18 Giugno 2021

Juventus-Spal Primavera 1: Moro e Ellertsson fermano i bianconeri, Cotter sfiora una rimonta pazzesca

Le più lette

Arcellasco Città di Erba Under 18: a tu per tu con il nuovo allenatore, il “Cholollo” Bellantone

Lorenzo Bellantone, ex allenatore dell’Under 19 del Mariano Comense, dopo cinque anni sulla stessa panchina ha deciso di iniziare...

Under 17 Serie A e B, il programma dei quarti di finale: ecco le avversarie di Atalanta e Milan

Dopo i recuperi di mercoledì, l'Under 17 Serie A e B ha definito le classifiche finali degli 8 gironi...

Tigrotte d’Eccellenza, il Bulè Bellinzago ingloba la storica area femminile del Romagnano

Il Bulè Bellinzago avrà una propria prima squadra iscritta nell'Eccellenza Femminile nella stagione 2021/22. La conferenza stampa indetta dalla...

Si ferma a dodici la striscia di risultati utili consecutivi per la Juventus di Andrea Bonatti che cade in casa con la Spal per 2-1. Una rete per tempo per gli ospiti che prima con Moro e poi con Ellertsson regolano i bianconeri, in gol con Cotter al terzo minuto di recupero. Andrea Bonatti ritrova per la gara contro la Spal sia Ervin Omic che Fabio Miretti, entrambi squalificati contro la Fiorentina e che andranno a comporre il centrocampo con Iling nel 4-3-1-2. Garofani in porta, Mulazzi, Riccio, de Winter e Ntenda in difesa mentre in avanti la coppia 2003 Chibozo-Cerri. Risponde Curto col 4-3-3 spallino: Galeotti tra i pali, Savona, Peda, Csinger e Yabre schierati davanti al portiere classe 2002. Metà campo con Zanchetta, Mamas e Attys con il trio offensivo veloce e tecnico firmato Seck, Moro e Ellertsson.

Zuccata di Moro. Parte con caparbietà la Spal che pressa molto alto cercando di rendere difficile l’uscita palla al piede dei ragazzi di Pedone. La prima occasione è proprio per i biancazzurri con un tiro di Ellertsson, facile per Garofani in presa bassa. Rispondono i piemontesi con una grandissima chance per Cerri murata da Galeotti dopo essere stato servito in profondità con tanta qualità da Miretti. Al 20′ la Spal sfiora la rete con Seck che da solo in area calcia a botta sicura trovando un intervento sublime di Garofani che mantiene in parità il risultato. Si tratta però solo di una questione di tempo perché quattro minuti dopo gli ospiti trovano il vantaggio: Attys punta Mulazzi, mette in mezzo e trova lo stacco aereo di Moro che sbuca alle spalle di De Winter e beffa un incolpevole Garofani. Prova a reagire la Juve con un ottimo cross di Ntenda verso Chibozo che impatta di testa mandando a lato dopo un ottimo movimento verso il primo palo. Al 34′ Riccio è costretto ad uscire per infortunio, al suo posto dentro Nzouango, con le lacrime del capitano bianconero che non trasmettono tranquillità a riguardo. La partita diventa presto un remake dell’andata quando i bianconeri fanno il gioco dominando territorialmente la gara con la Spal che sfrutta le fasce andando principalmente di contropiede. Ancora avanti la Juve con il cross dalla destra di Mulazzi e l’inserimento con colpo di testa di Omic che termina alto di poco rispetto alla traversa.

Lampo Ellertsson, Cotter non basta. Nella ripresa subito una seconda chance per Cerri che stavolta calcia alto dopo essere stato assistito da Mulazzi. I bianconeri attaccano ma mai in maniera pericolosa e alla prima occasione del secondo tempo la Spal trova il raddoppio al 56′: Seck punta Omic e serve sul secondo palo Ellertsson che col mancino a porta libera insacca. Un gol che premia il cinismo della squadra di Ferrara e punisce una Juventus troppo poco cattiva e aggressiva negli ultimi metri. I ragazzi di Curto si dimostrano quadrati e attenti, concedendo anche poco spazio agli avversari costretti ad un giro palla prolungato e spesso effimero. Bonatti prova a rinforzare l’attacco togliendo Soulé e Omic per inserire Turicchia e Sekulov pur lasciando Chibozo e Cerri ancora in campo per poi gettare nella mischia anche Cotter. Gli sforzi dei bianconeri e le intuizioni di Bonatti vengono ricompensate in parte con il gol da calcio d’angolo su sponda di Iling da parte di Cotter che prova a riaprirla al 93′. Lo stesso svizzero ha un’altra chance a tempo scaduto, ma il coefficiente di difficoltà e molto alto e può solo allungarsi sperando nel miracolo che però non si trasforma in realtà.

IL TABELLINO

JUVENTUS-SPAL 1-2
RETI (0-2, 1-2): 24′ Moro (S), 12′ st Ellertsson (S), 48′ st Cotter (J).
JUVENTUS (4-3-1-2): Garofani 6.5, Mulazzi 6.5, Ntenda 6.5 (37′ st Bonetti sv), Omic 5.5 (23′ st Sekulov 6), De Winter 5.5, Riccio 6 (34′ Nzouango 6), Chibozo 5.5 (37′ st Cotter 6.5), Miretti 6.5, Cerri 5, Soulè 6 (23′ st Turicchia 6), Iling-Junior 5.5. A disp. Senko, Leo, Sekularac, Daffara. All. Bonatti 5.5.
SPAL (4-3-3): Galeotti 6.5, Savona 6.5, Yabre 7, Peda 6.5 (35′ st Raitanen sv), Csinger 6.5, Zanchetta 7 (32′ st Campagna sv), Attys 7, Mamas 6.5, Moro 7 (43′ st Alcides Dias sv), Seck 7, Ellertsson 7.5. A disp. Wozniak, Owolabi, Fiori, Gineitis, Colyn, Semprini, Carrà, D’Andrea, Pinotti. All. Scurto 7.
ARBITRO: Monaldi di Macerata 6.
ASSISTENTI: Terenzio di Cosenza e Pedone di Reggio Calabria.
AMMONITI: Omic, Ntenda e Nzouango (J).

LE PAGELLE

JUVENTUS
Garofani 6.5
Non mantiene la porta inviolata ma non ha colpe, anzi, mette un pezza sullo 0-0 sul tiro di Seck.
Mulazzi 6.5
Uno dei più attivi per i bianconero, un autentico pendolino sulla fascia con vari cross e suggerimenti per gli attaccanti.
Ntenda 6.5
Attento e concentrato in difesa, qualche spunto in avanti per innescare Chibozo e Cerri. (37′ st Bonetti sv).
Omic 5.5
Soffre le ripartenze spalline, il giallo nel primo tempo influisce nella sua prestazione complessiva.
23′ st Sekulov 6
Offre imprevedibilità e soluzione una volta entrato in campo.
De Winter 5.5
Si fa beffare sull’occasione del gol con Moro che salta alle sue spalle, offre meno sicurezza del solito.
Riccio 6
Lo sfortunato capitano juventino esce dopo poco più di mezz’ora.
34′ Nzouango 6
Stabilità difensiva con qualche spunto in fase d’attacco quando si stacca dalla difesa.
Chibozo 5.5
Partita con pochi squilli se non uno nel primo tempo, i difensori della SPAL riescono ad arginarlo in tutto e per tutto.
37′ st Cotter 6.5 Trova un bel gol sugli sviluppi di calcio d’angolo e per poco non riesce nell’impresa, ingresso ottimo.
Miretti 6.5
Il migliore in campo per la Juventus considerano la qualità con cui tratta il pallone e la velocità con cui lo gestite, ma oggi predica in un deserto.
Cerri 5
Due chance sciupate, poca convinzione nei duelli e spesso lontano dal fulcro del gioco. Soffre tutta la partita la presenza della retroguardia avversaria.
Soule 6
Nella pima frazione si rende attivo ma senza riuscire ad accendere la luce. Cala nella ripresa.
23′ st Turicchia 6
Mette a disposizione della squadra la sua grande velocità e duttilità.
Iling 5.5
Manca la sua esplosività nell’andar via o nel creare pericoli, prestazione anonima in una gara prevalentemente priva di fiammate da parte della squadra bianconera.
All
. Bonatti 5.5 Che fosse una partita difficile si sapeva, ma i suoi non sembrano mai realmente in clima partita, nemmeno quando attaccano più degli avversari. Poco convinti e attivi negli ultimi metri, troppo confusionari dietro.

SPAL
Galeotti 6.5
Raramente impegnato in questa partita, amministra bene la gara.
Savona 6.5
Partita di qualità e quantità sulla fascia, non fa passare nessuno dalle sue parti.
Yabre 7 Fa voce crossa con la sua grande velocità che usa per fare la differenza sia in avanti che in difesa.
Peda 6.5
Bravo a murare più volte le conclusioni degli avversari, difensore forte fisicamente e prestanze in termini di rendimento. (35′ st Raitanen sv).
Csinger 6.5
Fa bene reparto con Peda, concede poco ed è bravo negli anticipi difensivi.
Zanchetta 7 Motore e cuore della SPAL, vince la maggior parte dei duelli a metà campo dando un contributo fondamentale alla vittoria.
32′ st Campagna 6 Sfiora la rete in contropiede a fine partita.
Attys 7
Suo l’assist per il primo gol firmato Moro. Sempre in costante movimento, spina nel fianco per la Juventus.
Mamas 6.5 Sembra non ci sia, ma il suo lavoro prende valore quando meno te lo aspetti. Sempre presente a recuperare palloni e raddoppiare.
Moro 7 Stacco poderoso per il gol del vantaggio che sblocca la partita, cliente scomodo per la retroguardia bianconera. (43′ st Alcidies Diaz sv).
Seck 7 Non trova il gol per via di una grande parata di Garofani, rimane però sempre in pressione rappresentando un pericolo costante come testimonia l’assist per il raddoppio.
Ellertsson 7.5 Al posto giusto nel momento giusto per mettere in porta il momentaneo 2-0, come all’andata tra i migliori in campo grazie alle sue accelerazioni.
All. Curto 7 Vince sia all’andata che al ritorno contro una delle squadre favorite per la conquista del titolo, ciliegina sulla torta di un cammino molto positivo.
ARBITRO
Monaldi di Macerata 6 Ammonisce il giusto, poche interruzioni in una partita relativamente di facile interpretazione.

Questo articolo è gratis, non hai dovuto pagare nulla per leggerlo, questo perché c’è chi sostiene il giornale. Fallo anche tu, scopri come puoi contribuire andando a questo link

SCARICA LA NOSTRA APPLICAZIONE


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli