Milan-Hellas Verona Primavera2
Alessandro Sala, centrocampista rossonero

Continua il grande periodo positivo del Milan che ferma la capolista Verona con un sonoro 5-0. Fino alla partita con il Parma del 26 ottobre, finita 6-0, i rossoneri non brillavano sotto il punto di vista della realizzazione ma dopo otto giornate il bottino è ribaltato. I rossoneri sono la miglior difesa (5 gol subiti), il miglior attacco (20 gol realizzati) e distano solamente un punto dalla vetta veneta. Contro l’Hellas il Milan parte subito con la marcia ingranata e nei primi minuti dimostra di avere un centrocampo in forma. Si avvicina anche al vantaggio per due volte, provando ad approfittare di due leggerezze di Ciezkowski palla a terra, ma lo stesso estremo difensore veronese ci mette una pezza all’ultimo. Al 30′ è il Verona a sfiorare il gol, ma questa volta è Soncin ad essere protagonista in positivo: colpo secco al volo da parte di Amayah dal limite dell’area e il portiere rossonero si supera distendendosi a destra in corner. Ma è nella ripresa che il Milan si scatena. Dopo dodici minuti i rossoneri partono verso la metà campo veronese e offrendo una palla in mezzo all’area trovano prima la traversa di testa di Pecorino e infine il tap in vincente di Sala, ancora di testa. Il Verona è frastornato e quattro minuti dopo subisce il raddoppio con una carambola sfortunata: Maldini si destreggia in mezzo a due difensori in area, nello scontro con i due calcia il pallone che rimbalza tra le gambe e beffa Ciezkowski sul primo palo. L’inerzia è ormai a favore dei rossoneri e il 3-0 non fatica ad arrivare. Al 20′ una palla in profondità di Tonin taglia la difesa veronese che si fa sorprendere, Pecorino ne approfitta per agguantare il pallone e battere a tu per tu il portiere. Ma non finisce qua. L’Hellas non riesce a rientrare in partita e anche i calci piazzati sono potenziali minacce che prontamente il Milan realizza: al 27′ è la punizione magistrale dai 30 metri di Brescianin a siglare il 4-0 casalingo. A cinque minuti dal termine Olzer colpisce la traversa dopo una discesa a sinistra e a tempo scaduto è Sala a chiudere la partita: Olzer serve il numero sette in area che con un tocco morbido insacca un diagonale. «Non sembrava una partita di Primavera2 ma una di Primavera1, posso solo rinnovare i complimenti anche al Verona che ha veramente grandissima qualità» chiosa Federico Giunti, tecnico del Milan, che continua analizzando l’ultimo periodo positivo rossonero: «Il 6-0 con il Parma ci ha fatto capire che quando produciamo i gol li facciamo, sono però le partite sporche che vanno portate a casa. La squadra sta dando segnali positivi in questo momento, dobbiamo continuare a crederci e non mollare di un millimetro. Anche nell’atteggiamento degli allenamenti abbiamo fatto un salto in avanti rispetto all’anno scorso».

TABELLINO

MILAN-VERONA 5-0

RETI: 12′ st Sala (M), 16′ st Maldini (M), 20′ st Pecorino (M), 27′ st Brescianini (M), 45′ st Sala (M).
MILAN (4-3-1-2): Soncin 7, Barazzetta 7.5, Oddi 6.5, Torrasi 6.5 (16′ st Brambilla 6.5), Potop 6.5 (30′ st Stanga 6.5), Michelis 7, Sala 8 (34′ st Tahar 6.5), Brescianini 7.5, Pecorino 7 (40′ st Mionic sv), Maldini 7 (16′ st Haidara 6.5), Tonin 6.5 (30′ st Frigerio 6.5). A disp. Jungdal, Moleri, Borges, Olzer. All. Giunti 7.
VERONA (4-3-3): Ciezkowski 5.5, Bernardinello 6.5, Agbugui 6, Dal Cortivo 5.5, Saveljevs 6, Calabrese 5.5, Yeboah 6.5, Brandi 6 (24′ st Turra 6), Sane 6, Jocic 5.5 (24′ st Pierobon 6), Amayah 6. A disp. Aznar Ussen, Gresele, Esajas, Bracelli, Jemal, Squarzoni, Nicolau. All. Corrent 5.5.
ARBITRO: Delrio di Reggio Emilia 6.5.

AMMONITI: Soncin (M), Barazzetta (M), Sala (M), Brandi (HV)

 

PAGELLE MILAN

Soncin 7 Ha poco lavoro ma si supera con un intervento che salva la porta sul colpo sicuro di Amayah.

Barazzetta 7.5 Autentico colosso lungo la fascia destra. Non cede mai.

Oddi 6.5 Non riscontra difficoltà nell’affrontare le pressioni gialloblù.

Torrasi 6.5 Lavora nell’ombra ma è indispensabile per il centrocampo milanista.

Potop 6.5 Collabora con maestria nel mantenere la porta inviolata.

Michelis 7 Non si fa superare da nessuno. Sempre in anticipo su Sane.

Sala 8 Crea occasioni per i compagni dal nulla. Doppietta da urlo.

Brescianini 7.5 Gestisce con padronanza il centrocampo. Punizione magistrale.

Pecorino 7 Sfrutta le poche occasioni. Il gol è da autentico numero 9.

Maldini 7 Agile con la palla tra i piedi. Dimostra in scioltezza le sue qualità.

Tonin 6.5 Spreca qualcosa ma contribuisce con sostanza e sacrificio.

All. Giunti 7 La squadra cresce di partita in partita e conferma le proprie capacità di realizzazione.

 

PAGELLE HELLAS VERONA

Ciezkowski 5.5 Per due volte rischia di farsi gol da solo tardando fino all’ultimo il rinvio e facendosi pressare dagli attaccanti rossoneri.

Bernardinello 6.5 E’ il più vivace dei suoi, spinge e pressa in corsia destra.

Agbugui 6 Convivere con Pecorino e Barazzetta non è facile.

Dal Cortivo 5.5 Regge nel primo tempo, cede al pressing rossonero.

Saveljevs 6 Copre la difesa quanto può.

Calabrese 5.5 La difesa si sgretola con il passare dei minuti. Male la coppia con Dal Cortivo in occasione del gol di Pecorino.

Yeboah 6.5 Il più pericoloso del Verona, merita la realizzazione.

Brandi 6 A volte lucido, ammonito però per proteste.

Sane 6 Nel primo tempo dà speranze all’attacco veronese. Poco e niente nella seconda frazione.

Jocic 5.5 Qualche spunto interessante nel primo tempo, assente nella ripresa.

Amayah 6 Avanti a destra non delude nei primi 45 minuti. Cala con il passare del tempo.

All. Corrent 5.5 Una caduta inspiegabile e dolorosa per la capolista del campionato.


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