11 Luglio 2020 - 13:22:37

Juventus-Torino Primavera: segnano Dragusin e Greco, pari e patta nel derby

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Juventus-Torino finisce patta. Zauli e Sesia hanno giocato a scacchi, cercando di trovare la giusta tattica per annullare quella avversaria, ma i 90 minuti non sono bastati per fare scacco matto. Una situazione già vissuta al ‘Mamma Cairo’ in estate. All’epoca finì 0-0, mentre sabato pomeriggio a Vinovo Juve e Toro hanno trovato un gol a testa, entrambi nel primo tempo.

Marco Sesia (a destra) e Lamberto Zauli (a sinistra)

Zauli in avvia conferma il solito 4-3-1-2 con Tongya dietro a Petrelli e Moreno, mentre Fagioli a centrocampo è chiamato a illuminare la manovra. I bianconeri, bravi a sfruttare le proprie qualità tecniche, impostano la gara sulla circolazione della palla e sul fraseggio nello stretto dalla trequarti in su. Per rendere la vita difficile alla Juventus, Sesia ha preparato un Torino più guardingo, basato sul consueto 3-5-2. La coppia offensiva formata da Moreo e Rauti doveva occuparsi del play bianconero Leone, mentre il resto della squadra doveva rimanere compatta dietro la linea della metà campo, cercando di fare densità e di chiudere ogni linea di passaggio ai ragazzi di Zauli.

Come detto, Juventus-Torino è stata una partita a scacchi e così l’avvio vive una lenta fase di studio, con i bianconeri che fanno girare la palla e il Torino che si chiude. La placidità dei primi minuti viene improvvisamente interrotta dal colpo di testa di Dragusin, che ribattezza in rete un buon corner di Fagioli e purga una difesa del Torino mal posizionata (proprio in una situazione simile arrivò l’ultimo gol subito dal Torino contro il Chievo Verona, da quel momento due partite senza subire gol). La rete dà la scossa ai granata, che si fanno più aggressivi e iniziano a farsi vedere insistentemente in avanti, senza trovare però la giusta giocata per pareggiare i conti. Dal suo canto la Juventus prova a rispondere, ma non riesce a rendersi realmente pericolosa. La partita, così, si fa estremamente equilibrata e da ritmi sicuramente non da derby. Le due compagini, infatti, sono molto attente nelle marcature preventive e raramente corrono il rischio di scoprirsi, preferendo non prenderle piuttosto che darle. Nonostante tutto il Torino riesce a trovare qualche buona iniziativa. Prima spreca Rauti, che in area di rigore punta e non salta un attento Dragusin, vedendo così sfumato il pareggio. Poi ci prova Moreo su punizione, ma il suo piazzato non sortisce alcuno effetto. Servono allora i colpi di genio per dare brio alla sfida. Al 38′ Adopo sfugge sulla destra e serve centralmente Moreo, che con un velo libera Rauti. La punta granata con una finta entra in area e cerca il gol, ma un’ottima uscita di Israel respinge la sfera, che arriva sui piedi di Freddi Greco e l’ex Roma può così depositare in porta la sua prima rete in granata. Il gol del Nazionale Under 19 sblocca anche il Torino lontano dalle mura amiche, visto che i ragazzi di Sesia non avevano ancora segnato in trasferta.

L’esultanza di Freddi Greco e del Torino

Nel secondo tempo la partita torna sui binari dei tatticismi e latitano le occasioni. La Juventus di fatto non impegna mai Lewis e il Torino continua a incontrare grandi difficoltà nel rendersi pericoloso. I due tecnici allora ricorrono alla panchina per sbloccare la fase di stallo. Zauli inserisce Sekulov e Sene, che hanno l’effetto positivo di dare più brio alla manovra, ma di fatto cambia poco. Ad andare a un passo dalla svolta è Ghaozini, ma in negativo. L’esterno di Sesia, già ammonito, rischia il secondo giallo al 28′ della ripresa, ma viene graziato dal direttore di gara. Motivo per cui il terzino viene sostituito da Siniega che va in difesa e sull’esterno si accomoda Singo. Sesia inoltre prova a giocarsi anche la carta Kone, per dare più firzzantezza in avanti e per provare a colpire la Juventus in contropiede, ma la punta campione d’Italia Berretti, non riesce mai a sfuggire a un ottimo Dragusin. Quando la partita sembra inevitabilmente destinata al pareggio, Onisa infiamma la partita con un inutile sombrero a metà campo e perde palla. I bianconeri ripartono e pescano Sene tutto solo in area, ma il ritorno di Marcos e Siniega manda in corner la conclusione del ragazzi di Zauli. Tutto finito? No. Perché alla Juve rischia e proprio sul gong. Kone riesce a pescare a centroarea Garetto, che calcia male e centrale, ma la sfera sfugge per un momento dalle mani di Israel.

L’occasione di Garetto nel finale

JUVENTUS-TORINO IL TABELLINO

Juventus-Torino 1-1

RETI (1-0, 1-1): 6′ Dragusin (J), 38′ Greco (T).

JUVENTUS (4-3-1-2): Israel 6, Bandeira 6.5, Anzolin 5.5, Leone 6 (20′ st Sekulov 6), Dragusin 7, Gozzi Iweru 6.5, Tongya 5.5 (37′ st Da Graca sv), Ahamada 6, Petrelli 6, Fagioli 5.5, Moreno 5.5 (20′ st Sene 6). A disp. Raina, Riccio, Vlasenko, De Winter, Ranocchia, Abou Teher, Stoppa, Dadone, Gerbi. All. Zauli 6.5.

TORINO (3-5-2): Lewis 6, Ghazoini 5.5 (30′ st Siniega 6), Celesia 6.5, Singo 6, Marcos Lopez 6.5, Michelotti 5.5 (44′ st Enrici sv), Adopo 6, Onisa 5.5, Rauti 6 (44′ st Garetto sv), Greco 6.5, Moreo 5.5 (30′ st Kone 5.5). A disp. Trombini, Tesio, Rotella, Ricossa, Ibrahimi, Edo Gerald. All. Sesia 6.5.

ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido  6 Arbitraggio nella norma. Sembra troppo gentile nel secondo tempo quando grazia Ghazoini.

AMMONITI: Fagioli (J), 23′ st Ghazoini (T), 47′ st Kone (T).

JUVENTUS-TORINO LE PAGELLE

JUVENTUS

Israel 6 Scongiura su Rauti poco prima del gol, non si fa beffare da Garetto nel finale.

Bandeira 6.5 Buoni inserimenti laterali e cross dalla destra, si inserisce spesso.

Gozzi 6.5 Attento e ordinato, pochissime sbavature.

Dragusin 7 Segna in apertura, copre bene la sua zona. Praticamente insuperabile.

Anzolin 5.5 Gara negativa, sbaglia davvero tanto.

Ahamada 6 Sfrutta la sua fisicità ma senza incidere in fase offensiva.

Leone 6 Detta i tempi senza riuscire a dare la giusta velocità alla manovra. Gara tutto sommato positiva. 20′ st Sekulov 6 Si presenta propositivo

Fagioli 5.5 Sottotono, errori tecnici non da lui. Cresce nella ripresa.

Tongya 5.5 Il trequartista inventa poco, molto prevedibile. 37′ st Da Graca sv

Petrelli 6 Lavora sporco, molte sponde e palloni recuperati.

Moreno 5.5 Si propone spesso ma punge poco, mai realmente pericoloso. 20′ st Sene 6 Offre qualche spunto ma non svolta la gara.

All. Zauli 6.5 La Juventus ha 4 2002 in campo, un’età media più bassa e fa la partita. Il merito di Zauli è quelli di riuscire a valorizzare una squadra giovanissima e riuscire anche a fargli fare risultati. Otto partite senza perdere non arrivano per caso. Unica pecca è non essere riusciti a concretizzare nel momento di stanca del Torino nel finale, anzi, i bianconeri hanno rischiato anche di perdere la partita, ma Garetto ha graziato Israel e la Juventus.

TORINO

Lewis 6 Poco impegnato. Tutte le parate che fa sono su tiri centrali.

Ghazoini 5.5 Gara da sufficienza macchiata dall’errore che poteva portare alla sua espulsione. 30′ st Siniega 6 Entra nel momento più difficile della partita e rischia poco.

Celesia 6.5 Si conferma un pilastro del Torino di Sesia. La sua crescita fa ben sperare per il futuro.

Singo 6 Si perde Dragusin in avvio, poi rimedia con la solita prestazione positiva.

Marcos Lopez 6.5 Esordio stagionale. Gioca tutto sommato bene. Perdonabili alcuni errori, avrebbe bisogno di giocare con più continuità.

Michelotti 5.5 Costretto a fare molta attenzione in difesa, in avanti si vede troppo poco. 44′ st Enrici sv

Adopo 6 La peggiore partita da quando è tornato, ma il gol arriva comunque da una sua buona giocata.

Onisa 5.5 Troppi errori centralmente. Rischia di rovinare la giornata nel finale perdendo palla centralmente.

Rauti 6 Il gol arriva da un suo buon movimento. Davanti riceve pochi palloni, ma lui deve tornare il Rauti incisivo del passato. 44′ st Garetto sv

Greco 6.5 Primo gol stagionale e prima rete con il Torino. Per il resto solita partita in cui alterna buone giocate a momenti di black out.

Moreo 5.5 Patisce la fisicità di Gozzi, trova pochi spazi. 30′ st Kone 5.5 Entra per pungere in ripartenza, non lo fa praticamente mai.

All. Sesia 6.5 La squadra è ben organizzata. I momenti difficili sembrano ormai definitivamente alle spalle. La rinascita di questo Torino passa anche dalla sua bravura nel gestire gli animi nello spogliatoio.

 

LA FOTOGALLERY DI JUVENTUS – TORINO PRIMAVERA A CURA DI MAURIZIO VALLETTA

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