7 Agosto 2020 - 20:27:02

Juventus-Pescara Primavera: gol scaccia-pari del solito Sekulov

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Massimo risultato con il minimo sforzo per la Juventus di Lamberto Zauli che supera il Pescara di misura grazie al gol di Sekulov al 17′ del primo tempo. I bianconeri cambiano cinque giocatori rispetto al match di Coppa Italia contro la Fiorentina mentre il Pescara recupera Marafini, elemento fondamentale della difesa.

Il primo sussulto arriva al 4′ con Sene che si gira ma tira sul fondo. La risposta del Pescara non tarda ad arrivare e al 7′ Pavone sfrutta le sue qualità per mettere in scena un’ottima progressione ma la difesa bianconera fa muro evitando il peggio. Torna Sene protagonista al 12′ quando raccoglie la sponda di Moreno, senza i risultati sperati. Al minuto 16 il centrocampista abruzzese Diambo, seguito anche dalla Juve in sede di mercato, impegna Israel. La gara si sblocca al 17′ con il solito Sekulov, ancora una volta in gol: Ntenda dalla sinistra mette in mezzo per Tongya, tiro murato e sulla ribattuta si avventa Sekulov per l’1-0. I ragazzi di Iervese non ci stanno e al 24′ fanno correre alla Juve un grosso brivido con Belloni che da due passi sfiora la rete se non fosse per il salvataggio di Anzolin. L’azione prosegue con l’attaccante argentino ex River Plate che effettua un tiro-cross che per poco non raggiunge la deviazione decisiva di Pavone. La prima frazione, molto lenta nonostante le varie occasioni, vede i padroni di casa condurre di misura.

La ripresa non è poi così diversa rispetto al primo tempo. Infatti, i ritmi di gara raramente si alzano e le chance si contano sulle dita di una mano. La più grande per la Juve capita al 19′ con l’errore in uscita da parte della retroguardia bianconera ma con Moreno che spreca tutto tirando alto e fuori misura. Al 42′, invece, è il Pescara ad andare ad un passo dal gol con il tocco di Diambo che mette in mezzo con Israel beffato. Monumentale Vlasenko in scivolata ad evitare il pareggio. C’è ancora spazio per un tiro di Da Graca a tempo scaduto ma il suo tiro ad incrociare termina sul fondo.

Torna dunque a vincere la Juve dopo quattro pareggi consecutivi tra Priamvera (Cagliari e Inter) e Coppa Italia Primavera (andata e ritorno con la Fiorentina).

IL TABELLINO – JUVENTUS-PESCARA

Juventus-Pescara 1-0

RETI: 18′ Sekulov (J).

JUVENTUS (4-3-1-2): Israel; Anzolin, Dragusin, Vlasenko, Ntenda (1′ st Riccio); Tongya, Leone (26′ st Barrenechea), Ahamada; Sekulov; Moreno (26′ st Da Graca), Sene (19′ st De Winter). A disp. Garofani, Raina, Gozzi, Omic. All. Zauli.

PESCARA (4-3-3): Sorrentino; Martella (40′ st De Marzo), Quacquarelli, Camilleri (18′ st Chiarella), Diallo; Diambo, Marafini, Tringali (28′ st Mercado); Pavone, Belloni, Masella. A disp.  Klan, Dumbravanu, Paolilli, Longobardi, Tamborriello. All. Iervese.

Arbitro: Di Marco di Ciampino

Ammoniti: 32′ pt Marafini, 4′ st Diallo, 31′ st Riccio, 42′ st Quacquarelli

LE PAGELLE – JUVENTUS-PESCARA

JUVENTUS

Israel 6 Raramente impegnato, a volte viene salvato dai compagni

Anzolin 6.5 Sfrutta l’esperienza per limitare i danni, bene anche in fase di copertura

Dragusin 6.5 Una certezza, tiene a bada Belloni e non viene mai superato

Vlasenko 6.5 Non bada troppo alla qualità, se c’è da spazzare non ci pensa due volte. Fondamentale il suo intervento verso fine partita

Ntenda 6.5 Devastante quando attacca, sfortunato nella dinamica dell’infortunio (1′ st Riccio 6 Sostituisce bene il compagna, privilegia la fase difensiva)

Tongya 6 Alterna giocate positive ad alcune discutibili, mantiene comunque la sufficienza

Leone 5.5 Probabilmente la sua prima insufficienza in questa stagione. Comincia male, perde troppi palloni. (26′ st Barrenechea 6 Si sta adattando bene al nostro calcio)

Ahamada 6.5 Sostanza e quantità a centrocampo, quando serve c’è sempre

Sekulov 6.5 Timbra sempre il cartellino, ormai sta diventando una piacevole abitudine. Un po’ inefficace in certe situazioni ma il suo miglioramento c’è e si vede

Moreno 6 Parte male, rimedia un po’ nella ripresa ma spreca una grande occasione (26′ st Da Graca 6 Entra sempre per lottare e fare a sportellate, sfiora il gol)

Sene 6 Molto attivo e partecipe all’inizio, si perde col tempo ma resta una bella prova (19′ st De Winter 6 Con il maggior minutaggio acquisisce sempre più fiducia).

All. Zauli 7 Vince una partita complicata, ringrazia il suo bomber Sekulov e non concede gol.

PESCARA

Sorrentino 6 Non ha colpe sul gol, per il resto non subisce conclusioni pericolose

Martella 6 Cerca come può di contenere le sortite offensive bianconere (40′ st De Marzo sv)

Quacquarelli 6 Concede meno spazio possibile all’attacco della Juve

Camilleri 6 Prova ad impostare il gioco da dietro ma con questo avversario si fa fatica (18′ st Chiarella 6 Crea un po’ di più, aggiunge inventiva e creativ ità)

Diallo 6.5 Spinge tanto, suoi i cross più velenosi durante i 90′

Diambo 6 Ci si aspettava tanto da lui, non delude le aspettative ma non fornisce una prova superba

Marafini 6.5 Il suo recupero era troppo importante. Il perché lo ha dimostrato in campo

Tringali 6 Buoni i movimenti ma anonimo e senza lascare il segno (28′ st Mercado sv)

Pavone 6.5 Il suo talento è indiscutibile, è uno dei pochi che tenta di spacca una partita molto chiusa.

Belloni 6 Paga l’inesperienza nel calcio italiano ma il ragazzo si farà, ha qualità da grande attaccante

Masella 6 Sottotono ma quando ha palla tra i piedi fa sempre paura

LE INTERVISTE – JUVENTUS-PESCARA

LE PAROLE A FINE GARA: Zauli (Juventus)

 

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