Primavera 2 calendario Giunti
Primavera 2, il calendario: il Milan di Federico Giunti esordisce in casa

Non è sicuramente il risultato auspicato per la partenza del Milan nel purgatorio della Primavera 2, meritato dopo la stagione fallimentare 2018/2019. Sotto gli occhi dei massimi dirigenti della società di via Aldo Rossi, Paolo Maldini e Zvonimir Boban, i ragazzi di Giunti non presentano una partita degna delle alte aspettative, pareggiando contro un arcigno Spezia. Tutti i riflettori sono proiettati verso le casacche rossonere, ma la prima vera fiamma della partita arriva dopo 10 minuti con un calcio di rigore: Pecorino viene atterrato in area e dal dischetto non sbaglia il penalty dell’1-0. Sembra la svolta per il Milan, ma gli ospiti non demordono sulle corsie laterali e con la complicità del blocco centrale rossonero riescono a raggiungere il pareggio al 20′: Gaddini, smarcato nell’area piccola, non può altro che appoggiare in porta l’assist di Marianelli dalla sinistra. I rossoneri sembrano incapaci di gestire al meglio il possesso di palla e dopo appena due minuti rischiano di subire la rimonta in seguito ad un’azione travolgente di Baracchini, conclusa con la palla che colpisce nettamente il palo. Una delle poche note positive del Milan è il reparto esterno di destra con il trio Barazzetta, Frigerio e Tonin che, spingendosi spesso in area di rigore, riese a creare gli unici pericoli per la difesa ligure. Non avendo spinte propositive in avanti, Giunti decide di sostituire Daniel Maldini dopo soli 35 minuti di partita: uno spezzone di partita nell’anonimato per il figlio d’arte. Nella ripresa gli innesti di Mionic e Capanni provano a dare più dinamicità ma senza raggiungere la concretezza che servirebbe ai padroni di casa per scalfire la difesa bianconera guidata perfettamente da Cerretti e Bertacca. Col passare dei minuti il nervosismo sembra aumentare tra i rossoneri ma al 31′ ricevono la possibilità di riportarsi in vantaggio grazie ad un intervento scoordinato in area ai danni di Tonin. Capanni si incarica della battuta ma Barone non ci sta e distendendosi sulla sinistra neutralizza il penalty. Dopo cinque minuti il brasiliano vuole riscattarsi ma la fortuna non è dalla sua parte: riceve il pallone in area e dopo una girata davanti al portiere calcia, colpendo però la traversa. «Ho visto una squadra che ha provato a vincere, però bene così perchè abbiamo capito come sarà il campionato nel quale noi avremo i fari puntati addosso» commenta Federico Giunti, allenatore del Milan che non commenta la sostituzione di Maldini:«Problema fisico o tecnico? Non lo so, non parlo dei singoli».

 

PAGELLE MILAN (4-3-3)

Soncin 6 Non ha particolari pressioni e soprattutto non ha colpe sul gol subito. Qualche sbavatura con i rinvii da terra, spesso un’arma a sfavore quando il pallone raggiunge i piedi dei giocatori liguri.

Barazzetta 6.5 Fa il terzino ma è necessario per le manovre offensive della corsia destra milanista. Insieme a Frigerio e Tonin si avvicina spesso alla porta avversaria e al 23′ sfiora il gol scheggiando il palo a tu per tu con Barone. (37′ st Stanga sv).

Oddi 5.5 Nervoso e fuori fase per gran parte della partita. Soffre spesso Ciccarelli e i movimenti di Baracchini.

Brambilla 5.5 Prima colonna del centrocampo e guardiano del reparto difensivo poi mediano a supporto di Brescianini e Maldini. In entrambi i casi non riesce ad incidere, non avendo spunti interessanti. (37′ st Haidara 5.5).

Merletti 5.5 Giornata da dimenticare per i centrali rossoneri. Troppe disattenzioni durante le spinte dei giocatori dello Spezia e gli inserimenti degli attaccanti.

Potop 5.5 Partita insufficiente come il suo collega. La coppia è ancora arrugginita, serve lavoro per plasmare al meglio la muraglia centrale.

Frigerio 6 Sempre in movimento, si ritrova spesso in area a supporto di Tonin. Nonostante l’ossigeno e la corsa, Giunti decide di sostituirlo al quarto d’ora della ripresa. (17′ st Sala 5.5)

Brescianini 6.5 E’ il cuore del centrocampo del Milan e non demorde fino alla fine. Il capitano è la prima barriera per proteggere le retrovie e quando ha la palla tra i piedi non la perde mai.

Pecorino 6.5 Punto di riferimento per l’attacco rossonero, sblocca la gara con un rigore realizzato alla perfezione. Esce all’intervallo per un risentimento muscolare. (1′ st Capanni 5.5 Rigore sbagliato e prestazione ai limiti dell’insufficienza).

Maldini 5 Due sprint nei primi 20 minuti e poi niente più. Quando ha il pallone vuole offrire la giocata ma spesso lo tiene troppo fino a regalarlo agli avversari. Come se non fosse sceso in campo. (35′ Mionic 5.5 Uno dei top della rosa milanista non fa abbastanza paura allo Spezia).

Tonin 6 Supportato da Barazzetta e Frigerio ha le possibilità per far male alla difesa dello Spezia ma non concretizza abbastanza e il gol non arriva.

All. Giunti 5.5 Squadra nervosa e senza un gioco definito. Ammette che il Milan sarà protagonista di questo campionato ma ciò che si vede in campo non rispecchia le aspettative.

 

 

PAGELLE UDINESE

Barone 7.5 Gestisce la difesa e para il rigore che sarebbe valso il vantaggio rossonero.

Lacassia 6.5 Non ha particolari problemi a destra. Ottima spinta in avanti.

Luscik 6.5 Sempre ordinato e diligente. Copre la sua zona. (17′ st Franzoni 6).

Reinhart 6 Fa girare bene il pallone, qualche disattenzione di troppo.

Cerretti 7 Non passa niente dalla parte centrale.

Bertacca 7 Coppia di ferro con Cerretti. (34′ st Catapano sv).

Ciccarelli 6.5 Sostanza in corsia destra, spesso alla conclusione. (34′ st Russotto sv).

Marianelli 6.5 Sempre al centro dell’azione.

Baracchini 6 Si muove bene ma non concretizza.

Nobile 6 Non si spinge troppo in avanti. (17′ st Continella 6).

Gaddini 6.5 Sigla il pareggio. Velocità e tecnica lungo la sinistra. (25′ st Bellotti 6).

All. Pierini 6.5 Ottenere un punto a Milano è sempre una sfida complicata.


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