLICAZIONE

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli