26 Novembre 2020 - 22:06:50

Milan-Atalanta Primavera: magia di Cortinovis, il Principino stende il Diavolo

Le più lette

A.S.D. Atletico Dor: «Le “orange” sono un progetto vincente e a lungo termine»

L’A.S.D. Atletico Dor è nel panorama del calcio femminile da poco più di una stagione, ma il progetto avviato...

San Pellegrino, la storia della Scuola Calcio intitolata a Davide Astori: un esempio da seguire dentro e fuori dal campo

Ci sono persone che lasciano un segno molto forte del loro passaggio sulla Terra, e nelle ultime ore, a...

Lecco-Pergolettese Serie C: Sentenza Giudici in una vittoria sofferta per D’Agostino, ma De Paola deve essere fiducioso per il futuro

Il Lecco fra le mura amiche del "Rigamonti-Ceppi" soffre, ma riesce a spuntarla di misura sulla Pergolettese in una...
Dennis Carzaniga
Dennis Carzaniga
Caposervizio Redazione Lombardia

Palla persa malamente da Tahar, recupero e imbucata di Panada, magia di Cortinovis che con una finta incanta la difesa rossonera e mette alle spalle di Jungdal. Siamo al 17′ del secondo tempo e con questa azione la Dea sbanca il Vismara: Atalanta batte Milan 1-0 al termine di una partita tiratissima, non spettacolare ma condita anche da due legni, uno per parte. Alla fine, la vittoria dei ragazzi di Massimo Brambilla ci può stare: partita controllata e blindata nella ripresa e più occasioni create rispetto al Diavolo che ne legittimano i tre punti conquistati. Dall’altra parte un piccolo passo indietro per il Milan, che dopo aver vinto a Cagliari incappa nel primo ko stagionale: sicuramente, sia nelle scelte di Giunti che nella prestazione in sé, può aver influito anche l’impegno infrasettimanale in Tim Cup contro il Brescia. Nel primo tempo la copertina se la prendono le due traverse: quella della porta difesa da Jungdal (9′), che grazia il portiere rossonero sulla conclusione a botta sicura di Sidibe dopo una parata dello stesso Jungdal su Gyabuaa, e quella della porta di Dajcar (15′), che dice di no a Tonin bravo nel tiro col mancino dopo essersi liberato di Scanagatta ma sfortunato nell’occasione (poi Renault salva tutto su Capone). L’altra occasione prima dell’intervallo arriva ancora con Sidibe, che gira bene l’assist dalla destra di Renault ma ancora Jungdal si fa trovare pronto. Nella ripresa Brambilla sceglie Carrà e passa al 4-2-3-1 al posto del 4-3-3 del primo tempo, ed è la mossa che spariglia le carte: la Dea prende campo, il Milan cala sia nelle energie che nella voglia di fare la partita e il match si decide al 17′. Jungdal gioca corto per Tahar, che prima sbaglia il controllo col destro e poi affretta il passaggio centrale che finisce nei piedi di Panada, palla filtrante per Cortinovis che entra in area, sterza lasciando sul posto il rientrante Brambilla e infila sul primo palo il rasoterra vincente. Giunti, privo di Roback e ovviamente di Lorenzo Colombo, prova la carta Signorile ma non basta. Altre grosse occasioni non ne arrivano, anche se il Milan comunque ci prova soprattutto con Tonin: 1-0 per l’Atalanta e Vismara espugnato.

IL TABELLINO

MILAN-ATALANTA 0-1
RETE: 17′ st Cortinovis (A).
MILAN (4-3-3): Jungdal 7, Bosisio 6, Oddi 6.5, Brambilla 5.5, Tahar 5, Stanga 5.5, Frigerio 6, Mionic 6, Tonin 6.5, Olzer 5.5, Capone 5.5 (25′ st Signorile 5.5). A disp. Moleri, Obaretin, Grassi, Cretti, Di Gesù, Robotti, El Hilali, Desplanches. All. Giunti 5.5.
ATALANTA (4-3-3): Dajcar 6 (41′ Vismara 6), Renault G. 7, Ceresoli 6.5, Panada 7, Scanagatta 5.5, Scalvini 7, Ghislandi 6, Gyabuaa 7, Kobacki 5 (32′ st Italeng sv), Cortinovis 7.5 (41′ st Oliveri sv), Sidibe 6 (1′ st Carrà 6). A disp. Viviani, Hecko, Berto, Zuccon, Grassi, Mediero, Bertini, De Nipoti. All. Brambilla 7.
ARBITRO: Vigile di Cosenza  6.5.
AMMONITI: Scanagatta (A), Panada (A), Ceresoli (A).

LE PAGELLE

PAGELLE MILAN (4-3-3)
Jungdal 7 Pronti via e ci mette la manona su Gyabuaa, poi ringrazia il montante sulla successiva conclusione di Sidibe. Prontissimo a metà primo tempo sulla girata dello stesso Sidibe. Altra ottima prova dopo la parate di Cagliari.
Bosisio 6 Sidibe è frizzante nel primo tempo, per sua fortuna Ceresoli sta più sulle sue quindi riesce a cavarsela. Tutto può tranquillo nella ripresa, sul gol è fuori ma non poteva prevedere l’errore di Tahar.
Oddi 6.5 Ghislandi non passa quasi mai e si fa anche valere in fase di costruzione. Sicuramente il migliore della linea difensiva.
Brambilla 5.5 Normalizzato rispetto all’ottima prova in Sardegna: stavolta il gioco gira lento e sul gol si becca la finta di Cortinovis sulla quale non può fare nulla. Disinnescato, del resto l’allenatore avversario lo conosce “abbastanza” bene…
Tahar 5 Tutto bene finché non combina il pasticcio sul gol dell’1-0. Sbaglia il controllo e si complica l’uscita, poi affretta il passaggio e Panada ne approfitta per mandare in gol il Principino.
Stanga 5.5 Meglio nel primo tempo che nella ripresa, perde qualche palla di troppo. Piccolo passo indietro dopo un inizio di stagione davvero ottimo.
Frigerio 6 Al fianco di Brambilla prova a mettere a disposizione i muscoli. Tutto sommato crea poco, però c’è sempre e su di lui puoi contare ad occhi chiusi.
Mionic 6 Promosso titolare al posto di Di Gesù dopo l’ottima gara in Coppa contro il Brescia, fa il doppio ruolo mezzala-trequartista con risultati altalenanti.
Tonin 6.5 La generosità non manca mai, ma stavolta c’è anche la qualità. Con una giocata da prestigiatore fa secco Scanagatta ma poi colpisce la traversa. Prova a suonare la carica in tutti i modi ma poi si spegne anche lui.
Olzer 5.5 Anche per lui una lieve involuzione dopo uno start di campionato molto positivo. Si muove sulla destra ma non trova mai la giusta posizione per dare fastidio alla difesa atalantina.
Capone 5.5 Più utile in fase difensiva che in quella offensiva. Il problema è che è un trequartista. Benissimo nelle rincorse e nel recupero palla, ma in fase conclusiva deve migliorare: un sinistro altissimo da dimenticare e un tiro a botta sicura salvato da Renault. (25′ st Signorile 6).
All. Giunti 5.5 Opta per un turno di riposo a Di Gesù ma la scelta non paga. Lo spirito c’è, soprattutto nel primo tempo, ma manca la reazione una volta andati in svantaggio. Davvero non si poteva fare qualche altro cambio oltre a Signorile?

PAGELLE ATALANTA (4-3-3)
Dajcar 6
Praticamente mai impegnato, visto che Tonin spara sulla traversa e poi Renault salva tutto su Capone. Esce prima dell’intervallo per un lieve infortunio.
41′ Vismara 6 Pomeriggio tranquillo, anche lui come Dajcar non deve intervenire praticamente mai.
Renault G. 7 Il migliore del primo tempo, uno dei migliori della partita. Coperture ottime su Capone, salvataggio quasi sulla riga compreso, e proiezioni offensive interessanti: suo il cross che Sidibe trasforma in una della migliori occasioni della Dea in avvio di gara. Ripresa in controllo totale anche su Signorile.
Ceresoli 6.5 Tiene a bada Olzer e quando serve si propone in avanti. Buona prova sulla sinistra.
Panada 7 Solita regìa pulita e precisa, lì in mezzo è davvero bello da vedere ma anche efficace. Bravissimo nel recupero palla sull’errore di Tahar e nell’assist per Cortinovis che ringrazia e va a segnare.
Scanagatta 5.5 Giornata difficile contro un Tonin in grande spolvero. Fatica a tenerlo, sia dentro l’area di rigore sia quando l’attaccante milanista esce dai radar. Si becca anche un cartellino giallo. Sicuramente meglio nella ripresa, nella quale si riscatta.
Scalvini 7 Una volta prese le misure a Tonin alza il muro e non c’è più nulla da fare. Soprattutto nel secondo tempo la difesa bergamasca non rischia nulla.
Ghislandi 6 Solito motorino a tutta fascia. Stavolta Brambilla lo schiera alto, e l’intesa con Renault è quella di sempre. Pochi acuti, ma una partita sempre attenta.
Gyabuaa 7 Solita sostanza, soliti ritmi alti, impegna anche Jungdal con un tiro velenoso dalla distanza. Presenza imprescindibile sulla linea mediana.
Kobacki 5 Se sei il bomber dell’Atalanta devi dare qualcosa in più. Impalpabile, stretto nella morsa Tahar-Stanga gli arrivano pochissimi palloni. Il problema è che nemmeno se li va a cercare. Ancora rimandato. (32′ st Italeng sv).
Cortinovis 7.5 Mezzala sinistra tuttofare nel primo tempo, trequartista classico nella ripresa. Il Principino, si sa, può fare tutto. Il gol, poi, è una perla: infilata centrale, finta-sterzata sul figlio del suo allenatore e destro rasoterra vincente sul primo palo. Applausi. (41′ st Oliveri sv).
Sidibe 6 Deciso passo avanti rispetto alla prova abulica contro la Juventus. Colpisce una traversa clamorosa dopo 9 minuti e poi impegna Jungdal con una bella girata su assist dalla destra di Renault.
1′ st Carrà 6 Va a sinistra nel 4-2-3-1 puro scelto da Brambilla nella ripresa. Fa la sua parte, comprese un paio di buone iniziative.
All. Brambilla 7 Meglio rispetto alla gara con la Juve, soprattutto perché limita al fisiologico i rischi in difesa. La squadra colpisce al momento giusto e poi controlla il vantaggio fino al fischio finale.

GLI SCHIERAMENTI

Milan-Atalanta Primavera: la formazione di Giunti

Milan-Atalanta Primavera: la formazione di Giunti

Milan-Atalanta Primavera: la formazione di Brambilla
Milan-Atalanta Primavera: la formazione di Brambilla

Questo articolo è gratis, non hai dovuto pagare nulla per leggerlo, questo perché c’è chi sostiene il giornale. Fallo anche tu, scopri come puoi contribuire andando a questo link

SCARICA LA NOSTRA APPLICAZIONE

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli