Franco Tongya, attaccante della Juventus
Franco Tongya, attaccante della Juventus

Cade ancora la Juventus in occasione della quinta giornata del Campionato Primavera 1. Questa volta è il Pescara a prevalere sui bianconeri, sancendo la quarta sconfitta consecutiva per i ragazzi di Zauli.

L’avvio sorride alla Juventus con Tongya steso in area di rigore e l’arbitro Marotta che assegna la massima punizione. Dal dischetto si presenta l’ex Novara Stoppa che sblocca la gara all’ottavo minuto realizzando il suo primo gol stagionale, Sorrentino intuisce solo senza impedire il vantaggio. Il Pescara non si scompone e al 14′ Mané sul secondo palo impatta di testa su cross di Bocic direttamente da punizione ma la sfera termina sul fondo. I ritmi dei padroni di casa si alzano fino a trovare la rete del pareggio al minuto 35 di Masella, abile a ricevere lo scarico di Pavone. Il suo tiro non è irresistibile ma Israel interviene malissimo e si lascia passare il pallone che sotto le gambe. Gli uomini di Legrottaglie, ex di turno, riescono a rimontare al 41′ con Pavone. Altro errore della retroguardia bianconera, questa volta di Vlasenko che non regge lo scontro fisico con Bocic che assiste Pavone che taglia sul primo palo e insacca fissando il punteggio sul 2-1.

La seconda frazione vede Zauli che prova a cambiare ripetutamente l’andamento della sfida mescolando le carte in tavola e richiamando dalla panchina Gozzi e Sene all’intervallo oltre a Fagioli, Abou e Petrelli durante la ripresa. I bianconeri effetivamente migliorano la loro prestazione con Grebbi che al 13′ colpisce sulla traversa dopo un pasticcio difensivo bianco-azzurro, oggi in completo giallo. Il Pescara è ben messo in campo e sfiora il tris con Mercado ma la sua conclusione stavolta è preda di Israel. A cinque minuti dal termine Petrelli, imbeccato da Verduci dalla sinistra, per poco non inquadra lo specchio della porta. A chiudere in maniera definitva la partita è stata la rete di Diambò: Dragusin lisca l’intervento aereo su cross da punizione lasciando al centrocampista pescarese tutto lo spazio necessario per portare a tre le marcature.

IL TABELLINO DI PESCARA-JUVENTUS 3-1

PESCARA-JUVENTUS 3-1

Reti (0-1; 3-1): 7′ rig. Stoppa (J); 36′ Masella (P); 40′ Pavone (P); 40’st Diambò (P).

PESCARA (3-4-2-1): Sorrentino 6; Celli 6.5, Chiacchia 6 (1′ st Camilleri 6), Manè 6.5; Martella 6.5, Diambò 7, Tringali 6.5, Palmucci 6.5 (37′ st Cipolletti sv); Masella 7 (18′ st Mercado 6), Pavone 7.5 (37′ Zinno sv) ; Bocic 7 (18′ st Chiarella 6.5). A disposizione: Radaelli, D’Angelo, Quacquarelli, Paolilli, De Marzo, Tamboriello. All.: Nicola Legrottaglie 7

JUVENTUS (4-3-1-2): Isreal 5; Bandeira 6, Dragusin 5.5, Vlasenko 5 (1′ st Gozzi 6), Verduci 6; Francofonte 5.5, Leone 6 (11′ st Fagioli 6.5), Tongya 6.5; Sekulov 6 (11′ st Abou Teher 6); Gerbi 6 (18′ st Petrelli 6.5), Stoppa 6.5 (1′ st Sene 6). A disposizione: Garofani, Leo Daniel, Riccio, Anzolin, De Winter, Ranocchia, Penner. All.: Lamberto Zauli 5.5.

AMMONITI: 17′ Martella (P), 31′ Vlasenko (J), 37′ Leone (J), 40′ st Diambò.

ARBITRO: Marotta di Sapri 6.5 Sempre ben piazzata in campo, giusta la scelta del rigore e delle ammonizioni.

PRIMAVERA1 LE PAGELLE DI PESCARA-JUVENTUS

Pagelle Pescara

Sorrentino 6 Mai realmente impegnato dagli attaccanti avversari, intuisce solo il rigore di Stoppa.

Celli 6.5 Fa buona guardia della difesa limitando le sortite offensive soprattutto nella ripresa.

Chiaccia 6 Disputa un buon primo tempo prima della sostituzione. (1′ st Camilleri 6 Mantiene costante la prova sufficiente del compagno).

Manè 6.5 Altra grande prestazione del difensore. Va vicino al gol nel primo tempo e sbaglia pochissimo durante i 90 minuti di gioco.

Martella 6.5 Costante spinta sulla destra per i suoi, sfornando più di qualche cross interessante.

Diambò 7 Il gol è la ciliegina sulla torta di una partita da protagonista, qualità e quantità al reparto.

Tringali 6.5 Lavora tanto per la squadra, recuperano vari palloni per far ripartire i compagni.

Palmucci 6.5 Spinge meno ma è molto bravo nel contenere la sua zona laterale. (37′ st Cippolletti sv).

Masella 7 Sua la rete del momentaneo pareggio che da la svolta alla gara. Impegna a più riprese la difesa bianconera. (18′ st Mercado 6 Si rende pericoloso con una conclusione, vivace).

Pavone 7.5 L’assenza di Borrelli, convocato in prima squadra, lascia la scena a lui che ripaga il pubblico pagante con una prestazione superlativa condita da un assist e un gol. (37′ st Zinno sv).

Bocic 7 Sempre pericoloso con i suoi cross su calcio di punizioni. Lotta parecchio e fa salire la squadra, davvero bravo a sacrificarsi. (18′ st Chiarella 6.5 Subentra e da pieno sfogo alle sue energie, ottimo ingresso).

All. Legrottaglie 7 Punti importante contro il suo passato. L’assenza di Borrelli poteva rivelarsi pesante ma ha saputo far coesistere Bocic con Pavone e Masella alla perfezione. La sua squadra è sempre ordinata, successo meritato.

Pagelle Juventus

Israel 5 L’errore sul gol del pareggio è da matita rossa, prova a riscattarsi ma non ne ha occasione. Prova varie volte il lancio lungo dal fondo ma finisce solo per perdere tempo.

Bandeira 6 In difesa fatica un po’ ma in ottica offensiva offre vari spunti, da rivedere in una giornata meno complicata.

Dragusin 5.5 Sventa varie occasioni tra cui una da due passi ma l’errore sul definitivo 3-1 è troppo evidente per passare inosservato. Peccato perché fino a quel momento era sufficiente.

Vlasenko 5 Prova da dimenticare, colpe su entrambe le reti della prima frazione. Questa performance non rispecchia le sue qualità ma oggi è sicuramente tra i peggiori insieme al suo portiere. (1′ st Gozzi 6 Più garanzie dello svizzero anche se rischia di combinarla grossa in una circostanza).

Verduci 6 Alterna cose positive ad altre negative, giornata difficile e a testimoniarlo è il risultato.

Francofonte 5.5 Sbaglia troppe volte il suo posizionamento causando due reti. La sua prova non è nemmeno così negativa ma l’impatto sui gol è chiaro.

Leone 6 Si vede varie volte, prova a rimediare qualche calcio piazzato e a dare la scossa. (11′ st Fagioli 6.5 La sua classe è sempre la solita, inventa corridoio interessanti ma i compagni non sono dello stesso avviso).

Tongya 6.5 La convocazione per i prossimi Mondiali Under 17 non lo distrae, uno dei migliori della Juventus per tutti i 90 minuti.

Sekulov 6 Qualche inserimento interessante ma non basta per sfondare il muro abruzzese. (11′ st Abou Teher 6 Tanta grinta e voglia di farsi vedere, merita un’altra chance da titolare).

Gerbi 6 Partita anonima, la traversa è più una colpa che una lode. Esagera con la potenza quando sarebbe basata un po’ più di precisione. (18′ st Petrelli 6.5 Ci mette un po’ ad entrare in partita ma appena lo fa sfiora il gol dell’insperato pareggio).

Stoppa 6.5 Freddo dal dischetto porta avanti la Juventus e sigla la prima rete della stagione. Galvanizzato dal gol si propone tanto, meritava qualche minuto in più. (1′ st Sene 6 Non il solito Sene ma c’è da dire che è stato cercato poco).

All. Zauli 5.5 Tra le assenze obbligate per le nazionali e quelle volontarie per il turn over, la sua Juventus non va mai vicina a meritare la vittoria se non per i primi dieci minuti. Punta molto sulla Youth League e le panchine di Gozzi, Fagioli e Sene ne sono la dimostrazione ma la situazione in classifica sta diventando pesante.