16 Maggio 2021

Milan-Juventus Primavera 1: Da Graca e Garofani consegnano i tre punti ai bianconeri

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Tornano i titolari e la Juventus trova i tre punti. La rete del rientrante Marco Cosimo Da Graca consegna una vittoria molto importante sia per il morale che per la classifica ai bianconeri, nulla da fare per il Milan che cresce col tempo ma senza riuscire ad agganciare la Vecchia Signora. I padroni di casa contano due grandi assenze come Riccardo Tonin, inizialmente in panchina, e Giacomo Olzer indisponibile. Al posto del centravanti Arzignano c’è Marco Nasti supportato ai lati da Youns El Hilali e Emil Roback nel 4-3-3 meneghino. In difesa Andrei Coubis e Milos Kerkez terzini, coppia difensiva formata da Nosa Obaretin e Nikolaos Michelis davanti a Andreas Jungdal mentre centrocampo spazio a Marco Frigerio e Antonio Mionic con Alessio Brambilla in cabina di regia. Risponde Andrea Bonatti con Giovanni Garofani in porta, spinta sulle fasce nel 4-4-2 che vedono Gabriele Mulazzi e Jean-Claude Ntenda laterali difensivi con capitan Alessandro Riccio a far coppia con Koni De Winter al centro. Enzo Barrenechea e Fabio Miretti compongono il duo di metà campo con un offensivo reparto offensivo che si intravede già sulle fasce dove ci sono Samuel Iling-Junior e Matias Soulè. Davanti Nikola Sekulov e il capocannoniere del torneo Marco Cosimo Da Graca che torna dall’infortunio e sostituisce Leonardo Cerri.

Tango argentino. Un inizio show per i bianconeri che col duo argentino Barrenechea-Soulè trovano l’azione del primo gol firmato Marco Cosimo Da Graca: i due sudamericani scambiano a centrocampo, l’ex Velez trova con un passaggio filtrante il centravanti bianconero che davanti a Jungdal è freddo a realizzare la prima rete del match. Qualche istante dopo Iling-Junior recupera palla su Coubis, trova a rimorchio Soulé che strozza troppo la conclusione con Da Graca che per poco non devia in porta con la sfera che termina sul fondo. La Juventus dimostra di stare bene fisicamente e con i recuperi dei vari titolari riesce ad offrire tutto il suo potenziale, d’altro canto il Milan cerca di arginare gli ospiti ma con grandi difficoltà seppur sembra avere qualche occasione in ripartenza. Al 28′ gran giocata di El Hilali che con un guizzo supera due difensori bianconeri ma la sua conclusione è centrale. Risponde la Juve con una buona chance capitata sui piedi di Nikola Sekulov dopo il passaggio di Da Graca ma il tiro viene respinto in due tempi da Jungdal. Prima del duplice fischio c’è tempo per la colossale occasione da gol per il Milan: Riccio da ultimo uomo si fa rubare palla da Roback che si fa gli ultimi venti metri di campo da solo salvo poi farsi ipnotizzare da Garofani che sbarra la strada e permette alla Juventus di chiudere in vantaggio il primo tempo.

Garofani protagonista. Il Milan torna in campo più cattivo e grintoso occupando bene la metà campo avversaria. La prima occasione è però per la Juventus con De Winter che in posizione regolare si ritrova davanti al portiere sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma Jungdal è bravo col piede a murare il tiro non irresistibile del belga. Poco dopo Nasti ha sulla testa la palla dell’1-1 ma nonostante l’ottimo salto del centravanti rossonero la sfera sfiora soltanto il montante della porta di Garofani. A dieci minuti dalla fine Garofani è protagonista di una parata clamorosa per importanza e riflessi su N’Gbesso, entrato nella ripresa per dare gamba all’attacco del Milan. I rossoneri provano con il forcing finale a strappare un pareggio, ma la grande giornata della difesa juventina rende impossibile la rimonta.

IL TABELLINO

MILAN-JUVENTUS 0-1
RETE:
3′ Da Graca (J).
MILAN (4-3-3): Jungdal 6.5, Coubis 5, Kerkez 5.5 (41′ st Oddi sv), Brambilla 6, Obaretin 5, Michelis 5.5, Frigerio 5.5 (41′ st Robotti sv), Mionic 6 (13′ st Saco 6), Nasti 6 (32′ st Tonin 6), El Hilali 6.5, Roback 5 (32′ st N’Gbesso 6.5). A disp. Moleri, Pobi, Filì, Tahar, Tolomello, Cretti, Pseftis. All. Giunti 6.
JUVENTUS (4-4-2): Garofani 8, Mulazzi 6.5, Ntenda 6.5, Barrenechea 7 (36′ st Omic sv), De Winter 6.5, Riccio 6, Sekulov 6, Miretti 7 (44′ st Bonetti sv), Da Graca 8, Soulè 7 (44′ st Cerri sv), Iling-Junior 6.5 (17′ st Turicchia 6.5). A disp. Raina, Fiumanò, Cotter, Sekularac, Scaglia. All. Bonatti 7.
ARBITRO: Marcenaro di Genova 6.5.
ASSISTENTI: Fine di Battipaglia e Bocca di Caserta.
AMMONITI: Nasti, El Hilali, Obaretin (M) e Mulazzi (J)

LE PAGELLE

MILAN

Jungdal 6.5 Se il Milan rimane a galla fino alla fine è grazie alle sue parate, incolpevole sul tocco di Da Graca tramutato in gol.

Coubis 5 In balia perenne e continua degli avversari, non riesce mai a fare la giocata. Partita davvero da dimenticare.

Kerkez 5.5 Leggermente meglio in fase offensiva, dietro costretto a subire il grande gioco offensivo della Juventus. (41′ st Oddi sv).

Brambilla 6 Ci si aspetta di più da lui ma non per questo si può parlare di partita deludente. Alza i giri del motore per svegliare i suoi, principalmente nella ripresa.

Obaretin 5 Su Da Graca si divide l’errore con Michelis, non riesce quasi mai a vincere un contrasto.

Michelis 5.5 Come detto per il compagno di reparto, errore sul gol dei bianconeri. A differenza di Obaretin, il suo intervento su Da Graca va sottolineato.

Frigerio 5.5 Troppi errori, sia in fase di possesso che tatticamente. Sembra sperduto in campo, mai incisivo. (41′ st Robotti sv).

Mionic 6 Qualche fiammata e un paio di conclusioni dalla distanza, mantiene vivo il centrocampo con le sue qualità.

13′ st Saco 6 Prova, entrando dalla panchina, ad offrire freschezza e vivacità al reparto.

Nasti 6 Schierato al posto di Tonin, in realtà non lo fa rimpiangere. Sfiora il gol dopo un ottimo stacco di tesa, tanta personalità nel guidare il reparto. Prova positiva.

32′ st N’Gbesso 6.5 Ingresso che per poco non risulta decisivo ai fini del risultato. Dimostra le qualità mostrate nelle scorse uscite, solo un super Garofani evita la gioia personale al centravanti classe 2003.

El Hilali 6.5 In avanti è quello che ha più iniziativa e mordente. Dai suoi piedi nascono le maggiori occasioni da gol della sua squadra.

Roback 5 Poca lucidità e freddezza davanti a Garofani. Le due chance sprecate pesano come macigni sul risultato finale.

32′ st Tonin 6 Poco tempo a disposizione per l’attaccante, non riesce ad entrate completamente in ritmo partita.

All. Giunti 6 Sbaglia l’approccio e lo si nota dal dominio bianconero. Nella ripresa la sua squadra torna in partita ma solo territorialmente, sconfitta che potrebbe pesare in ottica playoff.

JUVENTUS

Garofani 8 Strepitoso, non fa passare letteralmente nulla. Grandi interventi su El Hilali e Roback, su N’Gbesso è monumentale.

Mulazzi 6.5 Tanta grinta e cattiveria, l’intervento in scivolata finale è l’essenza del difensore. Grande prova, in costante miglioramento.

Ntenda 6.5 Quando parte non lo fermi, bene anche in fase difensiva. Nel primo tempo spina nel fianco per i rossoneri.

Barrenechea 7 La sua assenza è pesata tantissimo al centrocampo bianconero, qualità e quantità fino alla sua uscita per infortunio (36′ st Omic sv).

De Winter 6.5 Anche lui al rientro, sfiora anche il gol del possibile 0-2. Fatto sta che nel suo ruolo non ci sono state sbavature.

Riccio 6 L’errore sul finire del primo tempo poteva costare caro, per sua fortuna ci mette una pezza Garofani.

Sekulov 6 A sprazzi, cala nella ripresa ma è il solito Sekulov quando si tratta di sacrificio e dialogo con i compagni.

Miretti 7 Il ritorno di Barrenechea toglie qualche responsabilità e consente all’ex centrocampista Under 17 più spazio e libertà. (44′ st Bonetti sv).

Da Graca 8 Una costante, tre minuti per indirizzare la partita e mettersi alle spalle l’infortunio. Solo un grande intervento di Jungdal scongiura la doppietta.

Soule 7 Pronti, via e l’assist è servito. Solita grande tecnica in mezzo al campo, difficile fermarlo per i difensori del Milan. (44′ st Cerri sv).

Iling-Junior 6.5 Nel primo tempo è tra i più pericolosi, tanti i suoi spunti per gli attaccanti. Molto abile ad andar via anche se nel secondo tempo cala fino al cambio.

17′ st Turicchia 6.5 Il suo ingresso serve per dare scossa e velocità sulla fascia sinistra aiutando anche i difensori con le sue scalate in difesa.

All. Bonatti 7 Vittoria molto importante, non facile ma trovata grazie ad un ottimo lavoro difensivo e ad un attacco che ritrova i suoi protagonisti e non a caso anche la vittoria.

ARBITRO

Mercenaro di Genova 6.5 Gara diretta con calma e tranquillità, ammonisce correttamente. Bravo nel non assegnare due rigori considerati dubbi dalle rispettive panchine.

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