Milan-Juventus 1-2, di Moreno la zampata decisiva

Milan-Juventus 1-2, di Moreno la zampata decisiva. I bianconeri espugnano il Vismara: decide l'ex canterano dopo il vantaggio di Portanova e il pareggio di Capanni.

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Nicolò Francofonte, Juventus
Nicolò Francofonte, Juventus

Milan-Juventus 1-2, di Moreno la zampata decisiva. I bianconeri espugnano il Vismara: decide l’ex canterano dopo il vantaggio di Portanova e il pareggio di Capanni.

Una vittoria fondamentale per la Juventus, che risponde con lo stesso risultato al colpo dell’Inter sul campo del Sassuolo, e una sconfitta pesantissima per il Milan, che vede le dirette concorrenti per la salvezza staccarsi sempre di più e rischia di tornare ultimo in classifica. Una sconfitta anche immeritata (come già successo diverse volte quest’anno) per i rossoneri, che come numero di occasioni da gol create non sono stati certo inferiori ai ragazzi di Francesco Baldini. Anzi, in certi frangenti della gara è stata la formazione di Federico Giunti a sfiorare più volte il vantaggio.

L’avvio di gara però è tutto della Juventus, che fa le prove generali del vantaggio con Portanova (destro sull’esterno della rete) prima di trovarlo al 13′. Cross di Rosa, follia difensiva di Merletti che tenta un colpo di tacco in piena area, palla a Portanova che salta Soncin e viene messo giù dal portiere del Milan. Dagli undici metri lo stesso Portanova non sbaglia e porta avanti la Juventus. La reazione del Diavolo arriva subito ed è veemente. A caricarsi la squadra sulle spalle è il solito Gabriele Capanni, che appena fuori area si infila tra Francofonte e Morrone e scarica alle spalle di Dadone il destro fulminante dell’1-1. E’ qui che i padroni di casa meriterebbero il vantaggio, ma il mancino di Brescianini finisce a lato (33′), il destro da fuori sempre di Brescianini è parato miracolosamente da Dadone (35′), e la conclusione di Maldini dal limite finisce larga (36′).

Nella ripresa la Juventus si ritrova e torna a giocare come in avvio di primo tempo. La prima occasione arriva da un cross di Bandeira deviato da Soncin, con Rosa che poi non trova il tempo giusto per coordinarsi e battere a rete. Baldini attinge dalla panchina e ridisegna il tridente con Markovic e Sene, spostando Moreno dal ruolo di falso nueve a quello di esterno. La mossa funziona e i frutti arrivano al 21′: destro di Portanova che si infila troppo facilmente nella difesa rossonera, parata di Soncin e Moreno scarica in rete da zero metri a porta vuota. Il Milan si porta in avanti con la forza della disperazione, e la palla gol del 2-2 ci sarebbe anche. Arriva al 47′ sui piedi di Capanni, ma Dadone si oppone in uscita e salva tutto.

Da segnalare in casa rossonera l’esordio di Tiago Djalò. Difensore portoghese classe 2000, ha impressionato in maniera positiva soprattutto per una struttura fisica importante. La prestazione è stata anche buona, ma sul gol del 2-1 della Juventus c’è anche un suo errore come tutta la retroguardia. Nella ripresa è entrato anche il terzino Abanda, alla seconda presenza: al laterale classe 2000 servirà ancora tempo per inserirsi nei meccanismi di squadra.

MILAN-JUVENTUS 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 13′ rig. Portanova (J), 26′ Capanni (M), 21′ st Moreno (J).
MILAN (4-3-1-2): Soncin 5, Barazzetta 6 (1′ st Bellanova 6.5), Ruggeri 6 (16′ st Abanda 5), Torrasi 5.5, Merletti 5, Tiago Djalò 6, Sala 6.5 (41′ st Haidara sv), Brescianini 6.5, Tsadjout 6, Maldini 5.5 (33′ st Olzer 6), Capanni 7. A disp. Zanellato, Basani, Martimbianco, Brambilla, Mionic, Frigerio, Tonin, Colombo. All. Giunti 6.
JUVENTUS (4-3-3): Dadone 7, Bandeira 6.5, Anzolin 5.5, Francofonte 6, Gozzi Iweru 7, Capellini 6, Rosa Oliveira 6 (13′ st Markovic 6), Morrone 6 (47′ st Leone sv), Monzialo 5.5 (13′ st Sene 6), Moreno 7 (33′ st Pinelli 6), Portanova 8 (33′ st Ahamada 6). A disp. Garofani, Boloca, Pereira Serrao, Di Francesco, Penner. All. Baldini 6.5.
ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina 6.5.

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